Visitatori in 24 ore: 16’577
733 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 732
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’119Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: Massimo Masteri - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - Petorto loca |
_
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Oltre relegati, regolarmente
e dal piacere travalicati
regolati da calcoli relativi a regoli ...
l’ora; la sola su cui
leggi

| |
|
|
Si spegne nei rossori della luna
la linea di confine
astratta
fra tenerezza e cuore
Un sibilo di vento che sguscia dalle labbra
e vibra tra le costole e le suole
Questo suono che prosegue tra la neve
e spiaggia sui cardini acerbi
dei nostri
leggi

|  | 
|
|
|
Vivo nel bosco
nella linfa che sale
vivo, sotto le cortecce
nei segreti degli alberi, vivo
sotto le pietre, dove nessuno passa
vivo, scorrendo come l’acqua
che un giorno fu pioggia
sento, il colore delle estati
sento, il silenzio delle nevi
e
leggi

| 
|
|
|
Veneremus veneremus veneremus quadrica capa d’asino
Scatolone compendio e principe di mali novelli
Un himnus alla terza un himnus alla sesta uno alla nona
Può un povero cristiano essere chiromante pecuniario?
Può un povero cristiano essere
leggi

| 

|
|
|
Ho paura del buio
quando non odo più
la tua voce.
Non lasciarmi la mano
perché soffro di vertigini
quando non respiro più
il tuo effluvio.
Ho paura
della solitudine.
Le ombre della notte
ampliano la mia sofferenza.
Non lasciarmi la
leggi
 | 

|
|
|
 | Pare un soffio la vita quando è sera
e non te l’aspettavi così presto
rimpiangendo la catena delle ore
che parevano sì lunghe nel mattino...
Ma comincia il declino all’ora nona
in attesa d’un diverso tuo destino
mentre un pensiero di pace ti
leggi

| 

|
|
|
Eri uscito come ogni mattina
a comprare boccioli di sole
e nettare di vendemmie
per stupirmi
e vivere di meraviglia.
Ancora sono qui
come allora
in attesa del tuo ritorno...
a toccare la sigaretta spenta
e il quaderno di parole
ancora
leggi

| 
|
|
|
Fosco e oscuro è il mio solcato...
mi esaurisco disarmato
cereo, scialbo e ottenebrato,
ormai smorto e sconfortato
ogni fede va
leggi

| 
|
|
|
Vaghi solitario nella terra scura
sull’asfalto dei fantasmi del passato.
Le mani piene di sogni, di paura
in gola l’urlo si perde nel fossato.
Fuori la luce della luna disegna
un cerchio giallo sul mondo d’un amore.
- Questa è la notte che sogni
leggi

| 


|
|
|
un pezzo di terra dove mettere radici
un drappo di cielo per riposare il cuore
sorridono quando scende la pioggia
non li scalfisce il vento
perdono le foglie ma rinascono sempre
salgono alla ricerca di un raggio di sole
scendono solo quando li
leggi

| 

|
|
|
Sfiorando le labbra
ricordi si ritrovano ad attraversare quel tunnel
dove nel tempo l’amore ha trovato il suo porto
pensieri e parole
si accoppiano in una danza dove perdersi
memore di sentimenti mai appassiti
emozioni si rinnovano
in quel
leggi

| 

|
|
|
Giorni di fine ottobre
e l’autunno avanza,
foglie che cadon
che poi danzano al vento,
cambiano i colori
che mutano
leggi

| |
|
|
Suona per me
le note del cuore,
in diesis maggiore
per gridarle forti...
Saprò chi sei
dalla dolcezza dei suoni
quando giungeranno
alle mie stupefatte vene
e imploderanno di gioia...
Amo
anche i tuoi silenzi
perché sono musiche profonde,
di
leggi

| 
|
|
|
Nel sistemar la stanza della figlia
ha visto il suo diario personale
nascosto dietro ai libri, l’ha sfogliato
e ... la
leggi

