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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’659Autori attivi: 7’457
Gli ultimi 5 iscritti: Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi |
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È fioca la luce
dell’antico lume,
è flebile e smorta,
appena un barlume.
Il già poco gasolio
si appresta a finire
per la candela
e’ come morire.
Succede alle piante,
al gatto, al cane
che senza cibo
muore di fame.
Anche il fiume
è
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Era qualcosa
di simile al tramonto
un respiro mancato
un presagio dal buio.
Era una luce
lieve come la luna
un’ultima parola
pronunciata sottovoce
quasi a chiedere scusa
per i tanti anni
passati in silenzio
a pregare rovine
e una sola
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 | Ah la preziosa bellezza del verbo stare
amato dai poeti di ogni generazione,
con la duplice valenza
di immobilità e
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 | Equo rilascio con giusta tensione
s’impone a luoghi e tempi della vita
che in torto suo percorso ognun supplisce:
qui sol di vane, rozze stringhe è il chiodo
per conterer tronfie ventresche in sito.
D’aspetto non mi fanno un figurino
malnate
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| Da questo giorno da anni riposi dove il sonno
eterno regna poco ho saputo padre mio degli anni
tuoi della fanciullezza e della tarda giovinezza
quel tagliar con i nonni giumchi sulle rive
del Ticino per farne poi da vendere cestini
quel lieto dormir
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In giro, passeggio in quest’universo,
camminando osservo la sua bellezza,
mi esalto alla scoperta.
Mi nutro di bellezza,
in silenzio offro la mia luce
sui gradini del tempo
ove salgo ogni giorno,
senza sosta mi faccio domande...
Ad ogni alba
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Tamburellano ricordi creando una strada tutta loro
seguirla appare normale sino a quando
un vuoto rende la stessa inaccessibile
vero baratro dove far valere tutto l’impegno
dirigendo ogni forza onde trovare quanto occorre
per chiudere quel faldone
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La storia che vi sto per raccontare
avviene dentro un noto ristorante,
la cameriera ai tavoli rivolta
al cuoco dice: “E’
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L’amore sfinito
Fulgida ragione che l’assorbir dolore
d’animo gentile ma il pensier funesta,
ch’ogni memoria che fu di quell’amore
per giudizio mio al cuor mal fu riposta.
Accenna per dire il mendace concetto
che ultima schiera fu stimata
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Sono già morto
nei pensieri
di qualche anno fa
e mentre mi perdo
ho le nuvole
vuote dei dolori
appena disegnati
dal disordine.
Sono già perduto
e non amo
nulla che non sia
l’odio liquido
versato nel buio
un veleno del cuore
separato
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 | Tutto cade, tutto passa,
l’occhio invade poi collassa,
ciò ch’è stato resta fisso
nel passato, nell’abisso.
Ma un lunare rapimento
il momento può fermare,
un solare sentimento
l’incantesimo può causare.
All’amante così pare
dilatare
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| Non basta andare in cerca di avventure
per sentirsi soddisfatti
il buio è pronto a depennare ogni sentire
onde raggiungere il proprio scopo
l’attenzione non dovrebbe mai essere messa da parte
vivere al momento non implica averne il
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| “Roberto, sono donna e son curiosa,
son pochi giorni che ci conosciamo
e non sappiamo molto l’un dell’altro,
allora è
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Le bugie
che avete raccontato
non valgono il sangue
di tanti innocenti
ma le bugie
che avete detto
ricadranno su di voi
sporchi assassini
dal volto ingessato.
Le menzogne
rimarranno incise
sul vostro cielo
di paglia disegnata
con i
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del tempo che passa
ne raccolgo la polvere
sui sogni repressi
dimenticati in tasche bucate,
del tempo che resta
ne brucio i contorni
in giorni sbilenchi
macchiati
da beceri doveri giornalieri,
del dannato quotidiano
ne rubo i colori
e a
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Sbatte na porta
sbatte sta passione...
