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Un amaro natale
sento per via
senza più luci
e senza una stella,
senza un presepio
che dava armonia
è triste anche il canto
della ciaramella.
E gli occhi e il cuore
non saran felici
di tanta umanità
chiusa e da sola
lontano da
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Dateci qualcosa da distruggere
Un fiore nel marciume
Un lampione turbato
Un rinnegato
Una pietra tombale
Dateci qualcosa da sfregare
Da lucidare,
da imbiancare
da rigenerare
Siamo araldi e profeti
Dateci qualcosa che bruci
Che offenda
Che
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Le mie mani...
loro sì, saprebbero cosa fare
con dedizione ad invogliare i fiati
con calde parole da inventare
mentre le bocche, timide e aperte
disegnerebbero l’istante.
Le mie mani ti vorrebbero sfiorare
con le unghie a scolpire il
leggi

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Arrampicato
a una confusione bastarda,
creata dalle circostanze,
t’impedisce di tornare indietro.
Di rimettere in sesto i tasselli
oramai persi chissà dove,
chissà quando.
Troppo tardi,
rimediare alla consuetudine
d’una vita banale,
o alla
leggi

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Vorrei posare per un giorno
il mio cuore dentro la dispensa
nuotare a largo e allontanarmi
per sentire come si sta senza.
Voglio capire se riesco a galleggiare
nel liquido mieloso del mio mare
sfidando le onde cancerose
dell’oceano che non
leggi

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Appare
piú tangibile
la bestialità umana
osservando il
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Voglio donarti solo due parole
le pause brevi che il mio tempo adorna
tra un dolce “benvenuto” e un vivo "torna".
Voglio donarti il cielo di ponente
tranquillo un po’ musone e abbottonato
con questo sole in saldo al mio domani
e ai tuoi silenzi
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 | Incanta il bosco
ancora a novembre
dentro gli umidi spazi
negando alla vista
sotto un acèrvo di foglie
l’immagine
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| Come sentirsi importanti in un mondo
dove tutto pare eclissare
in contesti che lavorano solo di verità
cazzottandosi tra di loro
passato e presente combattono senza requie
lasciando a tappeto sogni e volontà
in poco spazio si ergono
leggi

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| Ho visto una bottiglia in riva al mare
con dentro un foglio lungo, arrotolato.
L’ho presa con l’intento di trovare
la
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| Infine
domande con ritagli di risposte
e risposte con collage di domande,
prove di tecnica mista,
ecco qua il limite del mio
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| Kak |
14/11/2020 07:30| 391 |
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Ditemi che questo
è solo un sogno
un deserto senza orizzonte
su qualche bugia
Pronunciata per spaventare
prima del sonno
che già miete le sue ombre
dopo la sera scura
Raccontatemi le favole
della speranza
dopo un supplizio
di cenere
leggi

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Ti leggerò
e leggerò
finché anche l’ultima virgola
tra il senso e l’intuizione
non brucerà più
e le frasi migreranno
nel limbo abitato da sempre.
Ti leggerò come
si legge l’elenco del telefono
senza memorizzare le cifre
senza rimandi
senza
leggi

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E verrà l’inverno
con aria gelida
e bianchi tetti
danzerà nell’aria
silenziosa neve
bianche farfalle di poesia.
Ed al mattino
che meraviglia!
Quei rami spogli che paion toccare il cielo
ornati a festa con trine di ghiaccio
e gemme
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Sereno è il mio pensiero
naviga nell’azzurro fondo
si appoggia sulle bianche vette
vive oltre le albe e i tramonti,
me l’ha dato mia madre
mentre la guerra martellava
la fragilità di una donna
che madre doveva essere,
il cielo tutto si
leggi
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Secolari ulivi costeggiano
polverose trazzere
placido bestiame pascola
sul declivio verso il mare
che colora d’azzurro
il velato
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Suona suona campanella
c’è un’alunna birbantella
non sorride e non favella
tiene stretta la sua cartella
lesta corre, è
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Pensare
scrivere
riflettere
leggere un libro non è tempo perso,
è tempo speso bene.
Nutrimento
cervello
anima,
distendersi un momento
rilassare il corpo la mente,
relax solamente.
Evasione
illusione,
divinazione.
Uscire dal corpo
in
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Sorriso d’una Donna
più bel dono nel Creato
nutre di grazia la
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 | Il maestrale soffia bianche nuvole
le stira allungandole
spettinando le creste di sale
lo sguardo spazia oltre la linea sottile
Io seduta
guardo il nulla oltre l’infinito
Vesto il silenzio di emozioni
ora che a metà del guado
il tempo
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Cerco sempre.
Ricerca incessante,
inquieta, senza sosta.
Non so cosa cercare,
né dove, né quando.
Mi interrogo di
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Come il vento spazza via le nubi
e il cielo torna a tingersi d’azzuro
così quando si scuote tanto la mente
a rimuovere da me le
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Non puoi vedere nemmeno su foto
quanto quegli occhi negli anni hanno ammirato
indescrivibilmente si stringe il cuore
in apnea sconvolta chiudi ogni dispositivo
sperando inutilmente di trovare pace
giorni ore si susseguono in tal senso
vorresti
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Lasciatemi da solo,
non fatemi arrabbiare,
le vostre defezioni
gettatele nel mare!
Sparlate alle mie spalle
e non vi vergognate!
Le lingue false e ostili
perché non le tagliate?
Non voglio più sentirvi,
m’avete già seccato,
dell’amicizia
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Ho bisogno del silenzio
per ricordare
le tue carezze sbiadite
dalle ombre passate
Mi serve il tempo
che non ho più
per sussurrare al buio
il mio amore morto
Di nostalgia per un cielo
ormai svanito
con le nuvole scure
all’orizzonte
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Trionfo di lanterne a pigmentare il buio
sulle rovine dei nostri curvi fiati.
Fervide stelle che ingabbiano l’immenso,
corona di luminose spine
poggiate sulle fragili guglie del cielo.
Onde di passi che non hanno memoria del dove
gemmano nel prato
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Ma ce lo sai qual è la novità?
Che ce faranno Test & Tamponi,
tutto pe’ alleggerì la Sanità,
in chiese, farmacie e
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Le luci della notte
lontane presenze dal treno che riparte
da queste stazioni imbevute di solitudine
con tutti gli addii a parlare insieme .
Ognuno a spuntare le sue malinconie
di m’ama o non m’ama
paure che non si stancano mai di guardare
se
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Ritrovo nei miei sogni della notte,
un dolce desiderio che mi culla
tra le sue braccia, mentre m’addormento.
È un volto che mi scruta dolcemente,
che parla, senza dire una parola,
con quello sguardo mi accarezza il viso,
co’l suo sorriso l’animo
leggi

