Visitatori in 24 ore: 15’554
587 persone sono online
Autori online: 2
Lettori online: 585
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’924Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
_ |
|
|
Lacrima note un pianoforte
nel fragore d’una melodia forte
emozionando pur la sorte
nel sceglier noi.
Un messaggio giunge poi
dal cuore - senza parole -
con un’immagine di Te,
invocando aiuto nel perché!
La tua paura è anche la mia
se un mare
leggi

| 

|
|
|
Ogni abbandono,
segna una ferita;
ma chi ha amato,
serba le reliquie
leggi

| 
|
|
|
Che bel profumo che sento in questo crèdo
da dò viè?
Dev’essè quer bucètto a la svortata de la rua.
C’hai raggiòne Nando è n’à pasticceria.
Annamo a vede Cesarì la vetrina,
anvedi che meravijia
me luccicano l’occhi quante cose bone ce
leggi

| 

|
|
|
Quante strade
ho dovuto fare per trovarti
e non era mai il momento
di sognare una carezza
Quante stelle
ho dovuto spegnere per perderti
e ritornare alla mia notte
senza più parole
Domani avrò
ancora qualche luna da baciare
ma forse non
leggi

| 

|
|
|
Pensi al tempo,
al sole d’agosto
al vento che arriva dal mare
le querce dove i pastori
riposano all’ombra,
gli anni, albero
che ha rami per figli
a cui racconti le storie.
Col vento cadono
le foglie ingiallite
ma una pianta d’amore
ha
leggi
 | 
|
|
|
S’arresta la mia vita e si dissolve
scandendo un ritmo privo di respiro;
nel letto vuoto e freddo mi rigiro
e questa
leggi
 | |
|
|
Ci dividemmo lo spazio cartesiano,
il grano spigato a bruire nel vento,
la casa, le mura ombrose, i fossili,
le
leggi

| |
|
|
Non oso più domandarti del tuo giorno
so che lo scorrer lento delle ore ha un nome per te
che a me parla diversamente. Se io vivo, vivo per allietar
un’anima che soffre, labbra serrate in un silenzio
che la sua voce eleva tra antiche memorie e
leggi

| 

|
|
|
 | Io non conosco il tempo
né il salto in fondo al buio
dove la mia esistenza
si attacca al di’ venturo
e dato che il presente
è troppe volte assente
son certo che alla fine
nel niente c’è un confine.
Io non so bene cosa
si accende nella
leggi

| 
|
|
|
Così è l’amore
una strada in riva al mare
un muro spogliato del bianco
dei gelsomini
Complici
come la brezza che parla
alle fronde
Amanti
tra più desideri
più forti di ogni addio
Sconosciuti
in tempeste
di paurosi vuoti
A giorni dal profumo di
leggi
 | 

|
|
| Marial |
09/06/2019 17:28 | 1066|  |
|
Nei tuoi occhi
sprazzi di arcobaleno,
oceani immensi,
stelle rubate al cielo,
aurore boreali
mi annunciano felicità
leggi

| |
|
|
Avrei dipinto un prato verde e
tanti fiori dai profumi intensi e
colori a vivacizzar l’ambiente un
fiume su sponde a scorrer lieve
in cui bagnarsi i piedi
sfumar nubi di rosa ciclamino,
grigie e nere, striate d’azzurro,
natural paessaggi che il
leggi

| 
|
|
|
Non conosco il tuo valore
né tantomeno il tuo pensiero
sei solo un altro perfetto sconosciuto
che incrocia il mio
leggi

| |
|
|
 | Se voltassi le pagine
del mio lungo libro
nel pensiero
nessuna traccia di te
il cuore non fa chiasso
e la musica delle parole
non da retta al vento
quella metà del cielo
che andavo cercando
proibita come il sole
quando bacia la
leggi

| 

|
|
|
| la riga nera balza dalla pagina
è cuore sanguinante
soffio dello Spirito che accoglie
è la piaga del costato
delle mani trapassate dai
leggi

| 


|
|
|
| Aria della mia valle
invisibile, leggera e profumata,
dimmi chi ti ha sciolto
le catene e ti ha aperto le porte?
Dove eri ieri che ti cercavo?
Eppure erano sbocciati
tutti i fiore e le rose,
ma di te non sentivo il sussurro,
insistevo nel
leggi
 | 

