Visitatori in 24 ore: 14’428
757 persone sono online
Lettori online: 757
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’659Autori attivi: 7’457
Gli ultimi 5 iscritti: Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi |
_ |
|
|
Risalgo il sentiero
prima che il sole agostano
appicchi il suo fuoco.
Passi, pensieri
che si rincorrono.
Accanto a me,
il fiume scivola lento,
mi fa compagnia.
Solitaria in mezzo
al giallo dell’erba,
una panchina rossa.
È lì, per
leggi

| 
|
|
|
Mi è sempre piaciuto pensare che tu sincrona a me esistessi
Ormai finiscono gli anni
Il vento spazza via in un vortice le
leggi

| |
|
|
Note d’estate
su rovente malinconia
emozioni affiorate
adornate in poesia.
Vedo cielo
se guardo Te ...
nottetempo t’anelo
riflessa in me.
Vedo chiarore
nei tuoi occhi ...
iride d’Amore
ove d’esso trabocchi!
Vedo dolce luna
argentea sul mare
leggi

| 

|
|
|
Tre mesi fa fuori guardando da una
stanza di ospedale verso un punto
non lontano di quel paese dove da anni
tu mamma dormi nel remoto cimitero
di campagna ho sognato di un incontro:
forte la delusione a queste tue parole
“ chi sei vecchio che
leggi

| 
|
|
|
Un sorriso appare nel rimembrare quel dì
ritirandosi all’istante per il vuoto che incombe
in tre su quei gialli cuscini
certi di un futuro da favola
interrotto pian piano come il destino ha voluto
solitudine sguazza togliendo il respiro
ogni
leggi

| 

|
|
|
 | Mi piace pensarti
al tramonto dei miei giorni,
e ti immagino, al timone
dei miei desideri,
mentre solchi il chiarore
dei miei sogni.
Ti vedo nomade
in cerca di un quieto giaciglio,
e mi piace pensare
che quel giaciglio sarò io.
Mi piace
leggi

| 

|
|
|
| Con un colpo di spugna i Cinque Stelle
han cancellato il Presidente Draghi
ed ora sono tutti soddisfatti,
si senton
leggi

| |
|
|
| Si confondono le note
tra lo scrociare delle fontanelle
e il vocio sommesso della folla.
In quelle mattine di Maggio
quando il sole fa capolino appena
tra le cime degli alberi
e l’aria è frizzantina e lieve
punge le dita,
che lente scorrono
leggi

| 
|
|
|
Non mi ami più
perché sei morta
morta d’amore
per le ombre
già scese di notte
a pretendere
il fiato dei giorni
e delle sere
in rovina di noi.
Non mi vuoi più
perché hai voluto
mare al mattino
e le nuvole
avevano veleno
e non
leggi

| 

|
|
|
‘A ‘nfamità è femmena bardascia
na vocca che nun parla maie c’o core
na mano ca accarezza e ca po’ more
nu viento chiuso annuro int’a na cascia.
‘A ‘nfamità te sfronna dinto e fora
appiccia stuta e spanne ‘a fetenzia
e quanno mette ‘nfila ‘a
leggi

| 
|
|
|
Passerà
il tormento
di naufragare
i rimpianti
in una cassa
comune
e ripescarli
a godimento,
la stanchezza
mi fortifica
dal dolore
di crescere
sfigurato
della mia
stessa essenza,
provo
ad arginare
le strutture
del pianto
acché le
leggi
 | 
|
|
|
 | A volte sogno di volteggiare
in acque sincere:
le squame lisce,
lucenti.
Credimi se ti dico che mai mi sono
sentita così libera,
al sicuro, vicino a Dio.
Le alghe che danzano leggere
non sono artigli che graffiano
o imprigionano, ma ali
leggi

| 
|
|
|
| Una poesia per ritornare
ombre di un sogno
sotto le lame del sole.
Anche questa volta la notte
ha il sorriso del paradiso
parlare in confidenza
finire in qualche emozione
quando con le spalle al muro
non puoi dire
il tempo uccide il
leggi

| 
|
|
|
Vorrei catturare l’infinito
per relegarlo in uno scrigno d’oro
lo porterei sempre con me
per mostrartelo in ogni dove
e regalarti un uragano di emozioni
nell’ordito petto che ansima forbito.
Il tempo se ne va
lui corre troppo velocemente
fugge
leggi

