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 | Poco dopo tramonto
dissi alla luna ...
"ovunque nel mondo
o Tu o nessuna!".
Nei tuoi occhi ritrovo
poesia del mare ...
versi dolce stilnovo
saprò per Te rimare?
Labbra sanno di cielo
mentre sfiorano le mie ...
nottetempo t’anelo
decantata in
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| Manca poco
ore lucenti strisciano l’orizzonte
Non ho tocco di fanciullo
che vanifichi il dolore:
la cicatrice segue lo strisciare delle ore
Svanirà come perduto è il tuo nome?
Mi apre una voragine dal fianco alle spalle
Immagino una
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Calma la luna,
sopra l’inquieto mare
cammina,
distende la sua luce argentata,
mi cinge coi suoi raggi,
crini svolazzano al vento.
Sollevo lo sguardo al cielo,
lei è lì perlescente,
immobile... no balla!
Il suo danzare m’insegue
nella stradina
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 | In vita mia abitual di scarso impegno strana,
ritengo disporre in ristagno un recesso
in campo allettante gentile inevaso,
a pur fosse un avanzo, o follia d’un eccesso.
Un gioco mi manca, uno svago, non certo asfissiante,
parvenza, od assente
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Le vedi le mie ali?
Ogni notte le indosso per venirti a cercare
oltrepassando ostacoli e paure
inventando immagini e fantasie assurde.
Ascoltami... ascoltami quando ti parlo
quando chiudi gli occhi e ti addormenti
ed io, entrando in punta di
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“Marcello! Che sorpresa che m’hai fatto,
però ti trovo bene, hai l’aspetto
brillante e soprattutto giovanile,
...m’amavi
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Tienimi ancora un poco qui, qui nel tiepido dolore dei ricordi,
Tienimi ancora un poco qui nel ricordo della tua fresca risata
che argentina come perle di fiume qui ancora in me rimbalza.
Tienimi ancora solo un momento nei tuoi occhi
che seguono il
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Era tardi per morire
a primavera
mentre il sole già
sognava l’estate
e il mare piangeva
per altre nuvole
senza la pioggia
rubata al mattino.
Era presto per finire
con un respiro
già dimenticato
dagli anni perduti
e mai
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Ci sono ombre rimaste nel cuore
vuoti silenzi nel buio infinito
l’oblio di essere ancora in te.
L’amore è una notte di stelle
nel respiro dei sogni
il
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Triste fu il giorno
fredda la notte.
Speranze perdute
come piccoli rami spezzati.
Sulle
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C’era ‘na vorta un dì de pioggia e vento,
che in tutto er monno piovve così tanto
che c’era l’acqua fin sopra er
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Amarci nonostante tutto
nonostante i silenzi che ci accomunano
guardandoci negli occhi
con un mondo di baci.
Poesie
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Il mio nome è rosa,
pare breve
ma è ciò che serve
per non indugiare
nell’attesa di vedermi fiorire.
Ho un tempo mio,
neutrale ai vostri pensieri umani.
Cresco nelle notti celesti
mi apro nella bellezza di me stessa.
Oh arditi angeli
che mi
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Vorrei dirti parole ibride
che bruciano sulla lingua,
che pizzicano l’anima
parole come farfalle
in un vortice di vento.
Parole,
come fuoco sulla pelle,
si polverizzano tra le labbra,
trattenute dal grido sordo
della reticenza.
E così ti vedo e
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 | Oggi il tempo sai sembra funesto
ma la mente mia proprio non s’arrende,
lì nella Commedia prima del sesto
“Amor, ch’al cor gentil ratto s’apprende”
il sommo vate sai qui si riprende
parallela immago or di noi si scova.
In questo momento ne abbiam
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Ad ammaliar il volo son ibride sensazioni,
di fiore in fior ad aggirar pensieri,
farfalle a posarsi su prati e valli.
Ad ali estese danzano,
un volteggiar solerte e non stancarsi mai.
Evanescenti vanno a turbar corolle,
amor cordiale e posarsi
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ogni dubbio una prigione
ogni sogno la chiave per uscire
è di un respiro che non fa rumore che ho bisogno
come di una terra che sazia gli alberi
è di una voce dall’aria di festa che ho bisogno
che la notte trovi in me la sua dimora
è di una strada
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 | Ritorna quel desiderio accantonato
impossibile gettarlo al macero
freddo vento e neve su alte vette
non riescono a congelarlo
un cuore che vibra ad oltranza
riesce solo a far soffrire
pentimento non demorde
sulla scala della vita
il tempo
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Girasoli a fiorire
nei campi della vita
dall’aurora all’imbrunire
metaforico girovita.
Calda stagione
colorano pianeta
ciclica apparizione
col sole la meta.
Com’essi anch’io
astro cerco perso ...
sentimentale desio
Tu nell’universo!
Dai luce a
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“T’ho visto ieri sera lungo il Corso
insieme a una ragazza niente male,
camminavate mano nella mano ...,
che bella coppia
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Quando cadrai
avrai il peso del mare
sul petto
e mille lune spente
nel vento a ponente
in attesa
di una pioggia scura
sul male dei giorni
di buio opaco.
Quando morirai
sentirai
il fuoco delle stelle
sulla tua pelle
segnata dagli
leggi

