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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’915Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
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Le 69899 poesie pubblicate dagli autori del Club Scrivere
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chiaraluce
cornice a memorie
ne trae e ritrae
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Come un albero arido
me ne sto a osservare l’orizzonte
con un pianto di rugiada
l’inverno passa e passa il gelo.
Ho scritto pagine di dolore
al buio della notte dentro lampi agitati
pensieri tristi passati
caduti in torrenti
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C’è limite al dolore
che sconquassa anima e cuore?
Prendo atto
dell’ineluttabilità del fato
mi abbandono al vento.
Ammaino le vele e taccio
tra il dondolio delle correnti vivo
accolgo schiaffi o carezze d’onde.
Esse, increspate con impeccabile
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Beati voi
che siete sempre contenti
non conoscete malinconie
e non sognate tradimenti.
Beati voi
che siete illustri poeti
addobbati come alberi di Natale
che scrivete versi come costruite presepi
e credete ancora alle fate.
Beati voi
che vi
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Quei teneri baci...
che mi donavi
quando vestiti di stracci
giocavamo sui prati
tu eri limpida
come l’ultimo bocciolo
che si apriva
davanti ai nostri occhi
io cavalcavo felice
le bianche nuvole
e scendevo in cerca
del tuo abbraccio
il
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L’anima mia non è più disposta ad ascoltarti
a sentire le tue vuote promesse
sempre le solite, sempre le stesse.
Così devote solo alla causa tua
mentre il cuor mio non comprende il senso
del tuo combattere il dissenso
usando solo la diabolica
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Ho scritto per te
parole d’erba tagliata
ai piedi dell’arcobaleno
tra i colori di un’aurora dipinta
nel mare immenso dei tuoi
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E nun chiamarimi latra
si vogghiu arrubbari chiddu ca tu t’insonni
pinsannu ri trasiri
rintra a vita tò
Sapìddu si jè connanna vuliriti
’ssennu ca t’aiu spissu ‘nta la menti
comu terra c’aspetta rintra
a luci dill’arba ca spunta
Vèni u
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 | Ho visto occhi spenti
in un viso senza più espressione
Ho sentito dolore
Quando la mente comincia
a fare il vuoto intorno
cancella anche piccole cose
Eppure, ieri eri il pilastro
di solide fondamenta
Ma ora la tua mente
è persa dentro
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| Quanto vorrei poter incamerare tutto quanto circonda
avere un angolino nella testa
dove poter attingere ogni volta qualsiasi informazione
dicevano un tempo solo impegno e tutto prenderà forma
ma il mondo si evolve
non l’avevano messo in conto
quel
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E la Vita torna sempre a regalarti sorrisi
e voglie.
Non sbirciare l’impossibile.
Oggi acquattiamoci in muri decalcificati d’ansia
a cogliere quell’istinto alieno e a volte straniero
che ci parla d’amore.
Siamo su una terra verde, incolta di
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Vola pensiero su ali geniali
per monti
e per liquidi corsi
sopra vette inviolate
e abissali fondali
portato da vento leggero
a volte bizzoso, altre sfrontato,
sale della vita.
Marmoree colonne
di ionici orpelli e dorici ornamenti
poste a
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Il vento della sera
mi ha portato via
e non ho la luce
dei giorni trascorsi
Solo nel buio
vago come un’ombra
nessun rimpianto
nessuna tomba
Il cielo della notte
mi ha rinchiuso
in una gabbia nera
senza più stelle
Solo e con la
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 | Sorvola limite spirito ribelle,
ostile sentimento,
induce pensiero a declamar
atto eversivo
contro il destino,
reo d’ingiusta condanna.
Deluso,
sopporta con
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| Da palpebre di piombo
ho visto il sole sorgere
caleidoscopio
di sogni infranti, ancora nitidi.
Con lentezza si desta la mente
al suono di un vinile
rauco e sofferto blues
immortalato in cerchi paralleli.
Con strascicato passo
comincia il nuovo
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Correva il treno dei pensieri,
regionale che ferma in tutte le stazioni
mentre accorrevano viaggiatori vecchi e nuovi
a spingere speranze e delusioni:
è inutile che chiedi,
qui solo posti in piedi...