|
|
|
| La vergogna è uscita
da dietro la porta
sazia del delirio benefico
per giungere all’apice
di un piacere perverso.
Ora
leggi

| 
|
|
|
| Non si conoscono nel tempo odierno
mai i loro occhi si sono incrociati
restare gli uni degli altri ammaliati
capire che è essenziale perno
di anime in un incontro fatale
avvenuto soltanto come magneti
attratti nel cosmo amanti discreti
che a corpi
leggi
 | 
|
|
|
Nel tempo che trapassa e trafigge
che canta vittoria e che sconfigge
che innalza verso le più alte vette
e poi sprofonda negli abissi e mette
scompiglio nelle vite e nella anime
e divide e unisce e risa e lacrime.
Nell’oggi che già oggi non
leggi

| 

|
|
|
Ho svolto il precariato vari anni,
e, finalmente, sono stato assunto
in un liceo scientifico di Roma.
Però, ... è
leggi

| |
|
|
Lasciatemi andare
tra le braccia della notte.
Non riesco più
a guardare in faccia il sole.
Ho paura di respirare.
Vivo sepolta nel silenzio
della mia solitudine.
Lasciatemi abbracciare il cielo
con la leggerezza di una farfalla
che si
leggi
 | 

|
|
|
Aprire gli occhi, respirare,
alzare il corpo, camminare
cercando un senso
per continuare...
.
Anzi:
saltare il terrapieno
dei giorni turbati
perché l’abitudine
riduce la ragione.
.
ABSTRACTO IV
.
Abrir los ojos, respirar,
alzar el cuerpo,
leggi

| 

|
|
|
Tanti grandi ideali, tanti miti,
che noi inseguimmo nel terreno viaggio,
li ritroviamo ora rattrappiti:
non sanno più fornirci alcun messaggio.
Erano i nostri amori favoriti,
le idee trovate spesso nel paesaggio
di nostra gioventù dai toni
leggi

| 
|
|
|
Non fu mai lunga la notte
- con Te - ove pur le botte
della vita ci hanno dirottato
verso un paradiso celato.
Da quando non ci sei più
tutto ho smarrito nel blu
in quel cielo pazzo di noi
fra stelle incurie del poi.
Ma sul mare ora il
leggi

| 

|
|
|
 | D’un Mare che cingesse chissà dove terre amene,
d’un fiume o luogo il nome o forse meglio un lago...
Oppure d’un cantante di successo
credevo Enea che fosse!
Ma che ne so io di Virgilio e quello!
sol scuole di mestiere feci ... e tardi:
di
leggi
 | 

|
|
|
Dovrò piangere stelle
per sentire meno vento
fuggire dalla porta
e chiudere le mie vene
Al tempo che passa
senza lasciare traccia
se non vicino agli occhi
dove il buio fa più male
Dovrò sanguinare ombre
e fingere sorrisi
per non pensare alle
leggi

| 

|
|
|
Arretro il tempo
di passi lenti e pensieri radi.
Accadrà come previsto,
questa sospensione frenetica
tra un sasso e un inciampo,
una fola e una profezia.
Aspetterò silente
la piuma cadere
muta e morbida
dal cielo abbassato,
coda di timide
leggi

| 
|
|
Italia |
08/06/2019 21:13 | 2032 |
|
Un lento stillicidio,
metà del tempo lucido l’altra metà sospeso
in uno stato d’incoscienza.
L’occhio vede l’epitelio cadere
mentre ignora il ritmo lento del cuore
al suo pulsare. Fa l’appello la vita.
Ogni organo chiama a raccolta.
E l’anello
leggi

| 

|
|
|
Nevica sulla stanchezza delle vene,
sull’erba livida e sulle spine nere.
Nevica sui merli delle torri medievali
che
leggi

| |
|
|
Deliri di onnipotenza
nel tragicomico teatro virtuale,
finzioni, illusori volti
di paladino degli onesti
di una povera terra
in attesa di eroi.
Forse un demone ha fatto la tua pentola,
ma il coperchio non ha retto.
Dalle sue crepe fumi di
leggi

| 
|
|
|
|
Che sarà di noi
così fragili come farfalle?
Prenderemo il volo
cercando di raggiungere
un posto migliore
dove parlar possiamo
tranquillamente d’amore.
Che sarà dei nostri figli?
Correggeranno i nostri errori,
lo sapranno fare!
Che ne sarà del
leggi

