Visitatori in 24 ore: 16’671
721 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 720
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’961Autori attivi: 7’453
Gli ultimi 5 iscritti: Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 |
_
 |
Marzo 2026 |
|
| do |
lu |
ma |
me |
gi |
ve |
sa |
| 1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
7 |
| 8 |
9 |
10 |
11 |
12 |
13 |
14 |
| 15 |
16 |
17 |
18 |
19 |
20 |
21 |
| 22 |
23 |
24 |
25 |
26 |
27 |
28 |
| 29 |
30 |
31 |

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 69947 poesie pubblicate dagli autori del Club Scrivere
|
Sei un po’ in ritardo sì
ma non te la prendere
sicuramente riuscirai nell’intento
padronanza di vita non deve abbandonare
aggrappati come sempre al tuo bisogno di eccellere
il pessimismo non aiuta
.
mela marcia che bisognerebbe gettare
ogni
leggi

| 

|
|
|
Su un alto terrazzino della casa
di un amico dall’alto guardo Pavia
dall’alto, rosse tegole di antichi
tetti, la cupola
leggi

| |
|
|
Quando l’ira furiosa in te si sveglia,
qual animal selvaggio e sanguinario,
diventan gli occhi tuoi rossi di fuoco
e la mente ne resta ottenebrata.
È una scintilla che s’accende fuori,
ma d’improvviso dentro te divampa,
e, can rabbioso che
leggi

| 

|
|
|
Imperscrutabili
sussurri
d’un tempo che fu
da ogni angolo
chiamavano.
Confusa
era la mente
da quel linguaggio lieve
serrata
come il pugno
di chi
la strabordante forza della vita
si ostini a negare.
Cionondimeno
in precario
leggi

| 

|
|
|
Qui sotto ai miei occhi
si possono vedere i segni
della tua pietra
che ha arato la pelle
Fino al centro del cuore
e qualche solco è rimasto
a segnare il tempo
abbandonato nel silenzio
Della cenere che brucia
ogni cosa bella
e ogni carezza
leggi

| 

|
|
|
Questo trasversale silenzio,
lascia i suoi giorni sospesi nell’aria
come le foglie, e questo meriggio aperto
nella chiostra d’autunno.
Solo le rose, sui vetri a specchio,
inzuppati di parole, vivono i ricordi:
giorni di sole, giorni di sorrisi
leggi
 | 
|
|
|
 | Saprei ammirare le tue ciglia
chiudersi come petali nella notte
per poi baciarle nella veglia.
Saprei aprire crepe in te
tanto profonde e strette
da vedere cadere ogni passato.
Saprei abitare sotto le tue coste,
vivere il tuo ritmo,
leggi

| 
|
|
|
| Scricchiolare sento il vecchio anno
lascia Il posto a un anno sconosciuto
Immacolato da cominciare
dolce alba lucente di speranza.
Come un bimbo commuove poiché
appena sorge va coccolato
ogni attimo, ora e giorno amato
ogni giorno nella pace
leggi

| 
|
|
|
| Tracotante ti smuove
con un ballo nel corpo.
Fluttuando nel vento
traballa la mente
raggelati i sensi
leggi

| 
|
|
|
 | Più luce negli occhi,
mani cercano invano
appigli per non cadere
spilli conficcati nella carne
livida,
eremiti ai margini di un dolore.
occhi velati di
leggi

| 
|
|
|
| L’amore è uno scoglio
che s’immerge nei fondali
senza inchinarsi,
quando la bufera lo assale
e senza requie lo percuote,
rilasciando, per ogni assalto,
rabbiosa schiuma, evaporata, di silenzi.
Parole che non possono uscire,
aggrovigliate in
leggi

| 
|
|
|
| Anima in bianco tono
è grazia di divin dono.
Par latte, par neve
pura, fluida e lieve.
Riccioli sapor d’oro
fà ricco tal tesoro.
Rosso steso
leggi
 | 
|
|
|
| Coriandoli, colorati e leggeri
su traiettorie improbabili,
ammaliano le bianche farfalle
ebbre di beffarde virtù.
I frammenti del quotidiano,
in solitario ardore
scrutano le abili difficoltà
che ruotano vorticosamente.
Sassi smussati e
leggi

| 
|
|
|
Ti sognavo tra armoniche riga
in un’alba fulgente della vita
ove ancora non credevo
d’averti nella culla per davvero!
Guardar tuoi occhi svegliarsi
accendendo pianeti diversi
nell’universo concesso
ai miei semplici versi.
Poi veramente sei
leggi

| 

|
|
|
Sfida l’uomo eventi del tempo,
mera preoccupazione?
o desio a fuggire!
Una valigia,
cuore in fondo al cartone,
compagni della speranza
o... del non ritorno.
Fischiar del treno,
al sorgere dell’alba
sfuma lentamente nel lontano
orizzonte,
muto cuore
leggi

