Visitatori in 24 ore: 14’987
483 persone sono online
Autori online: 4
Lettori online: 479
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’078Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 |
_
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Qui dove il mio paese
s’allarga con piedi d’argilla grigia
vestito di tiepido salnitro
dagli orli diseguali
qui profuma di buono
l’albero della reciprocità.
Cancelli chiusi, volti abrasi di vita
riescono ancora
ad aprirsi in un sorriso.
Una
leggi

| 

|
|
|
Lasciatemi morire
nel mio cielo grigio
sono troppo stanco
per raccogliere fiori
Dove avete seminato
tetri semi di dolore
e sorridere col viso
quando avrei voglia
Di bestemmiare Dio
con tutta la forza
di questo cuore morto
per troppa
leggi

| 

|
|
|
Le ombre non mettono più paura,
respirano l’armonia di giorni
che non hanno stanze chiuse...
Sciamana è la mia anima.
Guaritrice della coscienza,
cerca risposte per trovare l’amore
e apre le strade verso noi stessi...
Il tempo vissuto è grido
leggi

| 
|
|
|
Se vedessi la notte che vive in me
e conoscessi i tormenti dell’agave
rammenderesti la distanza che ci eclissa
quella finestra che divide il cielo in due.
Mi abbracceresti
Con la tua calda corteccia di fiandra
fino a plasmare di luce
la mia
leggi
 | 
|
|
|
Perimetrare la vita, si deve fare,
con affetto e cuori ad abbracciare
così si costringe la polvere della clessidra
a
leggi

| |
|
|
Scrivere su lavagna nera
tutte le sofferenze della vita vera,
or con cancellino bianco
cancellare tutto quanto.
Uscire dalla prigione della mente
come spugna di mare
trattiene
spurga il male,
si aprirà la porta ferrea della prigione.
Non più
leggi

| 

|
|
|
 | Mi emoziono
per quel che accade
nel mondo, per il male,
per i volti della gente
ammantati di tristezza,
per i vecchi ed i bambini,
per i grandi e i più piccini,
per la gente di colore,
per chi nasce e per chi muore.
Mi emoziona ancora
la luna
leggi
 | 
|
|
|
Riempie di oro le zolle
con acini rigonfi di vino
come perle d’ocra e d’amaranto
infilate tra le palme ramate.
Odora di buono
quest’aria settembrina
fedele promessa di colline leali,
gerla provvida di ancestrali doni.
Scava ricordi di risate
leggi

| 
|
|
|
Come se il pensiero
fosse partito per un lungo viaggio
ritorna alla mente.
Sbriciolato
in un’alternanza di emozioni
svanisce all’improvviso.
- Ma è così -
Alla luce sfocata d’un’assenza,
assente alla rigida logica
che comprime
leggi

|  | 

|
|
|
Anche tu al lume di una stella
sei tra i sogni di solitudini e respiri
la sposa danzante
negli occhi dormienti del tempo.
Avvolta
leggi

| | 
|
|
|
Ad amor spontaneo. Benedicila Signore!
Sapienti ad inventar guerre da perdenti,
ed anime indifese a denti stretti ad
aver paura, della paura stessa.
Inferno di terrore,
e sangue umano disciolto sulla terra.
Bimba in gentil purezza ed innocenza
a
leggi

| 
|
|
|
L’ultimo fotogramma
sulla cornea immobile
in una notte di cielo Incancellabile.
Così la vita si aggrappa
all’ultima speranza.
Alle radici
la battigia di sale
sgretola il suono dell’acqua.
Mi distendo
sotto un cielo
pieno di stelle
leggi

| 
|
|
|
Pur se buio presente
luce ci sarà sempre,
vitale sorgente
nella vita errante!
Mai finirà
speranza
leggi

| 

|
|
|
Cammino in una spirale
il suo centro è solo l’inizio .
Dentro un imbuto
scivolo dentro la bottiglia
vedo tutto ma non tocco niente .
Tu che piangi
io che non posso abbracciarti
mano su vetro
vetro su mano
tu rimasta sola seduta lontano .
Avessi
leggi

| 

|
|
|
Il dio denaro
non sente mai crisi,
ma sente solo il vento
che lo sposta,
allegramente
e con mesti sorrisi,
ai mille continenti
fa proposta...
E continua
a dominare alla grande
acquista terre,
fabbriche e aziende
e lì per lì sol
con poche
leggi

