Visitatori in 24 ore: 16’069
612 persone sono online
Lettori online: 612
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’021Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: Massimo Masteri - Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - Petorto loca |
_

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 241813 poesie pubblicate in esclusiva
|
Non esiste più niente
piccole uova sono ruzzolate giù dal ponte
nessuno che abbia deciso di metterle in salvo
sembrava che sorridessero
da anni erano nostre amiche
avevano fatto di tutto
affinché niente potesse distruggerle
perché questo
leggi

| 

|
|
|
Tramonta il sole, Signore,
e l’ultimo chiarore sfiora la terra
come una mano che benedice e tace.
Nel silenzio che cresce ricordiamo
il sangue versato nel tempo
e la pace nella notte dell’uomo.
La campana risuona nella valle
come un cuore che
leggi

| 
|
|
|
Presso il Sepolcro li ho visti,
gli Angeli Santi
in doloroso silenzio,
in attesa che abbia fine la notte.
Dolenti e sconvolti
intuivano nel Divin Sonno
quella Santa Vita
che non segna la morte.
Ora attendono
in intimo Consiglio
e
leggi

| 
|
|
|
Irto su un percorso,
cercai posa,
che già giungeva mattutino,
ché di restar sopito bramavo
In sosta ancora scosso rimasi,
notte volubile si spengeva
al novello cantar d’allegri uccellini,
stormiti da d’Eolo il soffio
Luce si
leggi

| 
|
|
|
Seduto qui, sotto la croce
non ho la forza
nemmeno di alzare lo sguardo
verso di te
che dalla Croce mi guardi
in bonario segno di sfida
no non posso accogliere in me
il tuo sguardo, è troppo
e mi fa male vederti così,
il corpo tuo così
leggi

| 
|
|
|
Sei la radice che spacca il cemento,
il battito sordo che la casa tiene,
quando la luce si arrende al tramonto
e il mio silenzio ti chiama per nome.
Ti cerco nel taglio di un raggio improvviso,
tra i libri aperti e il profumo del caffè,
sono la
leggi

| 
|
|
|
Sia forza
in questo Sabato di pura soglia,
dove il tempo non scorre, ma matura.
Quando il cielo è un sipario tirato
e la terra si fa grembo, distesa in un ascolto assoluto,
custodendo il segreto di una vita che non fa rumore.
A chi resta
senza
leggi

| 
|
|
|
 | E poi riordino ogni
mia emozione, la piego
con cura, nel silenzio
del rito, come si fa
con l’intimo ancora caldo
che trasuda di noi
e di un amore che ci
ha svuotati.
Torno a dormire
con gli occhi socchiusi,
fessure d’anima che
ancora ti
leggi

| 
|
|
|
Se potrai salvarmi
io porterò la tua croce
nella polvere nera
che il Golgotha soffia
solo per una volta
dopo che il dolore
ha preteso tutto il tempo
e molti battiti rossi
ancora da soffrire.
Se vorrai cullarmi
mi addormenterò felice
di
leggi

| 
|
|
|
La notte che verrà
mi confonde
nel mio cuore onde
di un mare in tempesta
ed io che devo vivere
e raccontare le mie notti,
questa notte
mi lascio andare al nulla
come la pula di riso
dispersa sarà.
Domani, io sarò nuovo
e nuovo sarà
il mio
leggi
 | 

|
|
|
Nel giorno della Croce,
gli Angeli Santi
in angoscioso pianto
salivano con Te Signore,
l’aspro declivio del Calvario.
Sotto la Croce scioglievano
infelici e disperati lamenti,
mentre si elevava più forte
il divario
dei suoni delle voci
leggi

| 
|
|
|
Quando il desiderio si fa in quattro
per ovviare ad un sentire
capace soltanto d’influenzare il giorno
per non ledere quanto dentro si accumula
in un vuoto che sollecitando il respiro
produce ulteriore spazio
diventa il rincorrersi di un
leggi

| 

|
|
|
All’improvviso, come un tuono
nel cielo limpido e stellato
arriva trafelato il tempo dell’addio
del tempo passato
a creare progetti e crescere idee
tutto finisce e si dissolve
come zucchero nell’acqua della mattina
quella buttata giù
con la
leggi

| 
|
|
|
coccolo dolce gambo di girasole piegato dal vento
campi di fiori che sbocciano il sole che ama
m inondo dei segreti palpiti della natura
fragile filo di erba che cresce nella rugiada amata
tornano le rondini uccelli striati d’un colore nero
crescono
leggi

| 

|
|
|
|
Sorge un’eco leggera
tra la danza dei pensieri
senza il peso del dubbio
che rallenta il passo.
L’intuito non vacilla dinanzi al calcolo
nè si smarrisce nei meandri della logica
è una certezza che vibra sottile
un taglio di luce che separa
leggi