Affacciato al finestrino della vita io
lì,
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Per molto tempo persa
mi sono rinnegata
non parlo più con me stessa.
Nell’ombra resto affranta
mi giro e mi sento accarezzata
persa ma adulata
da questa vita matta.
Piccoli gesti
piccoli respiri intrisi
solitudini celati
di giorni al
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Dove ci siamo già intravisti io e te?
Sono convinta
di aver già sfiorato la tua anima
nata dal soffio del fuoco.
Forse annusandoti nel vento,
di passaggio
di ritorno da un lungo viaggio
da un’altra vita
da una strada ripida,
in salita.
Sono
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Era un amore quasi sto- ri- co
come un lungo viaggio ac- qua- ti- co
trascinato da correnti ma- ri- ne
al largo delle isole Pon- ti- ne
qui nel mio sogno vanno a frot- te
i pensieri per Te e non so co- me
vibrano tra pareti della not-
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È un racconto difficile
Difficile a farlo così
su un solo piede
Un racconto trampoliere
che tiene a bada
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Amara |
16/01/2018 15:47 | 1927 |
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Ho perso l’ultimo pezzo di cuore
l’ho sputato sull’asfalto
la gente non lo vede
e lo calpesta come il fango
ed era il mare.
Ho perso l’ultimo treno
l’ultima carrozza si è staccata
dal binario che portava all’infinito
ed era il mio veliero.
Ho
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La mia voce chiama le stelle che raccolte
cercano lontano, se senti questa voce
l’altra parte del creato s’avvicina lentamente,
si libra in un abbraccio questo corpo senza amore.
Non nascondo i graffi e le tue impronte,
amore tempestoso che nei
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Sono nato con un piccolo difetto
amo gli altri, più di me stesso
e poiché difficile è trovarne una ragione
vivo questa esperienza con caparbia decisione...
Mi metto a disposizione di altri
anche quando non son richiesti i miei servigi...
è più forte
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Dicono che basta poco per trovare una soluzione
quando chiunque fa di tutto per mettere il bastone di traverso
sicuramente occorre una gran sfacciataggine
e non tutti riescono in tale intento
non è un abbassare il capo
ma un cercare di andare
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Anche il vento ricorda stasera...
Sibila violento
come a spazzare il mondo
e nella sua furia,
sembra d’udir
strascicati passi e
lamentosi pianti
Bimbi, donne, uomini
vite rubate
Sospiri d’anime vagano
nell’immenso respiro del
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È da molto che ti osservo,
provo un senso di pena e rabbia,
vorrei almeno parlarti,
ma tu sei assente, non mi senti.
Distesa e abbandonata
su una panchina isolata,
dimenticata, derisa...
Derisa dagli occhi del pregiudizio,
da anime senza
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Riverberi di fragili tramonti
a filo del tempo che non perdona
i giorni in petali secchi, conti
nel cuore, una lacrima risuona.
Spenta la voce nel cielo che tuona
perdo notti a spuntare le ore,
sola, con il respiro in tremore
ed il
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Col grigio schermo loci
al limite contorto dell’inerzia
dai poli che si strappano per vite
disunite, gittate sterili di
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A te che in tasca pronta hai la sentenza
per dare spazio al tuo vedere acuto
rivolgo questo dire riccioluto
che è fatto di passione e indipendenza.
A te che d’ogni verbo sai l’essenza
per colorire ad arte il contenuto
affido questo canto
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Fugaci al vento dei cuori,
s’odono i respiri e l’affanni,
giammai complici.
Rubiamo l’ore i minuti e l’attimi,
perché nulla È, senza d’amor patire.
Estua
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Quella volta
ti eri rifiutata di uccidere le ombre
e la sera era arrivata
all’improvviso come un vento
Che non sa più trovare il mare
e si volge verso la terra
per sussurrare il suo dolore
ad altre ali
Quella notte
avevi risposato in
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69899 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 24361 al n° 24390.
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