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ogni alba era preferita ad ogni sguardo
in cui mi specchiavo all’ombra degli occhi tuoi
librando come piume delle colline autunnali
dialogavo con effimeri ricordi desueti
accarezzando ma non trattenevo mai
la bruma del mattino scivolata via poco
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Dalla dura fatica
dall’amorevol dedizion
dalla terra generosa
dall’immensa energia solar
trai col tempo il tuo sapor
Sgorghi e gorgogli
colmando calici e cuor
vigor al corpo puoi dar
spirito Divino
puoi anche donar
fin all’oblio la mente
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Morbo di Parkinson
Solo il sentir
del suo nome crear paura.
La strada, ogni giorno
ancora più impervia e dura.
Ospite indesiderato,
talvolta a chiederti,
Perché giusto a te il peso
di questa croce han riservato.
Rifletti un secondo,
la
leggi

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Terra vagnata di umidu e lacrimi
è ‘mpuzzu senza funnu cririmi
e ‘nta stu nuvembri ri vintazzu
è fiddiata a pezzu a pezzu.
Terra vagnata di sururi e
leggi

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E’ difficile essere padre
perché nessuno nasce padre,
tutti nascono figli
e rimangono figli per tutta la vita.
Ciò nonostante
bisogna imparare ad essere padre
e saranno i nostri figli ad insegnarci
ad essere padre e figlio
e allentare la
leggi

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Sembra proprio che oggi il vuoto sogghigni
padrone di quel sentire non sempre al pari con i tempi
s’installa in un contesto difficile da approfondire
quando per dovere allontanando il piacere
vuole tutto dalla sua parte affinché
nessun altro debba
leggi

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Il Papa era affacciato alla finestra
e benediva i suoi fedeli in piazza,
io stavo tra la folla, sulla destra,
ed
leggi

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Chiudo la porta
e il mondo resta fuori
se potessi spegnere
tutte le voci del cielo
Forse non sentirei
più il tuo dolore
di nuvola nera
portata via dal vento
Apro la finestra
per respirare le ombre
e non so se il buio
finisca dove la
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‘O saccio ca so’ pronto p’a nuvena.
Dato l’età ie tengo ‘a sacca chiena
c’o tiempo perzo e chillo arrepezzato
ca ‘o sanghe cu sta vita s’è assanguato
e gira vota e gira delegente
putenno fa surtanto ‘o ‘mpertinente.
‘O saccio si so’ verde oppure
leggi

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Leggimi nel cuore
tu che vivi lontana dalle mie vene
io non aspetto più nessuno
aspetto solo il giorno che mi porti via .
Sopra il cuscino la notte è foriera di sogni
sotto c’è il mattino con il suo prezzo di luce
sul lembo del lenzuolo un tuo
leggi

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L’orizzonte travagliato,
cammina rattoppando la strada del primo sorriso...
Fa caldo,
il sole alzatosi inaspettato,
scioglie le anime disegnate sulla brina.
Oggi voglio adescare la felicità.
Spalanco il mondo,
sprazzi di carezze sfogliano le
leggi

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Mi scalda la più deliziosa verità
della sconfitta chimera
che sostanziava la mia solitudine.
Si son rotte le pietose ombre,
e il freddo dei momenti no,
nell’arco ampio dell’estate e del primo noi.
L’antidoto nascosto nel nostro
leggi