| 
|
|
|
No más excusas,
ni figuras soñadas _
vano espejismo;
en su niebla distante
nunca fue mío
-
Disinganno
.
Basta scuse,
né
leggi

| 



|
|
|
Tutto fermo, irreale,
ombre magre di petroliere
galleggiano sullo stretto.
Solo la guerra va avanti,
divora terreno, persone
senza farsi domande.
Muoiono i bambini
tanta gente soffre
le pene dell’inferno.
In mezzo
alle voci afone degli
leggi

| 
|
|
|
 | Il mondo geme sotto un cielo opaco,
sa di ferro e di fumo,
le strade trattengono passi senza nome.
Chiama -
non con parole,
ma con crepe nei muri,
con frutti marciti tra le dita.
“Venite.”
Tra fango e frutti spezzati – risponde Neruda:
una
leggi

| 
|
|
|
Spazia l’Immensità
dentro al mio cuore,
riporta alla mia anima il Tuo Amore,
riecheggia sopra
leggi

| 
|
|
|
Discende piano il velo della sera
e il mondo tace sotto un manto d’oro.
Ritorna allora un’eco leggera,
la voce tua che è il mio solo tesoro.
Ti vedo ancora in quel chiaror di luna,
mentre cammini dove il tempo stanca.
Non sento più la
leggi

| 
|
|
|
Sembra che sia vento
io lo sento
cerca di entrare
anche se non voglio
e le pareti umide
giocano a sperare
in una nuova tenebra
simile all’amore.
Sembra che sia sera
io la vivo
ma non è tremando
che gonfio le vele
anche se il respiro
non
leggi

| 
|
|
|
Ambiguità è un bel problema
quando si pone davanti agli occhi
o quando i nostri orecchi captano qualcosa
che tanto fa dubitare
consapevolezza è già un passo avanti nel proseguo
facendo comprendere quanto
possa essere brutto o viceversa
quel
leggi

| 

|
|
|
e l’uomo
si fa padre
lungo le siepi che fioriscono
e i sentieri che sorridono
e semina la pace
con parole sofferte
là lungo le rive
di un mare
che rosso si fa
il suo spirito
non abbandona mai
quella speranza
che affonda
la sua
leggi
 | 

|
|
|
Hai inseguito la vita e più la cercavi e più la dipingevi.
rosso per tenerla stretta giallo per restare adesso.
Hai saziato con la tua anima il colore della follia
hai dipinto nel silenzio tombale della campagna i girasoli.
C’ erano le stelle sul tuo
leggi

| 

|
|
|
Sì nasconde alla luce
del tramonto, l’ora d’oro
ch’è mistero da assolvere
ogni volta che si colora
e l’aria si fa sottile
mentre tutt’attorno sfuma
in quel respiro ch’è vita.
Che valore hanno
quei momenti di noi...
Non esiste tesoro da
leggi

| 
|
|
|
Non hanno passi, ma venature chiare
eppure mutano il piombo dell’aria.
Sono l’innesto che non porta nome
un vetro limpido che non chiede nulla
lo sguardo-àncora che non s’abbandona.
Cuciono i bordi dei giorni sfilacciati
sanno abitare le fessure
leggi

| 
|
|
|
Si arrestano dolenti i sacri inni
dei cori degli Angeli nel giungere
al Sacro Orto della santa orazione,
In contrita attesa del Re della Pace
e in silente meditazione assorti,
colgon del mite Dio lo sconforto.
Prostrato ha il Santo Petto
leggi

| 
|
|
|
Sull’arpa tesa del mio petto il vento
passa e ridesta un brivido profondo;
non è dolore e non è smarrimento,
ma il battito segreto di ogni mondo.
Sono cristallo in mezzo alla tempesta,
vibro se un’ombra sfiora la vetrata;
nell’anima un
leggi

| 
|
|
|
C’è un peso di mercurio nelle ali stasera.
Un’ossidazione mangia la radice delle piume.
Il grigio non è cielo, ma polvere di strada.
L’angelo siede sul bordo del mondo.
Le ginocchia sbucciate dal vento.
Guarda la terra preparare i legni,
affilare
leggi

| 
|
|
|
 | Tutto si ripete
senza rumore,
come un respiro stanco
che sfocia in infinita agonia.
Le ore scivolano uguali,
in parole vuote,
dentro volti senza nome,
in giorni inutili, pieni di amarezza.
È fatica restare,
inerme dentro questo tempo
che non
leggi

| 
|
|
|
|
241813 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 121 al n° 150.
|
|