| 


|
|
|
Impera il solleone l’afa regna
sovrana e nelle ore invano
si cerca il refrigerio ed ecco
del cicale il canto del giorno
il silenzio rompe della notte
riempie il vuoto quel cri cri
dei grilli petulanti son canti
molesti e fastidiosi che all’animo
leggi

| 
|
|
|
Inutile credere di farla franca
ovunque andremo ci ricorderemo di quel misfatto
che neanche la notte riuscirà a far dormire
la coscienza non va mai in vacanza
inserendosi nella vita
farà in modo che si torni sui nostri passi
non sempre però
leggi

| 

|
|
|
“Mi dici sempre che il tuo amore è immenso,
perché m’ammiri al pari d’una stella
e nutri sentimenti assai sinceri,
però se
leggi

| |
|
|
Un canto ad incantar di meraviglia
attimi d’amor a cullar la vita,
tenere carezze a trattener respiro,
languidi pudori e anime in volo.
Vortice nel cuore,
abisso trasparente di lode e gloria,
il cigno canta la canzone dell’amore,
ode a giunger al
leggi

| 
|
|
|
- . -
Amo Lei.
Sì, amo Lei...
una Donna
d’incomparabile valore,
che non ha con me
alcun rapporto sessuale.
L’amo per quel che è,
che fa, per la sua indole buona,
l’intelligenza e l’affettuosità.
Ha un figlio ed un marito,
ma non pretendo
leggi

| 

|
|
|
Dormi ancora
la notte è stata breve
e l’alba sarà solo
una luce passata
da poco in un cielo
lontano da noi
che amiamo
le stesse nuvole nere.
Dormi tranquilla
io sono qui
e non me ne andrò
per guardare le lune
di altre sere
che hanno
leggi

| 

|
|
|
Ascolta,
il tremolio
dell’onda
incresparsi
di argenteo
nitore
sulla sabbia
dorata,
tremano
aghi di pino
al chiarore
estivo
di una
soffice luna
sul tramonto
nel mare,
la mia voce
stenta
lo sforzo
di un
premeditato
addio
e non
leggi
 | 
|
|
|
Strana sensazione quella che si prova
nel ritrovarsi stanchi di cercare,
o di sperare ancora in due occhi
ed un sorriso di una persona da amare che ti ami.
Di non trovare anche il più piccolo stimolo
per andare avanti, eppure ne hai buttati al
leggi

| 

|
|
|
Trascorro le ore,
le stagioni del cuore,
ogni alba è un fiore,
colorato d’amore.
Apro le mie finestre,
cambio l’aria,
espando la mia anima,
m’inebrio dei profumi,
ammiro i colori rosati.
Mi faccio abbracciare dalla pioggia,
disseto un
leggi
 | 

|
|
|
 | La passione
magia e sofferenza
rompe la divisione
tra sesso ed astinenza,
è un rosario fatto di spine
sopra a fiori rosso sangue
quando timide mattine
vincono la notte che langue.
Avevo la passione per le stelle
avevo l’infinito del tuo
leggi
 | 

|
|
|
Ho fatto quattro passi
a piedi pari con me
tra sentieri di memoria
ombreggiati dal presente.
Come rugiada sulle labbra
sento il sale del mare
evaso dallo sguardo del cuore.
Lapidi di giorni
si specchiano in fantasmi
vestiti da pagliacci,
leggi

| 

|
|
|
Ce sta un mestiere ingrato, faticoso
che te assorbe accaventiquattro!
Difficile, snervante, inglorioso
indove te dividi
leggi

| |
|
|
Appeso ad un filo sta in un angolo del garage
mio un vecchio mestolo forato e ridotto
a sottilissimo metallico spessore segno di usura
di lavoro e il ricordo ecco corre ad una figura cara
antica mia suocera già tanto in là negli anni suoi:
la rivedo
leggi

| 
|
|
|
Come essere disponibili
quando ognuno si gira dall’altra parte
a parole tutti ne sono capaci
ma la realtà è ben diversa
cercare di andare incontro a chi ha più bisogno
implica a volte tanto e poi tanto coraggio
visto i risultati che appaiono sui
leggi

| 

|
|
|
“Io sono tua sorella, il mio dovere,
essendo la maggiore di sei figli,
è quello d’ospitarti e di educarti,
ma non ascolti
leggi