Sbatte stu core
ca vo’ pare’ guaglione
sbarianno notte e juorno
attuorno attuorno
senza sape’
e senza tene’ scuorno
mente l’apprietto
ca nun gghiesce fora
volle int’o pietto
e canta sta malora.
E tu ca
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Una contemplazione
fatta di silenzi
scemano al tramonto.
Nella freschezza d’un alito di vento
s’avvolge la natura
sull’altalena dei
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Complotti per un pezzo di pane
si rincorrono ovunque
quando la ragione non vuole sentire
cercare di porre rimedio ogni volta più difficile
non importa come né quando
l’importante è tenere a bada
qualsiasi movimento sospetto
situazioni ogni
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“Facciamo un patto serio, rigoroso,
mi deve fare d’accompagnatrice
durante i tanti viaggi di lavoro,
se poi si stanca
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Diafana come un velo,
come foglia secca,
l’invito a un sorriso
accende il sole all’improvviso.
Cinta da raggio di sole
mi vesto d’allegria,
come un papavero rosso divertito
fa capolino al sole che scherza col vento
e sparge intorno le sue
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Quel che in passato
era detto quintile
ad oggi lo temo,
lo reputo ostile,
l’estiva calura
del mese di luglio
avanzava opprimente
generando subbuglio
Fin dal mattino
avverto un presagio,
il cuscino sudato
denota un disagio,
le ore a
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Anche se sei affascinata dalla vita
non dare mai il cuore
a chi non riesce a farti emozionare,
non dare mai il sentimento
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Un cielo immenso
fa brillare il tuo volto,
mi fa pensare e resto a guardare.
Voglio sognare,
tu sei il mio sogno,
mi trasformo in sogno,
afferro la stella più luminosa,
vado a cercarti.
I miei pensieri adornano il cielo
di brillanti
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Siamo i poeti di strada
scriviamo sulle nuvole
e nessuno parla
dei nostri versi antichi.
Siamo i poeti del vento
accarezziamo la morte
e la morte ci accarezza
tra le righe malate
di qualche nostalgia.
Domani avremo paura
e il perdono di
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I battiti del mio cuore
rimbombano nelle mie tempie.
Come i rintocchi di una campana
che suona a morto.
La mia
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 | Anche l’eternità finisce
dura solo il tempo d’una vita
poi il suo sogno svanisce
e ti sfugge piano dalle dita
in questo percorso
che diventa sempre più salita.
Poi l’orizzonte si spezza
ed il cielo si fa più scuro
vola via ogni certezza
e il
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| Nudo
nuotando dentro il silenzio
di questo ennesimo dubbio...
dubbio che diventa tormento.
Nudo è il cuore e nuda è la mente
ma con un’anima che
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 | Rarefatta e tersa aria
della mia giovinezza,
ti ricerco ed in te sbramo.
Dolce e intrigante frutto
tra i rovi, mai raccolto.
Impresso rimani
pensiero di un’estate
lì, dove le dune resistono ancora
e l’infuocato sole
ci accarezzava
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- . -
Vorrei Tu fossi Farfalla
per ammirarti
in splendide evoluzioni
Vorrei anche fossi Fiore
dal tenero e fresco
profumo di rugiada
E Farfalla ti posassi
per donarmi il meglio
della bellezza dei colori
Ma Fior di campo
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Amore nei passi freddi della morte
il tempo vive del suo buio
e in quel silenzio di ombre
a cui ogni anima è maschera di dolore.
E fui di vanga terra di sepoltura
spirito di sepolcro
nel freddo vento di tramontana.
