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Le 87487 poesie dei soci sostenitori |
Non facile entrare nel cuore di chi più non c’è
qualsiasi cosa si appanna
niente ha valore di quanto circonda
tutto diventa inutile
aria colori desideri
nulla ha un significato
solo ingiustizia si fa spazio
vessillo da non sventolare
onde non
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Questa notte sognami
arriverò nelle tue emozioni,
entrerò dolcemente
fra la pelle e il cuore.
e ciò che di più autentico
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Braccia alate, occhi spalancati
come quelli di un elefante,
lucida follia, senza paura
corro intorno, colline infinite,
silenzio assordante,
castelli in cielo
veloci come il vento.
Meravigliata dall’attimo infinito,
ti porto con me
tra città
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Non esiste un’epica della vita
Semplicemente feroce,
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Amara |
27/01/2023 02:10| 757 |
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Non ci saranno
altre sere
in cui perdersi
e le ultime ombre
sono già qui
con il loro gelo
nero come il cielo
delle lunghe notti.
Non vivremo
abbastanza lune
per amare ancora
e conoscere
altri luoghi
dove questo buio
è già
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Pelle di memoria ormai senza identità che vaga
come anima in pena senza alcuna conformità,
pelle di memoria che mai dimenticherà una ormai lontana
dignità
Vesti imputridite che insozzano anime candide e mal
nutrite, alla ricerca di un volto
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Quando si indeboliscono i raggi del sole
e cala la sera con quel suo primo oscurarsi
delle cose e pian piano a spegnersi cominciano
i rumori per poi finire da noi lontano e lasciare
che tutto attorno a noi domini il silenzio
non dovremmo sprecare un
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Basta una carezza del vento
per sentirmi vivo
fino ad essere nella tua vita
in quel pensarti di malinconia
tra le distanze che separano
gli sguardi che agitano il cuore
tra i respiri che parlano d’amore.
Quante volte ti penso
per ritornare
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Scoprire in un battito d’ali il vero senso della vita
sarebbe come voler rinunciare a vivere
cosa del tutto inconcepibile quando
basta guardarsi attorno per comprendere
tutto il bene che viene elargito
pensieri che dovrebbero soffermarsi
onde poi
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Ho solo
posto le labbra
sulle tue
e la notte ha voluto
svanire subito
in un fiato di vento
che ha ucciso
le tue ali di nuvola.
Ho soltanto
sfiorato le gote
e la falce di luna
ha tagliato i fili
di questo mondo
nel buio profondo
di un
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Un giorno ti racconterò
di come io sogno l’amore,
ti dirò di questo mio sentimento
un libro a cuore aperto.
Ti
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Il mio tempo terreno credevo fosse appagato,
prima d’un evento fortemente voluto.
M’apriva alla luce d’un amore infinito
e custodiva, per me, le piccole cose,
che fanno grande la vita d’un uomo.
Gioivo, convinto d’esser completo
ed ignaro che
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Mormora il vento tra i fili spinati
quasi carezzando quei resti
- e nevica.
Rimbombano i passi
sulla terra gelata,
- e sembra voglia sfuggire dal petto
il cuore trafitto d’angoscia.
Sul cancello, - come bocca assassina –
forgiata a rovescio nel
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Vulesse scancella’ sta sciorta nera
cu chesta mana janca ancora ‘ntatta
ma ‘a vita c’o passato nun fa ‘a jatta
e t’addeventa na scarrafunera.
Vulesse fa’ ‘o patrone ‘e chistu munno
facennelo piatuso e assaie capace
’e da’ a sta ggente ‘nsuonno...
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Lo sento,
questo desiderio sfrenato,
riaffiora come lama calda
sulla carne pazza di te.
L’assaporo,
questa sete d’amore,
disseta la mia arida pelle
al contatto delle tue labbra.
Lo respiro,
quest’ardore incontenibile,
sbatte come foglia
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In quell’angolo del giardino negli anni
fiorivano le primule oggi fine di gennaio
dormono sonnolente sotto terra le sveglierà
più avanti il
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Certezza
non potrà mai prendere il posto di quel bene
che nel tempo ha voluto e dovuto mimetizzarsi
onde non creare disparità quanto mai inaccettabili
in un convivere idoneo al momento
ove trovarsi sempre all’erta
per qualsiasi cosa dovesse
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È il rintocco di mille carezze
un silenzio abbandonato
da anni in catene sulle cose
che scivolano via lentamente.
È un dubbio sotto la pelle
che invecchia mentre il tempo
lascia i suoi segni ovunque
nel cielo e nelle albe del mondo.
È il
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lanciano arcobaleni i tuoi occhi
frecce che attraversano il cielo
come il mare il tuo corpo
disegna musica nel foglio del silenzio
come il vento che porta via le nuvole
nudi i pensieri
colgo un respiro il tuo
come un fiore appena nato
tra le dita
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 | Partorisce
dentro una patina ambigua
quel sesto senso
nei dintorni dell’intuizione.
Ne rafforza il corpo
delineato
in
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| Un attimo guardo un albero in giardino
un soffio di vento taglia l’aria poi ecco
di un ramo ne nasce un dondolio lì
un vibrare
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| Al cor protesa avea la mano,
nel mentre, disgiunta d’esso,
al di Lui cospetto, la discostava.
Mesto, s’ebbe a ridestar,
dall’antico
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Tanti e poi tanti ne sono passati da quel dì
un ricordo che ha fatto crescere
non cessa di ringraziare
e quelle mani le cui dita hanno accarezzato
onde allontanare tristezze di bimba ritornano sovente
forte la loro tenuta quando carte
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Silenzio intorno
pensieri che mi avvolgono
stringendomi la gola e
cerco di restare a galla
senza quel respiro che soffoca
parole senza note.
Frugo tra le vecchie cose,
foto ingiallite e canzoni graffiate
che mi riportano indietro nel tempo
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Non ci siamo
mai detti addio
se non negli sguardi
e nelle parole
mai pronunciate
nella tenebra
quando la luna
trema di luce
e d’ombra silente.
Non ci siamo
mai detti amore
né altre dolci bugie
che la sera usa
per ingannare
la notte e
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Accendi un fuoco un altro e un altro ancora
sopra l’altare della intumescenza
e a quanto pare non puoi farne senza
bruciando la tua fiamma come allora
non dentro il petto ma su un foglio bianco
con un lamento unico mai stanco.
Ti guardi intorno ma
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Mi sei gradita luce di gennaio
che procedi spedita dalle tenebre
schiarendo giorni di rosei tramonti
coralli al collo
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 | Ti racconto le pene che ho patito,
ti racconto la fame e la paura,
gli abusi e umiliazioni che ho subito,
imprigionato nel campo di morte
e di tortura.
Trattati come animali in gabbia,
ammucchiati in un lurido vagone.
non si provava più nemmeno
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| Oggi se ne è perso il senso suoni dimenticati
ma un tempo l’orologio dei poveri altro non era
che la campana non solo dettava atti momenti
e richiami tempi di funzioni religiose o quel
rintocco che accompagnava ed accompagna
ancora di un anima il
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| Sensazione strana nel rileggere vecchie poesie
verrebbe voglia di gettare il tutto
se riflessioni non giungessero in aiuto
perché mai agire così
si sa la vita cambia
per età o per situazioni
dobbiamo adattarci
non critichiamo
l’operato della
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87487 poesie pubblicate sull'argomento .
In questa pagina dal n° 7081 al n° 7110.
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