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♦ Pierfrancesco Roberti | |
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Marzo 2026 |
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Giorgia Spurio
Le 666 poesie di Giorgia Spurio
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Ali di nulla come cenere
di radici di fiori carnivori
Silenzio che sale
come acqua nella stiva
Imprigionati topi nella scatola della televisione
Imbrigliati i lacci dai denti alle labbra
per finti sorrisi
Non guardarmi
come la colpevole dei
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 | Foglie che il vento
accarezza, soffia, fino ad accompagnare
ricordi dai rami appesi,
ombre d'acquerello tremolante,
fino ai balocchi delle innocenze.
Sai, che le preghiere si strozzano
nella gola come il respiro,
rapito frammentario sospiro,
il
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 | Porto una maschera a metà...
un trucco di cera che pende
senza aver nome né sensazione
come apatia che stringe le piaghe dei polsi
Come fantasma che affonda
la mia testa nel cemento
dei muri sospesi
nel silenzio delle violenze del
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 | Sembra pioggia sciolta di neve,
i capelli che le bimbe si mangiano
per non piangere.
-Non c'è più sabbia, mamma-
E il mare ci riprende il cuore,
e le sirene non hanno potuto fermare il tempo.
-Ci hanno tolto la casa, mamma-
E
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 | -Sentì il grido dei bimbi-
Mare che ingoia,
d'azzurro il nero gigante
si alza risvegliato dal torpore
a scatenare, ad allargare la sua brace
dalla sua bocca.
-Sentì il tremolio della sua mano-
Dal letto, bianco, come il
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Furono le gemme
chiuse, tra il polline e i petali.
Un racconto, schiuso
fra i denti che tenevi stretti.
Mi dissi di quell'anello in pegno,
di quell'oro per il pane,
di quella donna morta per amore,
e del parto urlato
al dono di un solo figlio,
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 | Le piogge sanno scalfire
roccia di mani e pietre
Acqua ad irrigar campi d'anime
E sola la meteora
scenderà in cicatrice della notte
Dono tra gli augelli del timore
sotto rugiada sepolta
come reliquia di dislessiche
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Lino come sciolto
l'abito di un velo intorno al capo,
nascondendo forme e figure.
Solo dolce, la grazia,
d'ingenua la piuma che la rondine piega
per l'ali dell'aquila,
passaggio tra il canto delle candele sul fiume.
L'attesa si gonfia,
in
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 | Il gelo bacia anime innamorate
e tra foglie gialle cade la nebbia
come velo che toglierà ogni traccia
Fiore appassito ti lancio
come pugnale di lacrime affilate
accettate come collana di rosario
di spine e legno...
di menzogna e
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 | E mi accompagnerai
su questi sentieri
tra muri e buio
che non sorridono
se non su maschere
dettate dalla cera di candele
usate per fingere l'incendio
del mio sospiro.
E mi prenderai la mano
per illudermi di un volo,
lanciando pelle e
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Seguo la pioggia
sotto questi fantasmi che si dileguano
in universi d'acqua,
le tue lacrime,
se potessi distrugger i muri
e scalza morire fondendomi all'asfalto,
distruggendo gomme che le ruote esplodono.
Ti ricordi... quando abbiamo gridato
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Estendi, profani, rubi
occhi che dalla pece
cadono e volano.
-Dammi uno schiaffo per tenermi lontano-
Ho cercato dalla mia pupilla
una ciocca di capelli
a tagliare tra le vene
come un dono nella tua mano.
-Dammi un bacio, solo un bacio
per
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 | Su strade ragni
verso monti di capelli
d'anima bianche
Singhiozzo di lupo nuvola
bela il deforme sogno
al ruscello raccoglie ossa
Furono fucili
Piombo disarmi
Alla scabbia
sulla pelle uccider
pulci e tarme
Contro la rabbia
ringhia la
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 | A volte la paura
di non essere più,
forse non un dio
né un umano,
ma solo un delirio
strapazzato tra le dita
che ha un bimbo.
Non è morfina quella
che iniettano alle narici delle puttane
svestite, abbandonate, senza
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 | Gocce di cadaveri di pioggia
scivolano come fronde
abbattute in danze
Scivolano pagine scritte...
mai lette... chiuse...
come petali che i libri
accolgono per seccare
tra le mani...