| 
|
|
|
|
mi sei accanto
sento il tuo respiro
solleticarmi la pelle
il calore del tuo corpo
infuocarmi l'anima
vorrei morire in quell'abbraccio
sciogliermi, perdermi tra le tue mani
ma percepisco il gelo
di una verità infame
e
leggi

| 
|
|
|
 | Perché
Perché mi vesti e mi rivesti di perché?
Mi denudo di domande con mani di Sole verso te!
Non ho risposte, solo asterischi tra i sogni!
Non ho certezze
Vivo tra le nuvole
Mi disfo e mi ricompongo con il vento
Soffia
leggi

| 
|
|
|
Eri lì
aldilà dei suoni
tra gomitoli di silenzio
dove trema la neve
al canto del fuoco
ed inerme ascolta
e s’innamora
di spine che lente
sconfiggono la carne
liberando ciocche al vento
nel profondo abisso
di un mare senza rive.
Ero lì
le
leggi

| 

|
|
|
Amato, rispettato,
parole semplici,
astruse o amiche,
spulciavo,
avida si sapere,
cercando
fra quelle pagine,
l'immaginario
immaginato
inimmaginabile
di tutta una vita.
Mio libro di scuola
che ancora m'incanti
di miti e leggende
e di
leggi

|  | 
|
|
|
come un mandorlo
spuntato tardivo
e per sbaglio tra le nevi
crede che ci sarà anche per lui
la fioritura
e sopporta la solitudine fredda delle notti
e il sorriso fasullo e rovente del giorno
e le dure rocce a fiaccargli le radici
fino a
leggi

| 
|
|
|
Ricordi quando in mezzo al bosco
gustavi quella fetta di pane e cioccolata
che alleviava lontananza
tremavano le mani
rivolte verso il cielo
in preghiera
.
ancor oggi senti il suo profumo
seppur ti sia vietato assaporarla
devi rassegnarti ormai
leggi

| 

|
|
|
Si perde nell’aria il suono della voce
mia che oggi quattro settembre nell’ora
di quel giorno ormai lontano della
leggi

| 
|
|
|
Non lasciarmi
prima che io abbia respirato
per l’ultima volta
il tuo straordinario splendore.
Non lasciarmi
prima che i raggi del sole
abbiano accarezzato
per l’ultima volta
i tuoi capelli sciolti.
Non lasciarmi
prima che il vento del
leggi
 | 

|
|
|
Si scollano le stelle
dalle onde d' un furioso cielo.
Par del tempo
il suo finire,
convulsa agonia.
Pur la terra s'ode tremare
rotola in fretta
Le ferme ombre
come pozzanghere
colme di fango
ad intriser i ricordi.
Lieto il gioco di
leggi
 | 
|
|
|
Presso le fronde dei salici
mi son seduta, e ho pianto.
Piansi,
perché il tuo ramo
di pesco
troppo presto fu spezzato,
mia rosa dolce,
e amara.
Gioivi, e i tuoi canti
tra le rose in fiore
si udivano,
ricordi?
Correvi
tra la sabbia
del
leggi

| 
|
|
|
L’amore che perdona
non ha tempo di aspettare
le lune in calore
che piangono gocce di cielo
Getta una carezza
oltre le voglie che prendono
sulla pelle ignota
al segreto delle stelle
L’amore che grida
tende il suo arco al mattino
dopo le
leggi

| 

|
|
|
Fermo è il tempo
sul limitare dei tuoi occhi.
Nevicano parole di ghiaccio,
tra le labbra socchiuse
sfiorisce l’ultimo sorriso,
come foglia
leggi

| 
|
|
|
Attraverso il giardino dei baci
mi fermo
e bevo il vino dell’amore,
salgo la scala dei desideri,
incontro te
regina delle mie pazzie,
appena oltre il cancello,
abbracciati
siamo già sulle vette dei sogni,
sogni che vivono, veri
sulle nostre
leggi
 | 

|
|
|
Stupisce ancora,
l’ amaro destino senza tempo,
sabbia e sassi che rincorrono
onde di speranza,
mentre un’altra porta sbatte
chiudendo fuori il profumo della vita.
Nel silenzio si muovono le parole scritte,
In bilico tra saggezza e tristezza,
e
leggi

| 
|
|
|
Invecchierò in vita
nel pensier di quest’intimo t’amo
e nell’istante nudo
d’espresso lineamento d’ogni incontro.
Vivrò la notte e il giorno,
ed
leggi

| 
|
|
|
Senza chieder permesso
ci stringemmo al Cuore
quella sera nell’androne
d’un palazzo incolore.
Che poi di chi fosse
palazzo portone
buio androne
non fu essenziale!
Finché uscimmo
bramosi veder
stelle luccicare
cielo sul mare.
Ma io non le
leggi

| 

|
|
|
|
69947 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 16381 al n° 16410.
|
|