Visitatori in 24 ore: 12’609
649 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 648
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’690Autori attivi: 7’457
Gli ultimi 5 iscritti: Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi |
_ |
|
|
Aleggiava lo Stato Top, invece è stato un Flop.
Parole di sarcasmo senza alcuna allusione,
nessun riferimento a fatti e persone.
Ohibò pandemica menzogna
che t’illudi d’aver vinto in assenza di vergogna,
t’invito a stare calma, la misura è
leggi

| 
|
|
|
Amo una donna,
credo sia normale
son uomo, naturale.
Amo la sua femminilità
la sua forza, delicatezza
apparentemente fragile
ma niente poi la spezza.
Amo il suo mistero
il suo esser madre
che genera la vita
quasi fosse il Vero.
Amo una
leggi

| 
|
|
|
Lunghi silenzi
hanno assordato
la via della pace.
Insieme, stanchi, si giaceva
su un letto senza forma,
senza
leggi

| |
|
|
Di nulla,
era solo luce,
una di quelle lune
che mentre
diviene scura
copre ogni cosa
anche i battiti
di un cuore stanco.
Non fa niente
resta pure così,
a guardare il cielo
vuoto di nuvole
portate via
da un vento freddo
che ci
leggi

| 

|
|
|
Di notte il mondo sembra più leggero
avvolto nelle spire silenziose.
Le ore cadono come piume
sulle chiome frastagliate delle nuvole
e se chiudo gli occhi
sento bisbigli di foglie in volo;
brusii sussurrati nelle orecchie degli amanti
nei solai
leggi

| 
|
|
|
‘A vita quanno vene a taccaria’
se monta se ‘ncapriccia e fa ‘a schiattosa
e ogge t’ha rialato oi ne’ na rosa
nera ca pogne ‘mpietto e da’ dulore
e tu ‘ncartata attuorno a chistu sciore
te siente ‘a cchiù fetente disgtaziata
e pienze ca è na mala
leggi

| |
|
|
Più nulla d’intatto.
Albe pallide,
parole d’ansia
ad inseguire invano
nuovi rifugi.
Terra mia,
devastata da vizi millenari,
vivi nel dolore
di cose perdute
nell’inquieta follia
di informi deliri
e irragionevoli impulsi,
mentre vedi
leggi

| 
|
|
|
 | L’eco si udì
di cauti cori,
poi gli spari
e l’eco morì,
sopra la neve
orme di passi,
corpi scossi,
silenzio greve,
natura morta,
morta davvero,
cupo
leggi

| 

|
|
|
| Verrà il momento
in cui quel fresco vento
del mattino presto
mi porterà sui viali che tu sai...
a nulla serviranno le lacrime tue
se non in parte a darti pace,
quella pace che tarderà
a divenire interiore,
è un sacrificio da mettere in conto
sai
leggi

| 
|
|
|
| Amore
carezza che riscalda lasciando intatte qualità
che ognuno cela sotto la sua veste
affinché niente possa mai inquinare
duplice sentire da mettere sottovuoto
senza lasciarsi accalappiare da falsità
sempre all’erta per il proprio
leggi

| 

|
|
|
| Un dramma umano ed internazionale
si va prefigurando all’orizzonte,
non voglio alimentare il fuoco in atto,
però la verità
leggi

| |
|
|
| L’afflizione é uno stato emozionale
un silenzioso caos
che partorisce progetti fattivi
volontà di rinascere...
Il dolore ingabbiandoci nel buio
alla luce fa ambire
ci costringe a restare svegli, a galla
in acque tempestose
a cercare salvezza in
leggi

| 
|
|
|
Prima della luna
il mio cuore
smetterà di battere
e per questo
voglio baciarti
ogni volta
come se il cielo
si aprisse
di nuovo per noi.
Dopo la pioggia
sarà come morire
fra le nuvole
di un temporale
scuro e venuto
dal mare
per
leggi

| 

|
|
|
Profilo i miei pensieri
il freddo è solo apparenza
un velo di polvere
mi copre le scarpe
e mi perdo nelle pieghe
di una luce crepata e umida.
Ascolto il mio respiro
è quello del solito uomo fanciullo
che a volte si dimentica di esistere
e cerca
leggi

| 
|
|
|
Lascia che il tempo faccia il suo corso,
lascialo scorrere per il proprio verso,
non ti chiedere cos’è il bene o il male,
vivi i tuoi giorni in maniera naturale,
non giudicare pensando alla ragione,
comprendi il senso d’ogni situazione,
sappi che il
leggi

| 

|
|
|
Siamo lampadine accese,
che tremano nel buio.
Onde di solitudini
sulla riva della vita,
leggi
 | 
|
|
|
Correre sui prati in fiore niente di più bello
calpestando colorate palline
rivivere quanto un tempo è stato
primo elemento nel quale affossarsi
onde godere di grandi piccolezze
gridolini ritornano tra quei colori lassù sulla collina
ognuno da
leggi

| 

|
|
|
Ad opera Divina fluiscono smaglianti immagini,
ove ad ammirarle giungo...
Oh l’anima s’innalza al tepor dell’alba,
romantiche effusioni al cuore stringo.
A acqua viva il suo sciacquio,
ad innalzar la vita è il suo vociferare,
oasi serena, ove il
leggi

| 
|
|
|
Se volete la mia bocca
ce l’ho qui, sta sotto al naso,
se qualcuno non ci crede
e si finge un ficcanaso ...
o s’azzarda
leggi