| 
|
|
|
Ti saresti accontentata di poco
riuscendo a donare tanto
eppure non è bastato l’impegno
qualcosa di più grande è sopraggiunto
non facile accettare per il cuore
esteriormente incombenze si sono adeguate
ma con quel nocciolo
che sempre se ne va
leggi

| 

|
|
|
C’è rumore di pioggia
e odore di terra bagnata
nei giorni che lenti sfilano
tra gli intrecci sciolti
delle nostre vite.
Colori che colano
perdendo brillantezza e luce.
Si ribaltano posizioni
da sempre in stabile bilico
su bilance tarate da
leggi

| 
|
|
|
Le donne? ... Preferisco star da solo!
Mi dedicavo tutto a Margherita,
non le facevo mai mancare niente
e, invece,
leggi

| |
|
|
Guardare al passato
non è sempre doloroso,
a volte lo è di più
evitare di farlo.
Eccomi, quindi,
a giudicare i silenzi
e le parole,
l’errore e la virtù;
per ascoltare e parlare
più di ieri
o meno di domani.
E mentre guardo
sorrido
leggi

| 

|
|
|
Seduto sul tempo che passa
guardo la strada che si fa misera,
sento il cuore che si ingrossa,
mentre mi piomba sul collo la sera.
Mi pesa un pensiero tremendo,
mi trascina in una stagione lontana,
là dove un canto antico
col suo ritornello, mi
leggi
 | 

|
|
|
L’indifferenza d’un grigio mattino e
l’incavo d’un muro scrostato,
il giogo d’un fato perverso.
Le mani che t’hanno posato
tra poveri stracci nell’ angolo buio
forse han sfiorato quel viso bambino,
poi l’addio, baciandoti piano.
Seccherà quel
leggi

| 
|
|
|
Ho paura
anche di piangere
in queste sere
così diverse
Dal cielo
che amavo guardare
con te che baciavi
i miei occhi
Ho timore
anche di ricordare
la luce
delle stelle spente
Dagli anni
passati ad aprire
ferite per poi
richiudere
leggi

| 

|
|
|
 | Odora di mare il tuo corpo
spiaggiato su stille d’orate
nell’emulsione ritmata dell’onda
spumeggia l’essenza dell’impatto
brulicante, sulla sabbia
concimata da quel sapore
fresco e gioioso dell’essere donna e
in quel desiderio d’immenso
leggi

| 

|
|
|
| In questo verso d’autunno
si disegna il cielo d’argento
sano e felice ...
in pagine d’oro il vento saluta
il buon umore della pace
sul percorrere il tempo,
disegno, disegnano!
E’ l’essenza dell’amore
in luce della realtà
qua e là
disegno,
leggi

| 
|
|
|
| Intermittenza continua
andare e tornare
allo stesso punto fermo
Insolute attese
apannano il
leggi

| 
|
|
|
| In inverno e in primavera
ho rincorso le labbra dell’immenso
e la tempesta di questo puro ossigeno.
Quest’estate, di giorni, di minuti e secondi,
d’estasi
leggi

| 
|
|
|
| Quante volte hai cercato l’amore
senza trovarlo mai.
Quante volte hai sentito l’odore
svanito in mille guai...
Inseguiamo momenti
Emozioni, sentimenti
e situazioni che sfuggono via...
Troppo distratti dal tutto
e dal nulla,
troppo di
leggi

| 
|
|
|
Panchina rossa
vuol evocare
color del sangue
dovuto versare!
Qui non sei più
or nel cielo blu
da ove eri venuta
prematura ritornata.
Per mano tuo compagno
che uomo non è
essere indegno
ad aver avuto Te!
Hai creduto nell’Amor
fin per esso
leggi

| 

|
|
|
 | Autunno di nuovo.
Nella geometria delle stagioni
il tempo è un quadrante offuscato,
lancette lente si sfiorano
come tutti i movimenti
di pacifica armonia.
Scorze rugose sostengono
colori d’autunno disciolti in rossori
riverberi intensi su foglie
leggi

| 



|
|
|
 | Mi sorprendo a pensare
se sia giusto o meno
darsi per intero
o conservare
se non un quarto
una fetta di luna per le notti
dove non puoi fuggire il silenzio.
Notti senza parole, senza occhi,
senza sogni.
Notti immobili e spente ...
notti senza
leggi