A nulla valse l’ansimar
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Il virus s’è svegliato dal torpore
ed è tornato subito in azione,
così i decessi sono aumentati
con i contagi in forte
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La Luna, che impicciona è per natura,
e degli amanti è complice curiosa
e i passi loro guida in notte oscura,
al Sol con risatina dispettosa:
- Tu che sei grande oltre ogni misura
e luce spargi intorno assai copiosa,
permesso non t’accordan per
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Con sentimento di costernazione
ritrovo il cuore colmo d’amarezza
con senso d’accorata compassione...
amareggiato da un’ insicurezza
e tolleranza inerte in via morente
dei popoli di entrambi gli emisferi
non posso che non essere dolente
e
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Come lucciole,
gocce di luna giocano
nel sogno di ogni notte.
Lievi sospiri
camminano nel cuore
risvegliando sopite nostalgie.
Abbracciami dolce nostalgia
esaudisci i miei desideri ...
portami su quello scoglio in riva al mare
dove
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 | Quanta malincunia
quanno me guarde,
quanta tristezza
‘nfunno all’uocchie tuoie;
tu me vuò bene,
’o sento dint’ ‘o core,
ma te faje forza
pe’ nun’’o fà capì.
Oggi, pe’ n’attimo
se so ncuntrate ll’uocchie
ma, m’è bastato...
è stato pure
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È un po’ presto
per chiedere amore
e a quest’ora
non si può avere
nostalgia delle ombre
o di qualche storia
finita per caso
fra le tracce d’inverno.
È un po’ strano
parlare di cose già dette
o sperare nei sogni
di altre ere
per trovare
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Cade quel velo
e non sento più il tuo respiro
infrangersi sulle sponde
di pensieri basculanti.
Ritornano alla mente attimi
di sospiri e bocche rosee
di baci rubati al tramonto,
tra filari di alberi in fiore.
Non odo più il lamento,
né il riso
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Spinto da soffi pieni d’emozioni cerco sogni senza futuro,
disperso nell’aria vivo le pagine scritte con il cuore,
spesso il vento ruba le parole e io mi perdo nel dolore...
Salto sopra una nuvola per raggiungere un piccolo bar
vicino al sole,
offre
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Io ardo tutto intero amore mio
comme a cerino comme a micciariello
e brucio dentro e fuori ed è un flagello
incendio che si muta in scintillio
con tutta la valenza affastellio
ca pare ‘a quint’essenza ‘e nu varriello
amante intemerato di un
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Una parentesi chiusa, da banali e singolar pretesti,
divora come buchi neri
tutta la luce delle nuove giornate.
La femminil disfatta,
che tutto spense e tutto rese assente,
riempie ogni secondo il fegato di tutto il pianto.
Ove tutto muore, e
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Non ho che braccia
e due mani
anche allungandomi
fino alla luna
potrei sfiorarti
appena
e avrei fortuna,
toccarti
sarebbe
come fare
un giro del mondo
al sorgere del sole
mi riempirebbe
il cuore,
vorrei
abbracciarti
immensa
come sei
ai
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 | Serenità tanto desiderata in notti senza luna
ambisce a riposare a volte deludente a volte
ritrovata
La cerco tra spiragli d’anima assente è stanca
di aspettare anela a riposare, il cuore non risponde,
spesso deludente.
Si nasconde tra
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| Il mio tempo si sta accorciando,
Figlia Mia!
Ed in questo malinconico imbrunire
vorrei trovare la nostra Alba
per brindare, con te, alla vita
Ma ti vedo solo di spalle
mentre senza voltarti,
senza rimpianti
nella nebbia ti
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| Sembra proprio che non si debba trovare pace
ogni istante ogni minuto
riesce a catapultare quanto programmato
ovunque imprecazioni si fanno avanti
lasciando un senso di amaro
per il quale vorremmo in qualche modo rimediare
lungi dal pensare di
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| T’ho incontrato in discoteca,
era un sabato di aprile
e m’hai chiesto di ballare
con un tono assai gentile.
Mi
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| Segui sempre quella rotta
che l’azzurro mar dipinge,
dove il ciel che mai non finge
dona i raggi e lo splendore.