| |
|
|
Quanta vita
deve contenere un albero,
per essere eletto
albero della vita?
Deve sopravvivere
al sole che lo secca
leggi

| |
|
|
mi sfioro, lentamente mi sciolgo
lontana persa sotto lacrime di pioggia che mi coprono
mi annegano
e sono vera sono io
vedo passare in rivoli distinti tutto l ‘andare d’una vita
assopita forse mai vissuta pienamente
vedo tutte le salite mai
leggi

| 
|
|
|
La vita nostra passa e si rispecchia
nel tempo che veloce scorre via;
lascia solchi profondi e la malia
dell’anima
leggi

| |
|
|
Ascoltarsi
nel profondo silenzio
di una stanza vuota,
con la luce tenue
che avvolge i pensieri
e la vita che rallenta.
Attendere
la fine e l’inizio del tempo
come se non ci fosse un passato,
né un presente
e il futuro
non fosse altro che
leggi

| 
|
|
|
L’amore eterno che cercavi
è rimasto nella pioggia
o Nera Signora del tempo
che scorre senza una ragione
E le tue parole sono scolpite
nella nebbia di questa stagione
che scende dalla pianura
ad avvolgere ogni cosa
Forse vincerai i miei
leggi

| 

|
|
|
Sei Tu
che con un sorriso
una ragione
mi dai
per vivere molteplici vite
e
in una lacrima racchiudi
tutte
le mie speranze
tradite.
Era
solo ieri
che
prigioniero
di una rabbia cieca
quelle
stesse lacrime
che misericordia
leggi

| 

|
|
|
tu germinale
pergola di braccia
tu dell’ombra a
leggi

| 
|
|
|
Rosseggiano le viti
all’erto pendìo aggrappate,
dei preziosi frutti ormai sgravate,
il vento attendono miti
per farsi spogliare
prima di riposare.
Odor di mosto
si sente aleggiare
là presso il casolare.
Grandi aspettative ha riposto
il
leggi

| 
|
|
|
Siamo anime unite scagliate dall’arco nell’infinito,
stelle lucenti nel cielo,
camminiamo tenendoci la mano,
nel viale alberato fra le rose in fiore.
Battono i nostri cuori il ritmo frenetico dell’amore.
La tua amicizia è per me linfa vitale,
tu il
leggi

| 


|
|
|
 | D’aria un po’ fredda
e di foglie
lieve il fruscio
e sul viso
come un sorriso,
la carezza del sogno.
Rotolano i colori.
Si aggrappano
leggi

| 

|
|
|
| Allerta figli
all’alba della vita,
che su smartphone
notte e dì chattate,
non accettate mai
richieste al buio
che sono spesso
trappole assodate!
Dànno agli occhi
il sole nel pozzo
esser deviati
e senza un futuro,
nati per star lontani
e
leggi

| 
|
|
|
| Malvagitá continue
ricordano al cuore chi ci fa torti
invidie gelosie falsitá
che rendono i giorni
leggi

| |
|
|
| Giungo in un luogo dove sembra Natale
sorrisi, abbracci, zucchero e miele
mi guardi e mi dici di volermi insegnare
ti
leggi

| |
|
|
| Germogli di un giovanile amore,
fanno spasimare cuore e anima,
che vorrebbero anzi star sereni
nelle pieghe del magico
leggi

| |
|
|
La terra riposa. La memoria annovera
campi d’oro e papaveri frugali raccolti
sementi tra i solchi nella bruna terra
e lo schiamazzo delle oche nello specchio
d’acqua e sullo spiazzo delle galline
Di fieno e latte odorava la stalla in passato
tra
leggi

| 

|
|
|
 | Milano
non è un cinema
nemmeno a Natale,
è una luna
argentata sul colle,
Milano non si fida di sognare,
testa alta
leggi

