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Marzo 2026 |
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Le 87287 poesie dei soci sostenitori |
Sospinto da tenue brezza,
mi ritrovai su umida roccia,
che d’intorno tutto di mare tacea
con l’onde ormai sopite
Sferzante ancor di nubi inquiete
il ciel era rappreso
al calar del lucido tramonto,
soggiogo finito d’un maremoto
Lungi da me, o
leggi

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Tu
nel mio cuore
nei miei pensieri
splendido sole nella mia anima.
Tu
che mi vesti ogni giorno
con i colori dell’aurora
mi baci con roride gocce di rugiada.
Tu
che m’arricci i capelli
nei meriggi di pioggia,
li profumi di viole.
E
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 | Cielo sempre m’incanti
al chiaro di luna
mentre approdano canti
dove ogni nota accomuna.
Pur se smarrita la via
da quando non v’è più ...
svanita l’armonia
per lei a miglior vita lassù!
Prigioniero senza catene
d’un amore immane
espierò le
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| Hai vinto la forma immobile della noia
amore stabile, eterno enigma
sentiero percorso solo una volta.
In bianco e nero, lo spirito dei morti
mi schiaffeggia, tra bisbigli e lacrime.
S’infrange sul cuore come fosse mare
il disincanto d’un
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| Per sceglier la rotta giusta
delle lacrime che cadono anguste
nel limbo degl’amori tuoi sfumati
navigo a vista e sotto nervo.
Col timone direzionale d’un innamorato
spingo il cuor fuori dalle tue prigioni
e contro le macerie d’ogni fallimento
ti
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| Se n’è andato con il conto leggero
come una tasca bucata dal tempo
e una fama di vento contrario.
Dicevano fosse pietra
non sapevano fosse argine.
Aveva mani di corteccia
e silenzi lunghi come inverni
non distribuiva carezze
distribuiva
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Scende il silenzio, l’aria si fa vuota,
come un respiro trattenuto a lungo;
ogni fiocco è una parola ignota
che cade lieve e il mondo rende muto.
La terra accoglie il suo candore lento,
velo su velo a spegnere il clamore;
i passi cedono al morbido
leggi

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Non tutto è dato
a chi cerca.
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C’è un sapere
che ferisce
e un altro
che custodisce.
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Tu sei nel confine
che non posso attraversare
senza perdermi.
.
Accetto
di non comprendere,
di camminare
senza vedere l’intero disegno.
.
Il mistero
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È all’alba che tutto in me
si trasfigura
e d’ogni luce ne perdo il senso,
a volte nemmeno riesco
ad aprire gli occhi, tanto è il dolore
che mi pervade dentro
è difficile capire il senso delle cose
se dentro non trovi più una luce
e si vive
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Potremmo ritrovarci qui
fra le poesie e i fiori
mentre la notte avanza
Luce,
negli occhi delle lacrime
Gioia,
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 | Vorrei una tana scavata nel silenzio,
non sotto terra
ma dentro me.
Un luogo senza occhi,
senza domande,
dove deporre debolezza
come un mantello umido,
abbandonare le paure
come scarpe consumate,
e sciogliere l’ansia
come una sciarpa troppo
leggi