Ama ognora la Natura,
del Creato la bellezza,
d’ogni prato la freschezza
e del fiore il suo colore.
Se odi il sibilo del
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La mia prossima morte
sarà di notte
quando tutto è silenzio
e ogni cosa canta
il dolore della luna.
La mia prossima tomba
sarà lucida come il mare
e bianca di neve
ormai abbandonata
dal gelo dell’inverno.
La mia ultima alba
avrà la luce
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Volgi sempre lo sguardo altrove.
Altro è l’incanto.
Lascia la mano che ti tiene troppo stretta.
In un filo d’aria la libellula tiene le ali aperte e vola.
Di libellula è il tuo canto e il tuo spazio.
In un sospiro vivi.
Il resto è terra che fa gran
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Null’altro che evasione...
ambendo all’eden si perde la bussola:
picchi di gioia spicciola, il capriccio,
vampate e fame d’attimi
é un’euforia che assale
le masse, i poveretti
quelli distesi al sole, i piú affamati,
i conigli e cagnette.
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Attimi d’incertezza riescono a tenere lontano
quanto invece avremmo più bisogno nei momenti no
nulla che lasci trapelare quanto dentro rode
piccoli topi si fanno in quattro onde avere la meglio
incredibile come dei mostriciattoli in senso
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S’affloscia, nel buio
d’una notte senza luna,
la voglia d’andare.
E resti fermo o
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La tempesta m’insegue,
frastuono nella mia testa,
neanche il silenzio mi resta.
Mi faccio trasportare dal vento,
così in alto vado a far festa.
Gioco a nascondino
con le nuvole in testa,
una stella si è spenta.
La mia mente si ridesta,
non può
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Troppe donne si spogliano in fretta
senza avere un velato pudore
ed invitano l’uomo a godere
i piaceri che dona
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Cielo ad aprir a milioni di pensieri,
ancor vivo è quel tempo che nascemmo,
cespugli di mimose e profumi alle narici.
Oh ricordo l’avvenente incanto,
ad arrossir gote al sole
e raccoglier boccioli di ginestre
parole e parole a raccontar pezzi di
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Ho visto cieli nuovi
abbattersi su terre aride,
fiumi rompere gli argini
e piovere tra le case basse.
Ho visto polvere
colorata di sangue,
terra bagnata da lacrime amare.
Ho visto giovani imbracciare armi
per difendere la vita,
o per falciarla e
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Nel bicchiere
ho versato
un po’ di dolore
e le parole dure
sciolte nel veleno
degli anni scuri
appena passati
in un volo di Lete.
Nel liquido nero
ho gettato lune
e stelle scure
spente nel tempo
del distacco
quando ogni cosa
sembrava
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 | Rivivo i nostri momenti
dal primo giorno di vita
indelebili sentimenti
d’una favola infinita!
Hai dato un senso
con divina fragranza ...
dolcemente ti penso
ove a distanza.
Occhi castani i tuoi
sognar altri non potrei
così tanto simil miei
pur
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L’immensità del mare
non appartiene a coloro
che hanno la fortuna di ammirare
i tramonti dalla battigia.
L’immensità del mare
appartiene a coloro
che lo rispettano.
Il mare è lo specchio
della nostra coscienza.
Riflessa
nei suoi fondali
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 | Sai a volte accade
che l’infinito ti scade,
sai Peppino a volte succede
che si perda anche ogni fede.
Stanco di quel cambiamento
che ancora non arriva
e diventa come un tormento
per la tua forte anima combattiva,
niente ti scivola addosso
con
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| E amai la vergognosa vita
che d’amor non basta
il sole le stelle
la luce dei tuoi occhi.
Non cambiai verso o approccio
anche quando la vile morte
raccolse l’amore nel suo freddo sudario.
Continuai a inseguire il respiro del vento
il brusio
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337820 poesie trovate. In questa pagina dal n° 10281 al n° 10340.
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