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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
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Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
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 | Quante strade si diramano
nei labirinti oscuri della mente
dedali incastrati
nei tortuosi meandri tenebrosi,
alte montagne svettano su dirupi infiniti.
Salite erte costeggiate da alte piante
panoramica visione
magnetica illusione,
di un mondo
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 | Sarò...
Il fischio
che t’insegue
lungo prati amorosi
una candida nuvola
che fa cadere
un sussurro di neve
una raffica improvvisa
a schiarire il cielo
gentil soffio
per il tuo cuore irrequieto
la musica che rapisce
e trasporta
sul
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| Julie |
23/06/2019 16:37| 2401|  |
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Sono in preda
al panico.
Tutte le vicende
che ruotano attorno
alla mia coscienza
sono estranee
alla mia esistenza.
Non mi riconosco più.
Temo di essere
precocemente invecchiato.
Pensando in continuazione
all’ineluttabilità della
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Una volta...
il pensiero viaggiava
gonfio di sorprese
nell’ inafferrabile volo
delle rondini sul mare
dentro la danza delle nuvole
nei capricci del vento
della sera.
Carezze piene di sole
baci morbidi tra le dita
ali schiuse al gusto
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Inutile stare dietro a parole
come fontana non cessano di evolversi
trovare una logica per cui
tutto quanto accade
non è mai soddisfacente
accettare accettare dicono
ma quando questo si vive
ogni ciottolo intralcia il cammino
memoria ormai
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La sera del ballo,
luce e ombra inventarono una nuova musica,
fianco a fianco le note presero vita...
Un uomo e una donna lentamente
abbracciarono il respiro,
chiudendo gli occhi danzarono un ritmo
disarmonico con il mondo.
Svegliandosi in un
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 | Cammino in silenzio
lungo la riva del mare,
affondo i piedi
nella sabbia bagnata
e lascio le mie impronte.
Ti cerco oltre l’orizzonte,
in terra sconosciuta
carezzata dai venti,
ma le onde mi irridono,
mi ricordano
che eri il mio faro nella
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Un giorno dopo l’altro ad evocar la mente in
pensieri evocativi e di quel pensier che fu
ad oggi in clamor di varie dimensioni ha
prevalso il cuor e sentimenti buoni...
Oh ieri e l’altro ieri i pensieri
avevano ali di cera e come Icaro
volavano
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 | Dolce e flautato il senso dei tuoi sì
carezze trafugate con l’inganno
da una sagace volpe mascherata
sul palco di un’impropria sintonia
felicemente scritta e decantata
dall’essere la vittima apprezzata.
Dolce e soave il canto e le
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 | Giunge improvvisa da un cielo setacciato,
ancora un po’ semisvestita
-ha fatto le ore piccole-
Durerà a lungo
nella sua
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Sorgente di vita
ondeggiante nella via
attrae i sensi .
donna d’amare
non da oltraggiare.
Una carezza
un sorriso
un cuore
rosso d’amore.
Non rubare
la gioia
che accresce
violente passioni.
Dolce come fragola
contorna
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C’è un’immagine
sempre chiara
che porto con me:
quei jeans attillati,
maglietta azzurra,
i tuoi bellissimi capelli neri.
Al vento.
E un sorriso solare,
dolce al mio cuore.
E poi,
quel nostro primo bacio.
Nascosti.
Ebbri di gioia.
Gli occhi
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E’ inutile che tu pianga
e, ti senta sconsolato
perché lungo il pendio
che conosco solo io
son giunto in soccorso
a te, che ti sei nascosto.
C’è un lato di te
che non conosco;
sarà per questo
che non ti giravo mai d’intorno.
Ora ti osservo e
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Poggia al cuor la mano accarezza
nel solco d’un amor fulgente
gemme a fiorir, sogno pulsante
tutto si placa con soave brezza.