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Ho sciolto albe
al sanguinare stinto
di un pensiero soffuso
in bilico sulle labbra
supplicante l’eterno
nell’aspro cantare di lucciole spente.
Ho bruciato il silenzio
in un miscuglio di pelle e di ossa
polverizzate
nel truciolato di
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E ‘a capa pazzea
e ‘a capa sbarea
sapenno ca ‘o viento
sta cca pe’ cagna’
pecché vò arriva’
cu tutto ‘o passato
addò chesti mane
te stanno a cerca’.
E ‘o core se move
e ‘o core te trova
‘nzammanno nu suonno
ca smania ‘e paria’
pecché vò
leggi

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Spegnimi
una volta,
bene
impiegando
il soffio
rabbioso
del vento
che ti ha
sprigionata,
decisa
rincorrendo
di qualunque
giorno
più nero
il buio
della notte,
con arte
accecando
difettose
certune
le difese
alle mie
nove lune,
far
non
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L’odore pungente dei sicomori
E le favole che solerte raccontavi,
raccogliendo pietruzze
come diamanti
e io che del tuo miele bevevo
le gocce amare.
Ignara pedina,
in attesa di briciole
come passerotti sul davanzale,
retaggio di un antico libro,
leggi

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 | Traverse emotive
in forte collisione
nell’istintiva attesa
del vederti...
Plana
d’improvviso
la densità
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| E quando un brivido
rapirà i tuoi sensi, tu voltati...
i miei occhi, sulla tua pelle,
stanno
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| Non sempre si può mettere a nudo il proprio vivere
guardarsi attorno per comprendere
quanto di più grande abbiamo
dovrebbe essere una pedina da non lasciarsi sfuggire
capace di ravvivare quella fiamma che mai si spegne
da vera chiacchierina non
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| “Giunti al piano dell’ufficio
hai bloccato l’ascensore
col proposito meschino
di costringermi all’amore!
Io non sono
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Giunto momento
per ricominciar viaggio
fu sosta tormento
a riprender coraggio?
Dopo tramonto
della notte retaggio
molto meno del mondo
tanto poco disaggio.
Non dormirò
la parola è viva ...
su ogni nota veglierò
dei miei versi in rima.
V’è
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Leggimi lentamente
come se fossi un libro
stanco di aprire pagine
ingiallite dal tempo.
Aprimi senza chiedere
al vento di sfiorarmi
e sarò solo una lacrima
rugiada dei mattini
vivi senza una pioggia
da amare negli anni
spenti di un solo
leggi

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Muse,
bagnate
d’altri tempi
ove,
con ardore
dichiarato
in petto
pur il servo
cantava
sue in antico
dolore
spezzando,
non di eroi
le prodezze
contavate
fatti
con passioni
in rima
enumerando,
di voi
Urania,
a chi
di
leggi
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Rugiada di maggio
l’ultima tua goccia
scivola al suolo.
Or che giugno avanza
con le sue calure
scompari e te ne vai.
Caldo tepore tra l’erbe
prende il posto
della brezza mattutina.
La notte più non disseta
la secca zolla, or solo
leggi

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L’ombra tremolante degli ulivi
accarezzati dallo scirocco
affligge i miei pensieri.
Il vento umido soffia
sulle loro foglie
raggrinzite dalla xylella.
Alito nefasto che distruggerà
la loro millenaria bellezza.
Sotto lo sguardo avvilito
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 | Scrittori, poeti, registi,
il fior fiore degli artisti,
novelle potranno inventare
la vita giammai raccontare.
È un falso la vita narrare
la vita è vederla passare,
in bilico andar sulla corda
la vita si vive e si ricorda
nel preponderante
leggi
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Erano di rosso antico i muri della tua casa
e freschi di rugiada i prati della sera
quando sulla soglia corrosa
aspettavi i miei passi veloci.
E’ caduta la polvere del tempo,
ha nascosto le orme di quei passi
e l’eco di una musica lontana
batte
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Grande come il mappamondo
riserva soltanto brutte sorprese
scegliere di accantonare il tutto non è sempre facile
guardare oltre cercando nuovi spunti
soluzione da non abbandonare
situazioni travolgenti si fanno spazio
ottemperando a quel
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Improvvise paure
un respiro d’amore
nel dolore di essere vivo.
Non è mai tardi
in ogni battito del cuore
c’è un silenzio di cieli innamorati.
Nei sogni ancora noi
senza una scusa
nel tempo delle promesse.
Un addio è sempre sulle labbra
leggi

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Quella mente malata di Putin
ha già ucciso duecento bambini
e rapiti duecentotremila
condannandoli a biechi destini!
leggi