| |
|
|
Sentire e meditar non è concesso
in questo mondo tutto in confusione,
ove non è il silenzio mai permesso
poi che ciascuno è sempre in connessione.
Eppure hai tu bisogno di ragione
onde nel cuore tuo avere accesso,
e senza alcuna tua
leggi

| 

|
|
|
|
E poi si muore,
pensando di vivere per sempre,
senza accorgersene,
sospesi in superficie
nell’apparenza costante,
credendo che ci rivedremo domani
nello stesso caffè.
Ci si spegne così,
nel segreto di questo mistero,
vivendo così l’ultimo
leggi

| 
|
|
|
Con il tuo candore
hai terso il malessere mio.
Con la fragile esistenza
vissuta hai volato oltre l’istante.
Oggi! tu prossimo
io effimero accompagni
a breve distanza
l’infinito riso nostro
che da sempre vive.
Madre hai velato la carne
di
leggi

| 

|
|
|
Fiammeggianti
chimere
fieramente adagiate
sui contrafforti dell’Immanenza
bruciano
di questo
simulacro di realtà
l’invisibile inganno.
Come
parole di fuoco
pregne
d’ogni possibile significanza
oltre
la fioca luce dei miei occhi
mi
leggi

| 
|
|
|
Se non ricorderai le stelle
sarò io la tua notte
e ogni cosa scivolerà
nel buio di questo cielo
che piangerà il tempo
di un altro ricordo
andato via con le nuvole
di un vento malato.
Se non ricorderai la luna
sarò io la tua lacrima
e a
leggi

| 

|
|
|
- . -
Tu
che per tutte
bellezza di virtù
m’incarni
Tu che sei
Bella
più d’ogni altra
d’Amore
Tu hai saputo
ridarmi alla vita
e al senso vero
delle cose
Or come potrei
dimenticare
per una stupida
questione
tutto il
leggi

| 

|
|
|
E ci sarà qualcuno a ricordare
a rammentare il nostro mal vissuto
il mostro che si lacera le carni
il niente con il poco posseduto.
E ci sarà una mano a ripulire
offrendo un volto nuovo al vecchio mondo
a questa disgraziata tua maniera
di aver
leggi

| 
|
|
|
Dopo un respiro
l’intimità di un silenzio
è sulle labbra
un pensiero senza tempo.
Ritrovarsi nel nulla
essere solitudine
di uno sguardo senza cielo
in questo buio
dove le ombre fuggono dalla luce.
Nulla rimane di un amore
non c’è
leggi

| 
|
|
|
 | Da qualche parte la poesia abita
sul dorsale di una montagna o sulla vetta,
al fondo di un lago o più in là, nel
leggi

| |
|
|
Nelle parole,
che ti ho affidato
in un moto
di leggerezza sublime,
è racchiuso
il mondo magico
che respira da te,
non ti supplico
di restare,
voglio osare
accarezzarti
una ultima volta,
con la sola parola
che possa
accompagnarti,
ovunque
leggi
 | 
|
|
|
Cercare di coinvolgere chi sino ad oggi
ha tenuto occhi ed orecchi chiusi
non è assolutamente semplice
per cui è bene armarsi di pazienza centellinando parole
onde poi esprimerle al momento giusto
affinché incertezze non debbano avere la
leggi

| 

|
|
|
“Il sabato l’ufficio resta chiuso,
non devo alzarmi in modo repentino,
possiamo far l’amore in santa pace!
Marisa, vieni
leggi

| |
|
|
Gli istinti primitivi
che hanno governato
questa terra
non sono lacrime
dell’ombra scambiate
per nubi all’alba
ma dolori della pelle
tatuati sul petto.
I desideri inconfessati
nascosti sotto
la pioggia al tramonto
non sono che
leggi

| 

|
|
|
C’è un filo che unisce
a rammendare un’anima che perde da ogni parte amore
come una pioggia che cade a bagnare i pensieri
C’è un filo che unisce
e non lo spezza il vento dei giorni
come una carta
che esce dal mazzo senza farvi ritorno
C’è un filo
leggi

| 

|
|
|
L’universo è cultura,
filosofia, letteratura,
una passeggiata sulla luna.
Se uno muore
non importa a nessuno,
se è uno sconosciuto,
ancor più se è lontano.
Siamo una moltitudine,
una lunga fila avanza,
ci sono anch’io
in questa coda
leggi
 | 