Nell’intreccio di baci la bellezza
non si placa la sete ancor volente
nello scavo di passione ardente
adagiata nello
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 | Scrivi nel silenzio
del peso delle parole
forme sconosciute
linee rette, rotondità
occupano il vuoto
lo schema di una rosa
dei petali l’imbrunire
e si scivola via, più su
come una piuma e il vento
danzo questa mania,
e la musica è come il
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| Son nudo come il giorno che son nato
e vago nel deserto della vita
sospinto dai ricordi del passato
che sono un’inguaribile ferita!
Ho visto umiliazioni e l’infierire
sui deboli con truce cattiveria
pel gusto di vederli assai soffrire
godendo
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| Il Mistero
ci avvolge
ci
sovrasta.
Sfugge
alla nostra presa
ritraendosi
nell’ombra
che
dal suo temibile cuore
sembra
promanare.
Che sia
la vigliacca
presupponenza
di chi gode
a tenere in scacco i nostri pensieri
o
il
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| Belli, colti, onesti,
fari luminosi
per le nuove generazioni.
Trasparenza, rettitudine, coraggio,
infondon negli animi
rosee speranze.
Un tuffo al cuore al loro nome,
Falcone, Borsellino, Dalla Chiesa...,
moltitudine di Siciliani
vittime di
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| Nella notte senza sonno
ho rubato tue carezze,
eri fredda quasi gelida
mentre sveglio io scottavo,
finivo un sogno
e ne aprivo un’altro
partendo dalle tue mani
che scivolavano via
dal corpo mio.
Sembrava un vento
il soffio mio
fra i tuoi
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| Il grande giorno
è sempre in attesa
dal primo istante
che si viene al mondo
e dal secondo
che va in ascesa
per le stelle
o per il mar profondo.
E pian piano
dall’asilo alla scuola
per raggiunger poi
alla maturità,
non si arriva
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| E dunque, ciglia di tramonto
su sfoltite cime d’erba, sarebbe
l’incresparsi d’aria del passaggio?
Potrebbe
di grigio in grigio sull’azzurro - e mi emoziona -
estinguere così tanta sera, ma
ha voce di lucciole, la gola
che al suono delle fragole
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Lia |
22/06/2019 21:21 | 1274 |
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| Tempo, che fai
che cancelli inclemente
le tracce della mia memoria?
.
Che fai, tempo,
che mi avvolgi nell’oblio
lasciando tutto ambiguo
davanti ai miei occhi?
.
Forse dove porti i miei ricordi
quando viaggio d’andata e ritorno
tra le
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 | Nella languidezza
d’un vezzo
trascinato da anime di buio
cede alla deriva
ogni desinenza cosciente
del chiostro più
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Tre passi indietro
mentre sfoglia,
Estate,
due papaveri rossi
e un covone di spighe
rigore nei miei sogni
trattenute le briglie
della fantasia
come galli nella stia
e canestri di avena.
Madri
avvolte di nero
le mani dentro
un futuro
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Parlami d’onde
La ballata del
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| Julie |
22/06/2019 20:31| 876 |
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Mi vedi senza guardarmi
mi tocchi senza emozione
devo quasi rubarmi
le tue carezze senza passione
I tuoi baci desiderati
per me sono ormai preclusi,
come gemme incastonati
dentro ad uno scrigno rinchiusi
Mi sento una ladra d’amore
nella tua
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Un rigo o forse solo un suono sul pentagramma
un verbo somigliante, solo uno spiraglio
dove intravedi un uscio e non è casa tua
dove lui sosta assieme al cane e lascia cadere
dalle mani una lattina e al cielo domanda del suo Infinito.
Un richiamo
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Il pensiero, l’idea giungono lesti
in menti di persone intelligenti,
per scintilla scoccata all’improvviso,
ma frutto d’intensissime esperienze.
Non occorre conoscer molte scienze
per verità guardare bene in viso,
se nella testa esistono
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In fermo immagine stanotte
cosa poter chieder al mare
se sempre ubriaco di sogni
m’incanta il suo riflesso lunare?
