Pupille
cristalli in sprazzi d'azzurro,
acquerelli a specchiar l'anima
in acque taciturne,
onda striata d'amaranto,
bagna la pelle
profumata di salsedine
e rosso tulipano.
Petali a navigare all'infinito,
trasbordano scintillio dei
leggi

| 
|
|
|
Dal mondo nauseata
l'anima stanca
respira la notte
tra politiche vergognose
tra religioni ipocrite
l'anima arranca
anima soffocata
da false ideologie corrotte
da ingiustizie evidenti
anima affranta
vive di stenti
dal male
leggi

| 


|
|
|
Il mio pensiero non ha età
libero lo lascio andare
come rondine affamata di cielo
nell'aria rilucente e tremula
cercando il momento d'amore.
In quel pensiero ci sono io
minuscola porzione d'universo,
in una luce che a volte sporca,
leggi

| 

|
|
|
In iubire
trepte de dor,
un balansoar
sufletul de vioara macina
o luna destramata
in fragmente de cer
cateodata
numara zilele
far de tine
in gradina Eden
taine de stejar
ca niste umbre
inima se deschide
si noi impreuna,
mirul
curcubeului
leggi

| 

|
|
|
Vibranti sintonie a colorar cielo,
misture di pensieri in vagante beatitudine,
aria felice a coronar cuore.
Volo a tesser trama serena,
fulgida poesia in vibrazione di parole...
Oh! Anima in profusion di
bianco candore,
margherite a tatuar
leggi

| 
|
|
|
In questo triste luogo
s’infrangono i miei sogni.
Il mio spirito vaga
oltre questo orizzonte.
Il buio soffoca la mia anima
ma non inaridisce la mia essenza.
Urla di dolore nel silenzio,
c’è chi ha paura del diverso.
Il silenzio dei
leggi

| 

|
|
|
Intonati fili di creta
in giro,
petali di sole
svegliati della bellezza dell'anima
volano
oltre lo striato giorno,
Amore
solfeggia i nostri cuori
e marinare farfalle
disegnano in fiori di luna
l'allegria abbraccia
l'innocenza dei
leggi

| 

|
|
|
Imi canta
uneori
dorul de casa
cu flori de stea
pe ochi tai de mare
si scriu
sa ma simt bine,
in zare
asteptand soarele
pe poezia mea
in fire de aur,
dulceata ta
cu petale de cer
intr- un trandafir
cules in fuga
luna ramane vrajita
in
leggi

| 

|
|
|
Sradicata dall’incanto della notte,
apro gli occhi alle cose semplici
che sacre rigenerano al mattino.
Leggero è il tepore,
che entra nell’anima ed un fruscio di foglie
che accompagna come una nenia,
il silenzio, che all’alba
leggi

| 
|
|
|
Di notte scopro
una nuova realtà
per un sogno che risorge.
Mentre affiora
leggi

| 



|
|
|
È sera...
Sui tetti delle case,
sulle finestre chiuse e,
nei spiragli delle fessure ...
E' sera sui marciapiedi vuoti,
vetrine addobbate al centro del paese.
Nelle chiese chiuse e,
preghiere ad aggirar assopite,
nel dormiveglia delle
leggi

| 
|
|
|
Nel rifiutar la vita, t’abbandoni
a l’umile sgretolar della mente,
lasciandoti abbracciar dall’attimo fuggente,
e, oltrepassando ogni realtà,
trascini anima e corpo,
in un mondo riprodotto,
da fantastiche sensazioni,
e, vuoto incolmabile
leggi

| 
|
|
|
Petali vellutati
vestono la corolla di purpurei riflessi,
fragranze di seta
accompagnano lo stelo di una rosa
come sposa all'altare.
Regina tra i fiori
è docile spettatrice di illusioni
fino a quando
a capo chino rimangono solo
leggi

| 
|
|
|
Sospinta e furente è l'acqua sulle rocce,
brividi di freddo ad accarezzar pelle,
fremito di palpiti ad incider valle...
Signore respira in me, polvere volatile di fiori,
soffice velo a sventolar serenità e pace...
Donami lo spuntar del
leggi

| 
|
|
|
Fluente donna e sogni al vento,
corpo in armonica sintonia,
incenso a profumar involucro,
beatitudine ad investir raggio di sole...
Carismatica attrazione,
farfalla su fiore,
ali dorate in eterno amore.
Donna, silenzi di perdono,
innumerevoli voli
leggi