| |
|
|
|
| Lavo la luna
ne la possa granda,
la méto a sugar
là sul Carega
me lustro i oci
par védarla mejo,
me sfregolo le mane
da la contentéssa
la so belessa
pari no’ la ga,
se sbassa le stéle
par amiràrla ben
grosso ‘l me cor
fermo no’l
leggi
 | 

|
|
|
Velo bianco di sposa
piegato da parte in silenzio
corre un bambino sotto i rami
calpesta l’autunno e nulla insorge
poi nei cimiteri brindano i morti
e le lucine sono occhi timidi del buio
e c’era un fiume sottoterra, un lento fiume
scorreva di
leggi

| 
|
|
|
Rimuginare lento e calmo
ricordi e clamori lontani
di antichi e lividi screzi,
baluginii appena accennati
nel cielo coperto di stelle
in questa limpida notte
adombrata da cirri
tra le fulgide maree.
Riannodare piano piano
tutto il mio
leggi

| 
|
|
|
La piova scende e freme. Grida... E tace.
Il suo guardo incantato non rivolge
al mio occhio infreddolito. Non è Gioia
di questo Temporale di novembre.
Non è acqua che rinvigorisce l’Anima.
La piova scende; ma qui non si appoggia
alle mie braccia.
leggi

| 
|
|
|
Mentre i balordi allevatori di polli
palpeggiano contesse in reggicalze
e lo spread si mangia il futuro dei figli
io non riesco a parlare d’amore.
In questo universo dove sono caduto
dove uomini ridicoli osteggiano la cultura
dove si parla di
leggi

| 
|
|
|
 | Leggimi
attraverso un filo di pensiero
spezzami di tempo
come un’ora al suo giorno
e coprimi di senso
se di me conosci l’anima.
Non guardarmi, per poi lasciare
i venti del cuore
e sentirmi tempesta agitata
se di me non vedi ieri
leggi

| 


|
|
|
 | Perché qualcosa resti
di ognuno di noi
sia pure una parola dolente
un breve commento
ho estratto dal centro del cuore
ogni più segreto dolore
Ho sparpagliato la mente
su duri sentieri di sassi aguzzi
per raggiungere ciascuno di voi
Se vivere fu
leggi

| 

|
|
|
 | Monastero in pietra
aggrappato alla roccia svetta imponente
sopra paesi e il mare distante.
Non segna più gli anni il suo campanile
non più litanie, disperse per sempre,
solo ricordi e memorie
portate da vento immortale.
Ogni volta ammiro la
leggi

| 
|
|
|
| Non sa scriver la pioggia
d’amor parole che vadan
dritte al cuore ma può
d’amor compor canzoni,
una nota per ogni
leggi

| |
|
|
Nel tuo sguardo
è rimasto impresso il sapore del sale,
l’odore del mattino sotto i ginepri...
e i dolori degli anni.
Eri pelle e acqua del mare
che riempiva il vuoto negli antri desolati dell’anima,
una coperta che vestiva d’azzurro
leggi

| 
|
|
|
Sarebbe bello se ogni popolo comprendesse
di quanto bene può beneficiare
ovunque sprizza la storia
basta allungare lo sguardo sino là
a quella capitale che riesce a far ubriacare gli occhi
quando si soffermano su quella lupa
che imperterrita
leggi

| 


|
|
|
(parole in libertà)
Cielo e nuvole,
occhi per guardare,
mani che stringono
cuori e lacrime,
sussurro di vento,
labbra spezzate
da forti emozioni...
Così ti vedo,
così sei
nelle ore,
negli istanti,
nelle mie abitudini quotidiane,
nei
leggi

| 
|
|
|
La mia donna non si piega
è più forte dell’acciaio,
però spesso non rinnega
di coprire qualche guaio.
Ha un carattere testardo
e un orgoglio sconfinato,
se qualcuno è infingardo,
il rifiuto è già scontato!
Inflessibile su tutto,
ma con
leggi