Un baglior che mi dirotterà
tra magica poesia e fatale realtà
ove sciogli i capelli per l’Amore
- sul letto - in petali d’un
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 | Parvenze son parole d’amore
nel cielo d’arsura e contaminate
ombre,
sentiero di rose apparente
nel giardino di false illusioni.
Rovi nell’anima scendono,
spine pungenti trapassano
il cuore vuoto di sogni
e carezze rubate.
Donna aggredita dal
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In fondo
era la nostra canzone
un po’ sbiadita
come le fotografie del mare
Alla fine
erano solo parole
e una vecchia melodia
incisa sui graffi della pelle
Sicuramente
il disco saltava
in diversi punti del cuore
ma la musica è rimasta
A
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La dolce pioggia sa quando cadere,
e se pensi, quel mattino, batteva
assidua sull’ombrello che tenevi
stretto con le tue premurose mani.
Quando arrivò, si fece appena udire;
felpata come il palpito del cuore,
poi non lasciò via di fuga; in un
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Anche da qui passammo nudi
e ancora si sentono i cani abbaiare, ancora
la casa è girata.
Fummo il dolore e fummo lo spavento
di chi è senza memoria.
Ecco perché ti guardo mentre ridi
e mi gira la testa.
Ti do questi miei pochi versi da
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 | Con il tronco eretto,
e le foglie distese,
inondato dal sole,
il nostro albero
ammira,
i merletti della spiaggia:
la magia,
solo una breve pioggia.
Si scioglie ora,
per l’emozione:
una distesa di smeraldi,
e noi a scambiarci coccole...
ride
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| È stato il tempo a un certo punto
che ha voluto esimere dal proseguire
quel sogno iniziato, poi finito all’imbrunire
di una sera di stelle il cielo trapunto.
Ad una ad una le hai radunate
per raccomandare loro di brillare,
il bene elargire, non
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 | Senza impoverire il cielo
pieno di stelle
ruberei la luna per te
e non sarebbe abbastanza...
strapperei il più bello
dei tuoi sorrisi
come il mare alle onde
i colori diversi
tra profumi
d’erba e di vento
in un bacio mischiato
con il
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 | Quando ti accorgi del niente
porti con te, poesia e follia dei versi
i tuoi pensieri frammentati in un rigo
e copri con il vento il sorriso.
Prese le mani al mare
in onde avvolgenti, ti lasci cullare,
come la marea rende agitata l’anima
e si
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| All’inizio non furono che sguardi
seppure maliziosi e intensi
in cui ci perdemmo come anime sole
al cospetto di un
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| A volte mi giro di scatto
e vedo un bambino che corre sul prato
altre volte m’incanto
e scorgo quello che un uomo non riesce a vedere
la fame sulla lingua di un lupo
e code di ragno negli occhi del pianto.
Il più delle volte è illusione
oceani di
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Cosa ti potrebbe consolare,
ora che sei da sola nel buio
rannicchiata in un angolo?
Non sai più cos’é l’amare,
perché lui è stato solo un guaio,
un enorme peso, uno spigolo.
Tutte le carezze per sperare,
per illuderti di un amore
che d’amore
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 | Soffice e macraba carezza d’amore, abbandonandola,
ho lasciato il vuoto tra le pieghe del cuore...
asciugavi, Tu, le gote imperlate, salate,
ritraendo i misteri dell’animo in pena;
Un’istante è la vita, un giro di boa,
al largo va, ondivaga,
Mi
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 | S’alza lieve il canto
nello schiarir di cielo
ed invade tutt’intorno,
con cinguettii d’intonati canti
che si espandono
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| Come burattini vanno e vengono
ognuno con il proprio peso sulle spalle
sino a quando la fine tutto cancellerà
- così si crede -
bolleranno le zolle all’infinito
facendo risaltare quei colori
che nella vita un senso elargivano
parole rimaste
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 | Hai mai visto l’anima di qualcuno?
Penso a qualcosa, come un terrificante grido
una richiesta di aiuto, una voce nel deserto.