| 
|
|
|
|
E distillo la melodia del sogno
come il silenzio
accarezza poesia del mondo.
Descrivere i momenti di vita
tra ruscelli d'oro
e il desiderarsi apparire
in una sposa indescrivibile.
La primavera...
l'energia pura scrivere
a capo in
leggi

| 

|
|
|
Come potrei non amarti, t'amo.
Come potrei non sognarti, ti sogno.
Come potrei non pensarti, sei nel pensiero.
Potrei, volare nell'infinito,
attraversare maree,
scalare montagne,
con me ti porterei.
Sei fantastica illusione,
stelle a brillar
leggi

| 

|
|
|
Fuoco ardente divampa nel cuore
quando ultimo raggio accarezza
acqua cheta,
brillio soffuso lassù s'accende
stella innamorata plana dal cielo.
Avvolta nel telo dell'amore
luce si posa
nel giaciglio del piacere.
Affascinata
scruto buio
leggi

| 
|
|
|
Occhi ad indugiar oltre la coltre
ammantata di foschia,
pediluvio di anime e vocii eterni a sospirar
in zirli di uccelli in volo...
Preghiere ad ammantar boschi,
capinere a nidificare.
Neve, candido pudore ad intesser spazio,
fredda e lucente,
leggi

| 
|
|
|
 | Nell'eco del silenzio
sta la rosa
in nome de' gli scritti
un canto antico regge il ronzio
di fallaci moine al cuor de' gli altri
e si lascia al tempo
la voce smorzata de' gli sguardi
e la vita
riposa in un giorno
nel libro de'
leggi

| 


|
|
|
Pensier a te umile e
gloriosa Madre,
ad invocar il Santo nome:
Maria!
Anima pura di candido pudore.
Madre; scudo d'amore.
Parole impresse nel cuore.
Saggezza, bontà,
fascio di luce ad illuminar anime,
ammalati, vagabondi innocenti e
leggi

| 
|
|
|
Oltre il prato verde c'è lido dei versi
di un movente sorriso
navigare.
Indimenticabile nel sapore primaverile
e flessibile cielo di fresca rugiada.
Oltre i colori di pace c'è caserma della musica
con trepidante onde
leggi

| 
|
|
|
Ombre ad oscurar viale,
calchi di gesso impronte sulla terra,
pennelli intrisi di colori e
orme salmastre a macchiar tela.
Cuore a sostener fibrillazioni,
parole crudeli a denigrar l'umore.
Lieve andatura,
e sere nel focolare.
Dolore a schiacciar
leggi

| |
|
|
Viata e vis
larg deschis
prin paradis
nimic de spus
precum luna muta
mangaie inima in vers de aur
pe zid mistic treaza
in ochii tai
setea de iubire
ma- nconjoara,
in apus pierduti
in joc de maci
profund te doresc
a cobori prin univers
in
leggi

| 


|
|
|
Se perderti è perdersi,
perderei la naturale esistenza
all’ombra della cupa disperazione
attraverserei la palude della morte
dove ogni suono, ogni voce dileguano nella valle.
Se ti perdessi, perderei ogni dignità,
ogni brivido di
leggi

| 

|
|
|
Lascerò qualcosa
a chi mi leggerà,
in quella pagina
ingiallita dell'era.
L'ombra calpesta
imbianchita nube
dove eterno sarà il sorriso.
Ti guiderà
nella radura del tempo,
allieta al cammino
ogni
leggi

| 
|
|
|
Cantavano cicale,
ad intonar giovane canzone,
prati a rinverdir fulgida visione,
ragazzi sognanti dai
colori rosa, pasto di vita.
Ricordi ad annaspar sereni nel
mare di memoria e gioia esasperata,
a temprar rosso cobalto il calendario.
Tempo,
leggi

| 

|
|
|
Spazi infiniti dentro il mio silenzio.
Voci che si rincorrono senza meta
mentre leggera s’avvia la mente
dentro i viali fioriti dell’anima
riscaldati dalla voce del cuore.
Sono solo, corpo nello spazio
e librare ancora posso, come petali di
leggi

| 

|
|
|
Domani è già qui,
passo acerbo e superbo,
in scaramantica visione.
Minuti, ore, supplizio e
castigo a fermentar vaganti sogni in
vivida speranza...
Domani già sei mio. M'appartieni.
Porgo il saluto all'andante
leggi

| 

|
|
|
All’imbrunire si sciolgono nell’aria
gocce cristalline.
Malinconica, una nota, attraversa le pareti dell’anima
che fragile si adagia, nel nulla d’un cielo
che, senza di te, azzurro più non ha.
Fa rumore il cuore
mentre la mente si perde dentro i
leggi

| 
|
|
|
|