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Il posto delle viole
era sul bordo del bosco
e in un angolo di cuore
dove i sogni anneriti
incontravano il fiume
appena giù dall’argine
dove tu le coglievi
per poi portarle, recise
al centro del tavolo rosso.
Lì incontravano labbra
e un
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Non scende lieve: dilaga, conquista,
una marea lattiginosa e fitta
sulle campagne tende la sua pista,
fa della luce una moneta smarrita.
Tra i pioppi nudi serpeggia e sosta,
come un respiro antico e trattenuto
ogni sentiero si piega, si accosta
a
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 | Ero un randagio del destino,
un ragazzo stanco che bussava
alle soglie di un passato di ferro.
Ma tu hai scardinato
i chiavistelli del mondo perché
il mio amore per tua figlia
era la sola chiave che non sapevo
di avere.
In quel tuo
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| Ambiguo e ansimante è il cuore
di chi non nutre d’amore la vita,
color di pelle bianca o nera
fa per lui differenza,
perdendo in ogni istante
il caldo sentier di fratellanza.
In ogni gesto che d’amore
sembra aver sembianza,
cerca colui la
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| S’assale monotonia
si prova a cercare slargo,
anco se tal mal opprime
e conduce in malanno
E pone animo in danno,
quanto tal stato deprime,
ch’ohimé é sì largo,
che s’é mal in sintonia
Il giogo divien duro,
che ci si pone in spergiuro
e pur
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| Con le parole che nascono dall’anima
disegno il velluto di una stoica narrativa
che esprime, oltre l’opinione delle genti,
il mio amor congiunto e mai più in arresto.
Con pennelli di gioia e d’ogni lacrima
imprimo nel cuor della calce viva
la grazia
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La chiave nella toppa
compie mezzo giro,
lo scrocco si ritrae
e faccio un bel sospiro,
giungo a casa tardi
anche questa sera,
tiro i remi in barca
e ammaino la bandiera
Sfilo con piacere
scarpe poco adatte
presto rimpiazzate
da comode
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Discende l’aria in brividi di lana,
brulica il bianco sopra il mondo stanco;
ogni segreto sosta nella tana,
mentre si stende il velo al nostro fianco.
Cade la neve, lenta ed infinita,
come un sospiro stanco della mente;
ferma l’istante,
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Indosso un nome
come si indossa una stagione
mi faccio carne
per sentire il freddo dell’inverno
e il morso dolce dell’estate.
Mi chiamo “io”
per poter attraversare lo specchio
senza incrinarne il riflesso.
Sono luce che ha accettato di
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Terra di sabbia cosparsa di dune,
rosso deserto di tremule cime,
secchi arbusti rifugio di serpi
unici doni del sole cocente.
Chiudono ciglia a chieder riposo
e della mente segreti anfratti,
prima nascosti, accendono luci.
Lievi colline si calan’
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Potrei non so se posso e se conviene
tergiversare in barba al tuo mandato
che mette in bella mostra il tempo orbato
e scivola nel fango e lo sostiene.
Vorrei chi sa se poi pago le pene
di chi ha sottratto i fiori del sagrato
nel giorno che alla
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Una lunga fila
davanti a me ora cammina
apparentemente senza una meta,
nessuno sa dove porta
questa linea di uomini in fila,
e dove sia quella meta che li accomuna.
Uomini in fila, noi tutti siamo
ognuno con un pensiero
diverso da chi ci
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A piedi nudi ho camminato
calcando infiniti passi
sulla terra silente,
sul selciato e sulla sabbia rovente,
tra le rocce e tra le gelide acque
dei fiumi e dei torrenti
ho bagnato le mie membra.
Sotto lo scroscio di pioggia battente
e la
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Seminare discordia è un atto sottile
un aroma dolciastro
versato in un calice di vino sincero
una carezza con l’unghia nascosta.
È l’arte nera dei salotti sprangati
dove parole, vestite di seta
celano denti d’argento.
Entrano in punta di piedi,
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Quel desiderio che ogni volta spezza i rumori della vita
diviene ogni giorno più forte
come se dovesse essere l’ultimo
non resta che adeguarsi
per non fare torto a chi con fare deciso
chissà se vorrebbe veramente tutto questo
riuscire ad abitare
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 | La mia vita è una nave
ancorata ad un porto silenzioso,
dove il tempo scivola lento
e il vento non vuol soffiare
per gonfiare le sue vele.
Vorrei partire,
attraversare mari sconosciuti,
tuffarmi in aurore lontane,
assaporare il sale della
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Si spegne piano l’ultimo chiarore,
resta tra ciglia un tremito salato
è l’ombra dolce del finire amore,
un lume fioco appena consumato.
Non ha l’impeto aspro del dolore,
ma il passo lieve d’un congedo andato
discende muta lungo il mio
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La neve scende piano e il mondo tace,
l’aria si veste di minuscoli gridi
bianchi, sospesi, lievi come i baci
che il silenzio scambia coi rami aridi.
Ogni fiocco è un sussurro che ritarda,
cade lentissimo, quasi per paura
di spezzare il
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Se siamo nel buio
e solo il bordo dell’ombra
ci guarda tremare
nello stesso cielo
se siamo soli
e ogni nostra carezza
vaga per ore
mentre le lucciole
respirano per noi.
Se siamo nella tenebra
e la tua pelle danza
come una goccia
di
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87287 poesie pubblicate sull'argomento .
In questa pagina dal n° 61 al n° 90.
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