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Gli ultimi 5 iscritti: Patrizia1973 - Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini |
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Le 87287 poesie dei soci sostenitori |
 | Arriva l’autunno
vestito di giallo e di rosso,
di pioggia la fresca terra profuma
le foglie cadono ad una ad una.
Profumano i boschi di funghi porcini,
inebriante è l’odore dei novelli vini
e m’è dolce sentire quegli odori
e contemplar gli
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| Scivola rossa la slitta
solca che bianca la neve,
sfreccia che quasi diritta
pur nel profilo breve
del ripido poggio avito,
un lampo ha schiarito
la lingua tra
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| Il mondo d’oggi è schiavo del progresso,
la gente cerca disperatamente
di stare sempre al passo con i tempi ...,
purtroppo
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| Basta guardarsi attorno
che la falsità come margherita
spunta sul prato della vita
non riuscendo a celare
quanto dentro esplode
inconveniente che non porterà proprio a nulla
se non a rendersi conto nel tempo
di quanta sofferenza arreca a
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| Tristo quegli, c’all’imolar,
rimembranze monocrome
e d’amore, s’ebbero false vestigi.
Delusa, dal di lei fratello, ignara,
intrisa d’amore, ad esso s’arrese.
Mentre il vile progettava
eludendo, con abili sofismi,
nell’immolar la di lei
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Attaccati la lingua e taci adesso!
Al sole non sai più che cosa dare
con le parole appese al vecchio filo
e il toro incaprettato da sgozzare
sui monti della luna senza un nesso
che addobbano la Venere di Milo.
Controlla questo niente e butta
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Distesa
cangiante
di zaffiro e oro
il mare della Vita
dolcemente
mi chiamava.
Per
un’ultima volta
senza
volgermi indietro
quelle dune d’ambra
avrei
attraversato
e
il vento dell’Oblio
le mie impronte
avrebbe
presto cancellato.
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Quali strade che al corno d’Israele ancor risuonano
Gerusalemme tu che al muro del pianto
sei spoglia sposa di un Dio silenzioso.
Non ci sono angeli o profeti in questo tempo buio
dove s’annida la serpe
se nei sentieri sei ancora polvere
e ai
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Solitudine,
nebbia amara
ti posi sull’erba
profumata di rami bruciati,
portati dal vento
sei triste,
ti smarrisci in un
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Come una foglia al vento
cullata dal destino,
volta la faccia a tempo
al sole del mattino,
controllo è un’illusione,
destino: un’utopia.
Così mi godo il volo
condito di follia
dall’albero al terreno.
Tra adesso e la mia morte,
voglio mostrare
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Resto spoglio in tua parvenza,
resto inerme alla tua vista
in totale riverenza.
L’armatura mia sprovvista
mi dissolve d’ogni scudo
svigorendo l’ossatura,
mi fai diventare nudo
privo d’ogni bardatura.
La tua effigie mi stramazza...
a coprirmi
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Nel turbinio di suoni
di fragori assordanti
s’innalzan tra reazioni
personaggi incalzanti.
Piazze accese di voci,
son luci intermittenti,
su rotonde ed incroci
sfilano irriverenti.
Promettono gran rivolte
ma son presidi pacati,
ci son donne
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Volevo dirti
che qui è tutto come prima
e che non abbiamo
cambiato la stanza.
Avrei voluto sussurrarti
della notte che scorre
sempre uguale
e dei colori del fiume
che ancora splende
di qualche pastello sfumato
regalato dal cielo
alla terra
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Il pallore di settembre
muta ancora
la compagine del cielo.
Un’aria greve
nell’anima foderata di assenze,
una carezza inesistente
che non lascia orme
della notte quieta
sbranata dalla luce,
delle stelle inghiottite
e sparite chissà
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Il tuo nome era il colore del cielo ...
Nei tuoi occhi
tra baci di stelle
si specchiavano onde
del mare d’aprile.
Nello sguardo e sorriso
c’era il cuore
che cantava l’amore.
Ed il sole, si divertiva il sole
a far giochi di luci
con fili
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Nottetempo sussiste
dibattito universale
su "se Dio esiste"
bene o male.
Scienza ancor non sa
esistenza oppur contrarietà
mentre discordante filosofia
anch’essa non trova via!
Solo la religione
vieppiù con fede sacrale
giacché come potrà
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 | E se un giorno all’improvviso
insorgessero gli oppressi.
Quelli che non rispettate,
quelli che considerate deboli, mansueti,
perdenti, ultimi.
Se insorgeranno gli uomini, le donne,
i figli, le figlie di quegli uomini,
di quelle donne che per
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Amore è anche andare a ritroso,
la vita in due nel ricordo
di una pioggia sui Champs-Élysées,
il gusto di un caffè a Montmartre.
Istanti ancora vivi come non mai
mentre ombre di nebbia sui ponti
circondavano i nostri corpi allacciati
e le labbra
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Ad occhi aperti aggiro il paesaggio,
tiepidi colori ad armonizzar piante e fiori,
germogli di betulle ed anima volante,
torna l’autunno dai sbiaditi colori
ad alleggerir occhi e mente.
Torna stanco ed uggioso
distrattamente avvezzo al cupo
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Vivere
il futuro
nel presente
già passato
di ricordi!
Ricordi
del presente
un futuro
già destinato
a passare!
Passi
nel
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Il pesce grande mangia il pesciolino,
la tigre sbrana il povero vitello,
il lupo si divora l’agnellino,
...ma tutto questo
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Quanti pensieri nell’arco del giorno
molti si lasciano cullare
altri vorremmo invece poter abbattere
ognuno con la sua anima
impone qualcosa di sé
essere ben svegli diventa un obbligo
onde non ritrovarsi un domani
a pentirci di quanto
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 | Voce bassa
a spartire sillabe
nell’eremo di commozione.
Scaldano fermi pensieri
giocose rive
pregne
d’odorosa essenza
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Per fiorire e sbocciare
non basta il Sole
che vita ti dona.
Devi saper
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Ceruleo mare,
cantano le onde
i suoi pensieri,
dorme sull’erba
si ammanta di fiori,
passero
tra le tue
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Le foglie si mostrano
nel museo dei giganti e dei peccati,
si svelano come perle ingoiate
dalle bocche dei pesci, carpe
che si arrampicano sul dorso del mare,
minuscole balene azzurre
che luccicano con le squame al sole,
leggende dei ghiacciai e
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I capelli sempre più bianchi
rughe evidenti e sorrisi stanchi.
Passa il tempo e tutto si spegne.
Nemmeno il sogno ti ascolta
anche lui è invecchiato
e distoglie lo sguardo dal tuo presente.
Resta il silenzio e la solita notte
buia, rumorosa e
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Piange ogni alba
se questa pioggia
non può cambiare nulla
neanche la terra
che attende lacrime
più salate del mare
e un vento scuro
che porti morte dal cielo.
Trema ogni tramonto
con il sole
già spento verso sera
e una lenta luna
che
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Così il cielo di settembre
mutevole al capriccio di nuvole vaganti
si scompone e ricompone
e di segreta energia definisce
lo spazio nel respiro del tempo.
Partir c’est un peu mourir
canta il disco della vita
nel ripetuto rito dell’addio.
Le
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Inutile forzare quando il rubinetto resta chiuso
prendere atto di quanto avviene dovrebbe allarmare
cercando di ripiegare su altre soluzioni possibili
dedicando ogni istante a quel che nel cuore pulsa
lieve il sentire fa di tutto per non rimanere
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87287 poesie pubblicate sull'argomento .
In questa pagina dal n° 11221 al n° 11250.
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