| 
|
|
|
|
Ad avanzar allegria un
musico di stormi in cielo
concerto autunnale.
Foglie al vento a fluttuar lievi,
posar inermi sul selciato, ed
allegri stridolii ad invader lo spazio e
una tortorella su rami spogli canta.
Ambrati colori e paesaggi
leggi

| 
|
|
|
Alberi in riva al mare
nel lento morir di onde silenziose.
Inseguono i gabbiani
un lontano orizzonte in fondo al cielo.
Nei lenti passi di
leggi

| 
|
|
|
E ancora non so più che vuole l’anima,
che naviga sperduta dentro un vortice
da cui non vuole uscire!
Dentro le vene circola
l’amaro d’un veleno che m’intossica
la vita, nel sospiro di lei: l’ultimo
desiderio e respiro,
come un atroce
leggi
 | 
|
|
|
Minuta entri in chiesa
ondeggi a fatica sulle ànche
che il tempo ha mutate
nel loro naturale movimento.
Sei coraggiosa e fiera
del tuo credere.
Rivedo in te la semplicità
di mia madre nel suo meditare.
Depositarie di quell’amore
che Lui è venuto
leggi

| 
|
|
|
E provo a dire al vento cosa voglio
in questo incontro d’anime perdute
nel gioco del silenzio e delle parti
mentre ti involi nel tuo cielo nudo
con la sacra impressione dell’amore
che parla di promesse a un falso cuore.
E cerco inutilmente di
leggi

| 
|
|
|
L’hai sempre sostenuto che la felicità non può durare
all’improvviso si pongono davanti problemi
che mai avresti immaginato
ancora una volta il destino è padrone
bisogna rendersene conto
cavilli burocrazia si mettono di mezzo
ogni volta più
leggi

| 

|
|
|
Indifesa e fragile
questa tua presenza
come un fuscello d’erba
preso nella tempesta
nel disegno del tuo viso
un grido silenzioso
una mano aperta
che si
leggi

| 
|
|
|
Amore caro, tu mia vita allieti,
ormai da dieci lustri, col tuo amore
impresso nell’azzurro dei tuoi occhi
e nell’amabile tuo grande cuore.
Tu sei l’onda che la mia alma accarezza,
il vento lieve che sfiora le labbra,
l’ala leggera di bianco
leggi

| 

|
|
|
In seguito a un drammatico incidente,
con la vettura alquanto devastata,
un uomo è uscito illeso dallo scontro,
la moglie
leggi

| |
|
|
Gli amanti
s’incontrano di notte
a fari spenti
tra le dune e le siepi
di un’amara realtà.
S’incontrano fugaci
negli amari baci
di segreti e divieti
nel fruscio del vento
in mille lune di miele.
S’incontrano nel tempo
scaduto nel lampo
nel
leggi

| 
|
|
|
Cantava settembre l’altra sera
camminando da solo
sulla strada del vino.
Rosso nel suo bel viso,
verde il vestito steso
sui filari tornati ritti,
hanno dato tutto
per la festa dell’autunno.
Festa, che già prepara
con la mente e con il
leggi
 | 

|
|
|
Rumoreggiare sento solo le onde
in quest’attesa vana d’alba nuova
che mi trasmette angoscia e mi confonde
e solitaria l’anima mia trova,
come il gabbiano mesto sulla riva
che cerca avanzi andati alla deriva.
Or s’alza verso l’alto nebbia
leggi
 | 
|
|
|
L’ombra d’un falco in volo
aleggia tra bionde spighe
com’un’anima che dal cielo
riflette le sue forme vaghe
su d’una realtà d’illusione
e con amore l’accarezza
liberandola dalla prigione.
L’arrugginite catene spezza,
con gli artigli l’afferra e
leggi

| 

|
|
|
ritaglio dal mio grembo
la solitudine intrecciata
ai desideri che si fan largo
lungo le vie strette
che odorano di cose buone da mangiare
ascolto il fringuello
sul ramo invecchiato di silenzi
ed inseguo i frullare del vento
tra le mani che si
leggi

| 
|
|
|
Una sera un invito a cena
una città del meridione
già pronti i regali per l’amico
e i suoi bambini manca solo
il mio omaggio alla signora
viene in soccorso un fioraio
di strada elegante ben fornito
alla bisogna che gli spiego
in due parole e mi
leggi

| 
|
|
|
Frugare nel presente per rivivere il passato
è qualcosa che funge da specchio
onde non tralasciare niente
prima di arrendersi all’evidenza
sensazioni uniche
come marionette sculettano
facendo l’occhiolino
birbantelle si prodigano
per non
leggi