| 
|
|
|
La brina al mattino
imperla le rose
quando il sole s’innalza
La notte la nebbia
s’inoltra nei sogni
leggi
 | 
|
|
|
 | Respiri agli argini del cuore.
E’ stata la strada il tuo sentire .
E tra le infinite emozioni
cantavi le note di attese serene.
Note di nuove danze.
Luna che splendi sui giorni a venire
muovi il tuo dolce sussurro
la lenta cadenza del brano
che
leggi

| 
|
|
|
| La figlia di Delia
aveva un
viso delicato e sbarazzino.
Non aveva più
i capelli ricci di
quando
era entrata nella
leggi

| |
|
|
E canterò un autunno biondo oro
lo sfarfallare al vento delle foglie
l’arbusto scheletrito che si scioglie
legato a questa pioggia e al suo ristoro.
E scorderò l’estate appena smessa
sorpresa e castigata dai tuoi baci
sgomenti costumati e assai
leggi
 | 
|
|
|
Era l’ultimo giorno d’estate
ed avevamo
le labbra rosse
come il cielo al tramonto
Era l’ultimo sole
prima di un lungo gelo
e tu avevi le mani screpolate
per il vento nuovo
Soffiato dal mare
con la polvere delle foglie
che cadeva
leggi

| 

|
|
|
 | È difficile vedersi a Milano
è grande la piazza
eppure so che ci sei.
È vero c’è tanta gente
è giorno di mercato
passano i campagnoli
con i loro cesti di verdura
le uova delle padovane
le verze lombarde.
Non hai sui capelli
il fazzoletto
leggi

| 

|
|
|
 | Foglie gialle,
foglie rosse,
autunno sul viale
di una pagina
memore di una lingua
a volte solitaria;
eri tu a
leggi

| |
|
|
Vorrei darti giorni di luce e d’allegrezza pieni
di fatiche vinte _ annoverate come piume_
e di speranze in un mondo e un tempo dove il verbo
resti fedele alla sostanza d’ogni pensiero
giorni di foglie che non vanno giù a morire
ma s’incamminano per
leggi

| 

|
|
|
Ti hanno visto salire
il deserto della piazza
cantava
storie d’altri tempi
il luccichio di una fontana
un’erba a lato
leggi

| 
|
|
|
 | Risento il ruscello
scorrere timido
e a sfogliare il mio ieri
mi perdo.
Sembra sporgersi al cielo
il suo
leggi

| 
|
|
|
Apri i tuoi larghi occhi fanciulla
ora al nuovo giorno che avanza.
Essere vorrei nella stanza,
sfiorarti come fossi in
leggi

| |
|
|
Foglie sparse o ammucchiate,
colorate e intatte,
destinate a poggiarsi ondeggianti su quel manto,
ciclicamente alla
leggi

| |
|
|
il viso tuo in penombra è come un prato
dove ha attecchito a cumuli dispersi
la luce della neve che ha spogliato
il
leggi

| 
|
|
|
Mi addormento
con un sorriso,
ogni sera,
perché il mio ultimo pensiero
è sistematicamente per te.
Lo lancio in mare
leggi

| |
|
|
 | Nient’altro che la vita
quella che scorre
come un fiume in piena
o un vulcano in eruzione.
Quel parlare
coincitato e fermo. Quel pensiero
ombra della coscienza
di quel fuggire e
poi tornare; perché c’è lo spazio
per il fare. Quei bimbi che
leggi

| 
|
|
|
| Davanti a voi
sebbene stamane
non riuscissi nemmeno
ad allacciarmi le scarpe
In questa furia di càos
nella ferocia che mettete
nel litigare per tutto
non mi resta che amarvi
prendere le vostre vite
fili d’erba nella brina
d’inverno
e
leggi

| 

|
|
| hy ju |
26/10/2018 17:05 | 1718 |
|
|
338272 poesie trovate. In questa pagina dal n° 36871 al n° 36930.
|
|