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DEDICATA
Morire di consunzione
dentro una casa
che non ha segreti,
lasciare un ricordo di luce
di una retta esistenza,
vissuta nella mansuetudine
nell’esempio probo
di uomo, marito, padre.
Te ne vai senza clamori,
in punta di piedi
come è
leggi

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A tlo det cals’ ciapa pora
parche lo l’è un sataguant,
l’è impusebil s’al va fora
ch’an faga l’ignurant.
Chi creten ch’al cumpagnan
ai fan sol di cumpliment,
tot i de ch’al va in muntagna
al va a ciuffer ai su parent.
L’ha pora ch’as chega a
leggi
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Autunno incantevole colore
inebria l’anima del sognatore
auditor messaggi di vita
fonti d’energia infinita!
Empatico amo ascoltar
contemplando alba e tramonto
cielo con mar dialogar
scevro miraggi sul mondo.
Mi ammalia la luna
rapito nei suoni
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Giallo novembrino riflesso
in acqua di pozzo
foglie riverse nel vuoto
aleggiano lievi e svolazzano
sospinte da soffi leggeri
adagiandosi
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Su una spiaggia d’inverno
cammino leggero al mattino
Guardo le onde smaltate
dal sole dipinte di fino
Resto fermo in un istante
da un filo di vento sorpreso
Libero come un aliante
seguo la scia senza peso
Verso l’orizzonte mi
leggi

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Le anime si incontrano di notte
quando ogni luce è arresa
e le nebbie incedono pian piano
quando si chiudono gli occhi
e si va più lontano
le anime si incontrano
si amano sconosciute
stese su un letto di silenzi
leggere più del sonno
si lasciano
leggi

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Primi giorni di novembre
Seminebbiosa la mattina
culla i rami della quercia
un leggero e gentil vento
e dondolando si staccano
seghettate giallo marrone
foglie che lentamente
si posano su un cespuglio
di rose sottostante a formare
lì come un
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Amor di giunco in tenero germoglio,
amor a volo di farfalle ad
occhi chiusi giri il mondo...
Amor prolifico a spazi interminabile
sospeso al vento come
pallone aerostatico,
a congiunger o dividere.
Amor di sempre, disinvolto e carismatico,
amor
leggi
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Le luci, i voli, le menti
nomadi e ribelli;
volti e mani tremanti
chissà mai,
forse imploranti.
Non spogliamo i ricordi.
Nutriamoli
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Mantenere gli occhi aperti è sempre più difficile
sono da poco passate le dieci
ed un senso di stanchezza pervade
difficoltà non mancano nell’adempiere ogni dovere
arrivare a sera è proprio lunga
speriamo in una pennichella
di sicuro
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Ma quanti anni ha il nostro mondo?
Qualcuno dice più di tre milioni!
Qualc’altro afferma cinque- sei miliardi,
un dato ch’è soggetto a discussioni!
Il nostro mondo è vecchio e malandato,
è l’unico però che ci ha permesso,
nel corso della placida
leggi

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E’ all’improvviso
che ci si siede in una stanza,
fra persone mai viste,
tutte un po’ distanti
con gli occhi lucidi,
e
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| Kak |
11/11/2020 05:15| 385 |
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Di bianco mi vesto,
mentre dall’anima mi scrollo
rimorsi e dolorose scelte.
Fiera del mio essere donna,
con le briglie tra le mani
del mio essere fiore
di un giardino prediletto.
Sogni perduti passano,
come impressioni
di un malinconico
leggi

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E l’alba è già spuntata;
con la sua bianca chioma
la vedi mai non doma
sorridere al mattin.
Si affaccia all’orizzonte
del sole il grande raggio,
non è per te un miraggio
ma speme del doman.
In alto ascende il sole
che splende ognor nel
leggi

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Mi risveglia il canto di un gallo
registrato su un telefonino
mi ritrovo cane sciolto
in un mondo di pescecani
quanti
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Fragile come cristallo
incastonato in masso di pietra
cuore di burro,
così son.
Mi sciolgo liquidamente nel dolore di tanta gente
sovente cò il freddo mi rapprendo,
diventar duro come ghiaccio.
Sopportar non
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quante anime ha il mio cuore
disperso com’ero nelle pulsioni acerbe
senza una via di fuga rimanevo annichilito
davanti alla diversità in cui mi riflettevo
vestito dall’autunno imminente
quante ombre avevo nello spirito
piegato dalle insicurezze
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La realtà che mi circonda,
il tanto tempo trascorso,
i ricordi composti
nella memoria che
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Insulto
imperdonabile
al miracolo della Vita
un’onda
di emozioni putrefatte
dall’orlo dell’Abisso
senza sosta
tracimava.
Come
nera fiumana
ogni cosa
lentamente sommergeva
mentre
eserciti di zombi
inebriati
dai miasmi della
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338221 poesie trovate. In questa pagina dal n° 19111 al n° 19170.
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