| 
|
|
|
 | Non mi sentivo
invisibile nella gestione dei
figli, si sorrideva sempre con la
moglie; a differenza di quanto
succeda oggi, è solo la madre
che ha le doglie.
La compagna
nasce, in una famiglia che
non cresce; il compagno tende
spesso a
leggi

| 
|
|
|
Due perfetti sconosciuti
quando catturasti
il mio cuore
la prima volta...
Io fanciulla
dalle fossette rotonde
il bel nastro d’ allegri fiori
i sandali a colori.
Tu dall’amabile sorriso
lo sguardo nella luce
dell’orizzonte
i neri
leggi
 | 

|
|
| Julie |
08/06/2019 16:25| 1134|  |
|
Anni vissuti
nell inerzia d’ inutili giorni
accostati in maniera confusa
a verità inespresse
a sensi di profonda sfiducia
hanno svuotato in silenzio
l’incantesimo dell’amore.
Il tempo con avidità
ha consumato le energie
di un animo
leggi

| 

|
|
|
Candido eccesso
di apnea mentale
il luogo non è comune
ci passano i viandanti
soffro di un deserto chiaro
delle pietre mute,
mi trattengono il calore
i temporali improvvisi
rivoli di parole appena
dilagate nei silenzio
su e giù, e più in
leggi

| 
|
|
|
Adesso che sono niente
e niente è l’aria che mi avvolge
ingoio la voce
nei silenzi inventati delle dimenticanze.
Adesso che è tutto chiaro
come l’acqua che affoga nei miei occhi
adesso che è tutto trasparente
e scivolo inerme
sulla pelle di un
leggi

| 
|
|
|
Nel viaggio che non ha tempo
cerco le tracce del nuovo lampo,
gli occhi puntati all’orizzonte
risaltano la ruga in mezzo alla fronte.
Questa linea che sa di tramonto,
rispecchia il perenne fermento...
L’amore ama il bene.
Primavera spoglia
leggi

| 
|
|
|
 | Sono passati mille anni insieme,
si sono ripetute mille volte
le stesse cose, gli stessi errori,
come in un film le stesse scene...
Ci trasciniamo con fatica
le parole che dobbiamo dire,
come pesanti cumuli di pietre
avendo l’indifferenza come
leggi

| 
|
|
|
All’imbrunire del giorno
ombre cupe, silenziose vagano
come nave alla deriva,
dove il vento canta i suoi inni
si ode il sussurrar del mare.
Tremolano, sorridono
infrangendosi ombre lontane,
celate, vissute, quasi dimenticate.
Ombre accompagnatemi
leggi

| 
|
|
|
Il sintomo più evidente
_ il sogno_
la malattia che non voglio più curare.
Capacità di ipotizzare
(comunque)
- e s’accorcia in distanze
legando pensieri d’ogni colore.
" La verità d’un balzo
posta in mano ad un sorriso ".
.
Loro credono di
leggi

| 
|
|
|
Crasi
di fondotinta ocra,
biascicate preghiere
nel culmine
d’una idea di passato,
latrati volti al cielo
per un french kiss
d’ubriaca
e una notte sbagliata.
Furore
oltre giorni di tuono
e labbra
d’ordinario livore
prurigina
s’un futuro
leggi

| 

|
|
|
 | Ti penso come fossi acqua di sorgente
limpida e trasparente, come fossi nuvola
passeggera, come sorgente limpida e sincera
Ti penso, come fulmine che abbaglia l’anima
mia e mi conduce a te lungo la via, sogno le
tue mani che mi accarezzano come
leggi

| 
|
|
|
| Sguardi accattivanti per un amore che non muore
ritornano ad illuminare le ore
seppur il buio bussi forte alla porta
inutile fare lo sgambetto
la sua invadenza sempre prevale
non resta che spulciare l’attimo
scegliendo come vivere al
leggi

| 

|
|
|
| Poggiata al verde sentiero
siede la panchina di sangue dipinta
la paura del non dire
si specchia al buio vivere,
sobbalza, rischiara
le menti di pensiero
per cercare un giorno di pace.
E penetra nel tempo, il silenzio corroso da mani
leggi