|
|
|
Preziosa è la notte
se lieve vento t’accarezza
riportando nel sogno i ricordi più belli.
...
Giacchino di lino rosa
stretto alla sottile vita
.
gonna a ruota che ad ogni passo danzava
su scarpine ricamate di viole.
Innamorato pazzo mi
leggi

| 
|
|
|
Scivola l’acqua sui vetri oscurati,
lampi frequenti illuminano il volto,
rombi lontani e l’animo sconvolto,
lenzuoli
leggi

| |
|
|
Non pregherò per te
non sono capace
di pregare.
Accarezzerò le foglie dell’ulivo
dove ci baciammo
sotto il cielo stellato.
Respirerò il vento
che scompigliava
i tuoi capelli
e il grano che germogliava
sotto il sole dell’estate.
Non
leggi
 | 

|
|
|
In cerca di fortuna
onde poter ascoltare quel tintinnio che inebria
quando in mancanza di affetti tutto pare eclissare
rimane l’unica soluzione per trovare nella vita uno scopo
dove prendere al balzo quelle piccolezze sempre desiderate
quando
leggi

| 


|
|
|
“Stanotte ho litigato con Daniela,
perché s’è rifiutata a far l’amore,
son più di venti giorni che si nega
e ciò mi mette
leggi

| |
|
|
Ti ho sognato
e motivata
dai miei desideri
abbiamo giocato
su immense spiagge
scaldate dal sole.
Ci siamo persi
leggi

| |
|
|
Sei in ogni alba
e in ogni tramonto,
sempre mi cammini
accanto.
Sei nell’universo,
dentro la mia anima,
dentro il mio cuore,
mi nutro di te.
Attrai i miei pensieri
come calamita,
libera di sognare
un tuo abbraccio.
E poi svanisci
come
leggi
 | 


|
|
|
 | Un genitore non dovrebbe
mai seppellire un figlio
un crisantemo non dovrebbe
sostituirsi ad un giglio,
ma a volte la vita
va a braccetto con la morte
che con te si è accanita
e ti sbarra tutte le porte.
E non ci sono ragioni
che ti possano
leggi
 | 
|
|
|
| Viviamo in viaggio verso la voragine
del centro e spesso a rischio d’implosione
la svendiamo la vita o la sviliamo
ricamando ragioni.
Nell’avvento d’autunno
in lotta contro il tempo e le sciagure
perdiamo aromi di brezze e di terre
nutriti da
leggi

| 
|
|
|
Come una farfalla danza
i suoi attimi di vita
ricamando il suo tempo
di spensierata bellezza
fa
che la tua vita
sia danza nel vento
senza contar mesi,
leggi

| 
|
|
|
Se chiudo gli occhi sogno di toccare
il cielo di settembre con un dito
ché tu lo sai essendo il preferito
lo metto sul cuscino a riposare.
Se chiudo gli occhi io mi lascio andare
nel fuoco a crogiolarmi divertito
e anche se ricevo un altro
leggi

| 

|
|
|
A volto antico e vulnerabile armonia
antichi sogni van a rincorrere la vita.
A volto antico e mistica dolcezza
fu, colei che mi dono’ la vita,
ninnolo d’ antiche sue fattezze
ove il mondo evolve ed io,
madre a decantar valori ed educazione
che
leggi

| 
|
|
|
“Ascolta Antonio, noi non siamo amici,
ci siamo conosciuti sul lavoro,
ma ci siam sempre confidati tutto,
adesso, con il
leggi

| |
|
|
Parole nascoste
nella confusione dei pensieri
il tempo è nel suo nulla.
Ancora silenzi
nel vuoto incosciente
l’attimo di luce.
Intime bugie
leggi

| 
|
|
|
Danzo con le stelle,
canto alla luna,
vestita con i colori dell’alba
mi specchio nel mare.
Che bello spettacolo,
i campi colorati,
sorridono margherite e viole,
danzano papaveri rossi e girasole.
Canto alla vita con spensieratezza,
scalpicciante
leggi
 | 
|
|
|
Incantesimo da rigirare tra le dita
onde non lasciar perdere proprio niente
si configura quando il pensiero giunge sino là
che siano chiusi o aperti gli occhi collaborano
cercando persino dentro quel frutto maturo
che mai si staccherà dalla
leggi

| 

|
|
|
|
337820 poesie trovate. In questa pagina dal n° 10221 al n° 10280.
|
|