Hai mai sentito quella
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| “Marisa, ho deciso di ammazzarti,
perché mi son stancato di spiarti,
vai sempre a letto col commendatore
e, poi, con me
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| Soprattutto aggiungi
cose a cose non dette,
riservate per momenti migliori,
celate,
zittite nascoste.
In silenzio rifletti,
allontanando sibillini pensieri,
intrecciati stretti,
come cesti di dura paglia.
E poi cade il velo del riserbo,
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Ricamo le ombre
come non ho mai fatto
santifico le ore
sull’altare del buio
E premo deciso
sulla rosa dei vespri
petalo dopo petalo
goccia su goccia in rosso
Distraggo le stelle
finché la notte non cade
a fermare i sogni
in un dedalo di
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Credo,
ogni occhio che al giorno
si apre, veda un unicorno
trainar seco un arcobaleno
di sole, vagito di ciel sereno...
Credo,
ogni orecchio che al giorno
si apre, senta l’eco fraterno
della voce che spera e ama
la vita e per nome ci
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E’ una ferita viva dentro me
e grida e urla come un’affamata
sorella e madre mensa apparecchiata
tra le carezze e i tanti miei perché.
E il tempo che dimentica i tuoi se
ripassa lentamente all’impazzata
amico mio nemico da parata
con le dolcezze
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C’è un ingresso nei tuoi silenzi
dove si sgretola il pensiero
lì il peso d’ogni parola non esiste.
Evapori tra le mie dita mentre svesto
i tuoi occhi della loro luce.
E’ appartenenza in un accenno,
nel vortice trainante d’una nota.
Tutto fuori
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Sole di giugno
il mare risplender fa
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Come un gabbiano in volo su nel cielo,
vorrei volare libero e cantare,
andare in alto sempre con più zelo
e poi tuffarmi
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Soffio del tempo
nel sentiero del
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Meraviglioso momento
l’abbraccio è un’unione d’amore
profonda sensazione,
due cuori battono insieme,
il ritmo dell’amore.
L’abbraccio è...il dono più grande
che una madre può dare a un figlio,
il giaciglio di calore di due ragazzi
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Vorrei guardarti ogni istante
nei sorrisi alla mente
d’un tempo viandante
senza senno di poi.
Profuma l’abbraccio
e infonde coraggio
con forza della vita
dentro Te inaudita!
Tu sai ove vorrai
snodar oscure paure
se serrano il cuore
nei
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Ore ed ore a rimirare il cielo,
un viaggio infinito tra stelle cadenti,
è uno spazio sacro tra i più nobili sentimenti.
Ottimi ascoltatori sempre pronti a donare,
sognatori ad occhi aperti, creativi, molto forti.
Amore, ricerca, verità e
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Solari i tuoi sguardi,
sono attese carezze
per il mio cuore,
le sento, le vivo.
Lontano il silenzio del bosco
umile, ci chiama,
lui cerca chi si ama
e noi due là,
non possiamo mancare.
Aspettiamo, se vuoi la luna,
lei è brava, sa
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Sonnecchiavano le stelle
sull’orizzonte del universo mio.
Bianca era la notte,
un lungo cammino
animato di sogni
Il battello dei palpiti,
scorse il tropico del cancro
Al timone,
il sogno d’amore che si insegue
di tutta ĺ a mia
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Fuoco e fiamme
nell’incedere inclemente di un bisbiglio
sotto una coperta di voci strozzate
con la parola che diventa
inesorabile appiglio
tempesta di sospiri ansimanti
nell’attesa squarciante
di brividi a pelle sulle curve bagnate
con gocce
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Attimi su attimi dosati con pazienza nel tempo
che lentamente va nella catarsi di un fortunale
vissuto senza mai fermarsi
come fosse vita percorsa su sentieri
sorseggiati e condivisi con cuore e anima,
e nonostante il tutto, ancora più
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338073 poesie trovate. In questa pagina dal n° 28951 al n° 29010.
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