| 

|
|
|
Viviamo dentro un mondo criminoso
composto da assassini e stupratori,
intorno regna un clima spaventoso,
formato da corrotti e spacciatori.
Inoltre coi governi in successione
peggiora sempre più la vita umana,
c’è solo tanta ...
leggi

| 
|
|
|
Fugge l’onda dal mare
dolce o tempestoso è il suo morire
conosce l’abitudine del vento
la solitudine di un verso d’amore
fino a sparire nel suo essere onda .
Non ha nome
è solo un attimo nei tuoi occhi
in altri sguardi
il silenzioso andar
leggi

| 
|
|
|
Non avrai altro cuore
all’infuori di me
che aprivo la pelle
al buio del cielo
e che piangevo
le stelle al mattino
dopo ore d’amore
più lunghe del dolore.
Non avrai altro Dio
da pregare in ginocchio
sulle strade di marmo
lucidate a
leggi

| 

|
|
|
Bisogna forgiare le parole
con il lavoro duro della vita
Manipolare la crudeltà
fino ad estirparla dello sguardo cieco
dell’ invidia
E poi plasmare le carezze
Argille sedimentate
nell’ infelicità dei giorni
Bisogna cantare ai sordi
Suoni
leggi

| 
|
|
|
Un viaggio di sola andata...
chi non l’ha intrapreso mai nella vita...
una mescolanza di persone i cui volti
appaiono più o meno noti...
nulla da condividere con alcuni
due chiacchiere con altri.
Storie che si intersecano tra di loro.
Speranze di
leggi

| 
|
|
|
Cacciami dal cuore
lo stolido trambusto
di spine accese di rose,
con le tue dita argillose
di piglio, di gusto
modellami il cuore
e lo scandire
leggi
 | 
|
|
|
 | Non infrangere la sacralità del silenzio
chiedendo parole che bruciano
il palato, al solo accennar di labbra.
Accarezza, il pensiero mio, queste
giustificate assenze
che non desidero condividere
le ingoio senza darmi pensiero
come non fossero
leggi

| 
|
|
|
| CHISSA’
cosa pensi adesso di me.
Me lo chiedo,
ascoltando il tuo respiro,
accarezzando,
i tuoi fianchi dormienti,
in questo attimo
di pace con la vita.
Vorrei guardare il mondo
con i tuoi occhi,
sempre,
mischiare i colori
dei tuoi
leggi

| 
|
|
|
Vorrei averti addosso
come un respiro profondo
che non trova pace
Spogliarmi da ogni veste
e nuda
sapere che il tuo corpo è casa
Vorrei danzare sotto la pioggia
per vivere la carezza di ogni goccia
perdendomi nel desiderio di te
Mi
leggi

| 
|
|
|
E passerà il tempo
senza abbracciarci forte,
senza baci e carezze,
solo parole di conforto.
Chi lotta in ospedale
tra la morte e la vita,
chi piange di un caro
la prematura dipartita.
Tra le strade
e le corsie d’ospedali,
li adorano come
leggi

| 
|
|
|
Senti?
È acqua ciò che scorre
e diventa sacro quel momento di grano.
Senti?
È linfa che scorre negli occhi
nella macina che gira.
È duro il lavoro
che stride nelle ruote del carro.
I sogni camminano di notte
e di giorno il sole brucia
su quelle
leggi

| 
|
|
|
Ogni giorno m’innamoro
d’ogni fascino e ogni respiro
che vien dentro al cuor del nostro nido.
Anche una domenica pessima,
o un confuso martedì,
possono incontrar con te le giuste stelle.
E ogni settimana si compone
d’amor folle e cosmica
leggi

| 
|
|
|
Gli anni passano,
la vita scorre
e il tempo sultano
ogni ricordo rincorre.
Ho conservato in quello scatto,
della realtà un suo pezzetto
e l’ho accomodato e poi ritratto,
stampato e curato con rispetto.
Spesso, in silenzio, ho lasciato
leggi

| 
|
|
|
La vostra vita è stata un soffio
siete nati per soffrire
in culle irte di spine,
poveri angioletti senza colpa.
Madri, padri feroci senza cuore
quanto orrore
pianti non capiti
cercavate carezze
baci dolcezze,
avete subito botte
leggi

| 

|
|
|
|
338234 poesie trovate. In questa pagina dal n° 19951 al n° 20010.
|
|