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Abituarsi alle delusioni è impossibile...
non si dovrebbe avere un cuore
e nemmeno un’anima.
Ma i desideri strattonano
e smettere di sognare è pura utopia.
Che fare?
Accontentarsi è l’unica salvezza...
una bugia da non raccontare
una
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Quanto ti ho odiata
quanto ti ho amata,
dimmi quale giorno
dimmi quale ora
quale istante ti sei persa tra le mie
leggi

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Nel Vento,
la Memoria si riaccende
a ridestar la fiamma
dentro al cuore,
all’alba della
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L’amore osa dire
il suo nome proprio oggi
e non ha paura
di spargere al vento
un fiato di mare lontano
che tocchi la terra
e le cose del cielo
quando fuori è già notte.
Il cuore osa battere
nuove lune nel petto
e le stelle che
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Insolenza
di un sole
nei tuoi occhi di ghiaccio
e tormento
sul declinare
di un sorriso
adorno come
fiore di melograno.
Quel tuo andare
ondosa di superbia
come bonaccia
dopo uragani
che hanno squarciato il cielo
e poco ne rimane
leggi

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Nel mezzo del cammin del verso sfatto
io ti incontrai l’albero pennuto
col ramo torto angusto e insoddisfatto.
A dir qual era è un dubbio mai scaduto
esto tormento labile e condito
nel fiore della vita contenuto
e dato che la rima ha
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 | Albero antico,
che con unghie di radici stringi la tua terra
che con dita disperate graffi il cielo
testimone di
leggi
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 | Passione mia.
Quale nome oggi
al tuo volto segnato da rughe
d’amore e d’inchiostro?
Cresciuta negli anni,
pacificata mai
moltiplicata, forse,
sembri un tronco fitto di rami ritorti
rivolti a mete diverse dal capriccio del vento,
per convergere
leggi

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Che mi importa,
se la porta
è ancora aperta,
di sapere
cosa stia facendo,
che mi stia pensando
forse, lo odo
nei miei pensieri,
se mi parlano
di lei e
del suo felice
giorno,
mi rallegra
annusare
nell’aria
il suo sorriso
e sorridere
io
leggi
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S’assottiglia l’accademia d’ascolto
alla luce d’un neon oltremodo fioco.
Logoro il grembo d’inutili ciacole
nuota alla
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Avanti giochiamo,
un passo dietro, l’altro e andrem lontano,
avanti vinceremo la battaglia o perderemo,
chi vince perde o viceversa,
avanti andremo.
Bambini ad inneggiar vittoria
su campi di battaglia,
e tanti soldatini di piombo,
tiri di carabine
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Meno male che quel telo bianco giunge in aiuto
scartabellando situazioni incandescenti
frutto di attimi dove la bontà è il vero fulcro
mantenere la calma è d’uopo
affinché il futuro non debba fibrillare
attendere gli eventi diventa di
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Accanto a un cassonetto d’immondizia
ci sono dei sacchetti abbandonati,
un cane vagabondo s’avvicina
e dopo averli subito
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Chiudi gli occhi
e abbraccia un sogno...
le sue labbra scivolano sul collo
la sua bocca è una calda fantasia.
Le sue mani, calde e soffici,
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Misterioso tra i sette capitali
vizi sei tu, o accidia, che ognor vai
girovagando in spazi d’ancestrali
sogni, e solinga e quieta te ne stai.
Tu, che pur di essa vivi in un viavai
di strane idee sognanti ed anormali,
scuotiti dal torpore e tosto
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1)- Buio tessuto -
Ombre disegnate
e forse andate a morte
sul bordo dei fragori
appena accesi.
Poche lune perse
nel tragitto fra le nuvole
e l’inverno scosso
da un vento di dolore
e io che mi disperdo
fra qualche stella
e le notti in
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Piangono le ombre e io piango te,
nel deserto della follia si perde il sonno...
Spremitori di stelle portano barelle,
eroi nascenti si spengono dentro bare di ebano.
Piangono le ombre e io piango te.
L’Alba trascina un giorno spaventato,
conosce
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 | Dolce farfalla non ti posare leggiadra
tra i petali dei bianchi fiori raccolti,
non sono
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| Splendono al sole nel giardino
in sette vasi i rosa bianco e rosso
fiori dei gerani li guardo
li vado ad accarezzare ed
ecco nel bisbiglio del vento
mi sembrano parlare: ricordi
quei di un tempo che di tua
mamma ornavano il balcone
quei nostri
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 | Immagina un incontro reale, non un miraggio
sorriso che illumina, sguardo che abbaglia,
un semplice ciao per iniziare un viaggio
che porti all’amicizia ma il cuore si sbaglia.
Ben presto lasciamo il vecchio sentiero
e ignari e rapiti un’altra
leggi
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338241 poesie trovate. In questa pagina dal n° 11281 al n° 11340.
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Cara/o Michele Aliberti,
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