| 


|
|
|
 | Morbidi petali che sanno di velluto
sfiorano il seno tuo
cedendo profumi e raffinati sentori.
Non c’è rosa senza spine
non c’è amore senza dolore
né parole senza colore.
Amo la rosa d’intensi pigmenti
rosso passione o nero baccarà
bramosie
leggi

| 
|
|
|
Rotola dalle pendici d’un colle
turbando i sacri silenzi a valle
rimbalza sui sassi appuntiti
che scheggiano i suoi infiniti
tentativi di salvarsi l’anima
versando lacrima su lacrima
oh cielo oh spazio che domini
ogni pensiero degli uomini
oh vita
leggi

| 

|
|
|
“Perché non mi confessi che sei stato
insieme con Svetlana, la badante!
Rispondimi! Mi han telefonato ...,
la trovi così
leggi

| |
|
|
Per un bimbo ci vuole poco
in tutte le cose per esser felice
di qualsiasi fantasia è la radice
pur se è semplice gioco
è importante, egli non sa barare,
nel suo cuore non vi è tristezza
si evince soltanto purezza
e passione, pensiero di voler
leggi
 | 
|
|
|
Piccola pianta cresciuta
lungo il fiume
tra pigolii di nidi
e l’acqua che scorre lenta,
al tramonto
ti colori di rosso,
se piove i fulmini
sono lampade.
Piccola pianta,
quando ti sussurra:
io Ti amo,
se hai perso le foglie
rinverdisci
leggi
 | 
|
|
|
Nell’espansione
di un ideogramma “di non vita”
estatiche velature sbiadite
muovono emozionali
leggi

|  | 
|
|
|
Raccontami le tue favole
avvolte nel velluto
e sfiora le nuvole
disperse in un cielo di fango
Io non ho mai ascoltato
nulla che non fosse amore
fra le pagine ingiallite
dei giorni passati a rubare
Qualche bacio distratto
e le parole incise
leggi

| 

|
|
|
Amore che non so come arginare...
ogni momento è un’ ode che rinnovo
che illude quel che voglio formulare,
chiarire come mai ciò che io provo
non riesca a formulare un’eloquenza,
un verbo che oltrepassi anche un abbraccio
dettato dalla logica
leggi

| 
|
|
|
Si sentono ancora le grida dei gabbiani
sui vecchi bastioni dismessi,
quando la chiglia rompe il silenzio delle onde
e sporca l’aria di sale e canti d’oltre oceano.
Si paga in emozione
ammirare l’altare del mare
mentre gli occhi si stravolgono
leggi

| 
|
|
|
Fortificando il cuore con la mente
coi toni del coraggio incorporato
nel dubbio di chi aspira follemente
a raccattare il tempo tanto amato
col genio maledetto di un pezzente
abile nel cantare assai stonato
i versi del suo mondo
leggi

| 
|
|
|
Sdraiata al sole
nel suo piacevole calore
lascio vagare i miei pensieri
nel cuore e nella mente
s’affollano
sentimenti, gioie, dolori, speranze
e come d’incanto
nasce in me
Poesia
E a te ... m’ispiro
come alla luna
e stelle
e
leggi

| 
|
|
|
Quel giorno lo ricordo come adesso:
le dita tra i capelli lunghi e neri
che liberava al vento;
gli occhi, due perle verdi
leggi
 | |
|
|
Vorrei, esule,
andare, ove
nessun rumore, ma solo
il silenzio
mi possan seguire.
Come un eremita
vorrei la
leggi

| 
|
|
|
Un fiume di dolore
s’infrange
nel tempo ormai perduto
m’immergo fra la folla
inerte
osservato da mille
leggi

| 
|
|
|
Petali profumati per me
sono i tuoi sguardi
e mi siedo nel tuo giardino
dove mille boccioli
stanno per aprirsi
alla luce
leggi
 | 
|
|
|
Quando silente e docile pensare,
adombra a tuffar radici al cuore.
Cavalli a pascolar prato verde e,
casa di legno ad abbellir un
tronco d’albero ed
innestar un’anima come edera.
Pensier gitano a divenir vago boato.
Quando... lo sguardo volge al
leggi

| 
|
|
|
|
338079 poesie trovate. In questa pagina dal n° 29251 al n° 29310.
|
|