Rose che appassiscono
come ciglia cieche
che non spiccano
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Si fende l'acqua
tagliente fra occhi ciechi delle mani
Si bacia la pioggia
e scende come capelli d'anima
sulla veste
Le braccia si chinano,
rami d'alberi a proteggere le foglie,
si aprono come ali in piume d'acciaio
Slittano i
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Tu che mi ascolti Autori Vari
Le poesie che hanno partecipato al Premio di Poesia Scrivere 2010, con tutte le opere partecipanti ed i vincitori
Pagine: 240 - € 12 Anno: 2012 - ISBN: 9781471686108
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Anime in versi Autori Vari
Antologia degli autori del sito Scrivere
Pagine: 132 - € 10,00 Anno: 2012 - ISBN: 9781471686061
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Foto di gruppo con poesia Autori Vari
Un ritratto degli autori del sito attraverso le loro poesie
Pagine: 200 - € 14,00 Anno: 2009 - ISBN: 978-88-6096-494-6
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San Valentino 2010 Autori Vari
Poesie d'amore per San Valentino
Pagine: 110 - Anno: 2010
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Halloween 2009 Autori Vari
Poesie per Halloween
Pagine: 32 - Anno: 2009
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Addio Alda Autori Vari
Poesie per Alda Merini
Pagine: 92 - Anno: 2010
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Invia un messaggio privato a Giorgia Spurio.
Indirizzo personale di Giorgia Spurio: giorgiaspurio.scrivere.info
 | Neve che piume toccammo
quella notte che portò la tua nascita.
Dolce sorriso di gelidi rancori
sciolti come fuoco alle stelle
Bimbi che non più piangono
Bimbi che non più diventano rapite vittime d'incubi.
Ed io stretta
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 | E mi ingoi nei tuoi occhi neri
chiusi fra le palpebre delle dita
Succhiami fra dolci stupri
di ali e albatros
Bacia la mia santità chiusa
nella mia docile intraprendenza
Tu sai che ho dipendenza...
ho bisogno di te
Abbraccio di
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 | Di foglie lacerate e vestiti a pezzi
calpestano i rami e sulle cosce scheletriche
cadono pizzi in rugiada,
scendono come i sogni
di comete assonnate
Seguono scie, vie lattee
per sentieri, e gli occhi hanno madri
da farsi perdonare,
si perdono
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I vetri hanno vene di cielo,
le balze dei tessuti ricamano i muri bianchi,
le voci corrono tra i corridoi, ridono, si salutano
e i tramonti tornano a risuscitare come foglie
quando l'estate riscalda le ginocchia del tempo
quando la cecità
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 | Se ogni lacrima
facesse geroglifico sulla sabbia del deserto
Sembra di toccare i chador del cielo
sassi accompagnati alla schiena della terra
Popolo di sale
siamo, nulla che ossa della nostra madre
Svengono alle fonti le fiabe
e si spengono
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| In che altro modo posso amarti?
Non ho braccia per abbracciarti,
ma solo un groviglio di gambe
che stringono il vuoto ad apertura d'ali.
Non ho dita su polpastrelli
per poterti adorare.
Non ho parole nel mio mutismo
quando mi lasci senza
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Filtra la luce
che sia luna, sole, lume...
candela d'evanescenza tra la tua ombra e la sua...
Sussurrale che l'ami
bisbiglia il fremito impassibile di brivido nel cuore...
Eppure rimani muto
meraviglia che ha sembianza di lucciola e
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Mi guardavi con le ciglia sfiorate dal cielo
Mi guardavi leccandoti le labbra
E i seni erano gli occhi
della tarantola
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L'aria respirava
di tutti i nomi gli antenati
fra le montagne
ogni incisione sulle lastre
lasciate dal cielo smantellato dall'erosione,
ogni formula di amore
portata dal volto del vento
Ed io mi nascosi bimba
fra le gambe di mia
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Se il vento portasse
in autunno le cascate dai laghi
e i silenzi che i mari
conoscono dalle ere
sagge costellazioni
cadute sulle terre
e spente tra le mani.
Corriamo come lancette impazzite
corriamo come crini di cavalli
su praterie
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 | Madre orfana di figlie
ancora oggi
noi figli, reduci di latte
succhieremo nettare
d'oro e prelibato
cercando tracce
lasciate
nella tua casa del mondo sul naviglio
Madre orfana di disincanti
al rumore lieve di onde
che si scatenano come fumi
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Chissà cosa c'è nella mente di un suonatore.
Cosa cela il sorriso di chi esplode
nella musica partorendo
il sorriso dei segreti che hanno solo i musicisti
Dietro i lineamenti delle cantanti...
Dietro i corpi delle donne,
dietro
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Ha il profumo di madre
lo specchio umido
sotto ai nidi vuoti
dell'inverno
Ha il suono di un fischio
e del mondo che vaga lento
tra i minuti e i secondi
tra orologi appesi
e quadri storti
Bussa alla porta
il vento facendo cadere ogni cosa
e
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Il rimmel cola nero
da guance che il cielo
non più stellato
sembra bocca scarlatta...
di sangue nel riso delle sue creature...
Segue e scende la luna
come occhio di perla,
il terzo occhio sulla fronte delle civette bianche,
bianche come
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666 poesie trovate. In questa pagina dal n° 391 al n° 420.
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