| |
|
|
 | Spaiata nelle remore d’universo
s’addentra in marmoree rapsodie
la morte.
Nell’enfasi d’un nomadismo
si fa adulatrice
leggi

| 
|
|
|
Le parole che non dico
sono quelle silenziose
che conservo nella mia anima.
Sono quelle che nascono
dai sentimenti
e poi non mi piacciono
certi atteggiamenti.
Il mio cuore parole d’amore
vorrebbe elargire,
sempre pronte a donare
una carezza.
leggi
 | 
|
|
|
La notte lasciala solo al sogno
mentre tutto intorno muore.
Cercala dove è libera
senza
leggi

| 
|
|
|
La donna più bella
è quella che rimane attaccata al cuore
è l’aria che respiri
dentro un dolce buongiorno
anche con un bacio veloce.
E’ la sera la notte
è un sogno.
La donna più bella è quella che ti vede ogni giorno
anche se sei arrabbiato o
leggi

| 
|
|
|
Delizioso è il momento
colorato di sentimento
quando vi ho fra le mie braccia,
meravigliose cagnoline mie.
Siete morbide nuvole bianche
palpitanti d’amore sul mio cuore
ala di gioia s’innalza sull’animo mio
guardando i vostri dolci occhi colmi
leggi

| 


|
|
|
Dove mi sono fermato
ho portato solo buio
e nessun cielo
mi ha seguito a lungo
prima che fosse alba.
Nella terra che ho avuto
ho piantato semi
che hanno germogliato
dolore e rimpianto
sulle lacrime della luna.
Per le donne che
leggi

| 

|
|
|
Se io fossi
quello che non sono
chissà cosa farei
per star meglio?
Aprirei le porte
del gran trono
e direi al mondo
"Su, alzati e stai sveglio!"
Stai allerta
e non farti rubare
l’anima e il cuore
e tutti i pensieri
per ingrassare
i lupi
leggi
 | |
|
|
Non so se il tempo passa o si diverte
a mettere le ruote tra i bastoni
e noi che prospettiamo i giorni buoni
lasciamo le
leggi

| |
|
|
A Giano t’ispiri spoglio d’ogni gesto
che possa aprir le porte la buio pesto
delle tue algide notti sì tanto infinite
quant’avvezze a movenze rattrappite
poi l’alba di un pallido sole innocuo
rischiara volti accesi dal fuoco fatuo
d’una natura che
leggi

| 

|
|
|
Arduo trovare risposte
ad ogni perché,
inventarsi una favola
per comprendere
frantumi di pensieri
nascosti o sospesi
dentro un sogno
che fatichi a ricordare.
Solamente silenzi
imbrigliati da domande,
cerchi d’ombra
che avvolgono il
leggi

| 
|
|
|
freddo l’inverno-
crochi sotto la neve
fan
leggi

| |
|
|
|
 | Un turbinio nell’aria gelata
di morbidi fiocchi e in tutta la valle
la bianca coltre si è adagiata
è come una danza di lievi farfalle.
Nudi gli alberi, ovattati i rumori
guidan le greggi pazienti i pastori
e tra veli di nebbia, la
leggi
 | 

|
|
|
| La mente è un’astronave
che varca confini inarrivabili
tra la perversione e l’esoterico
dove germoglia il nostro impudico.
La mente vaga
come una cicala nella notte
e sbava sogni e tenerezze
libera da catene ed amarezze.
La mente vola
arriva a
leggi

| 
|
|
|
Sorge un segreto
sulla scia del vento di un nuovo sentimento,
è un mero pensare i miei occhi al tramonto.
Sostieni il mio volare con le ali del tuo volere,
ti respiro in ogni istante e in ogni dove,
sei infinita coscienza sulla soglia
leggi

| 
|
|
|
Era il giorno di natale
quando il raggio Sbirulino
non potendo più ritardare la sua missione
bucò le nuvole prima che nascesse il sole.
E in un batter di ciglia arrivò a destinazione.
Mamma Elena era a tavola con nonna Lu’,
quando il raggio
leggi

| 
|
|
|
Fluttuano pensieri aggirandosi vagabondi
onde poter cogliere il senso della vita
quando tutto pare ribellarsi
tremendo vortice da evitare affinché
con scalpore ogni quisquilia possa entrare
in una dimensione tutta sua
dove accanirsi può
leggi

| 

|
|
|
La scimmia preistorica, si dice
che ancor non conosceva la parola,
gesticolava in modo assai infelice
ed emetteva suoni
leggi

| |
|
|
 | - Lo puoi toccare
con gli occhi nell’aria
il respiro degli angeli.
Hanno forma di rami,
ossa e legno
figli di gennaio
e cercano di non piangere,
cuori raggomitolati, intrecciati
neonati che tendono i mignoli
verso la luna.
Lo puoi
leggi

| 


|
|
|
| Se dici che vecchiezza è malattia
pesan dalla tua parte gli anni tuoi,
che portano ad avere ipocondria
anche se non la tieni o non la vuoi.
Se tu al contrario pensi che non sia
malattia la vecchiezza, gli anni tuoi
di gioventù hai posto in
leggi

| 


|
|
|
| Chiamando
a raccolta
le morte speranze di un’Era
tra
case in rovina
alitava
la Notte.
Come
uccelli in volo
catturati
da dense nuvole nere
mille ricordi
d’una Bellezza quasi dimenticata
laceravano
l’anima.
Da
altezze
leggi

| 

|
|
|
 | Mostro maledetto
più chi l’ha disseminato
nel divino andrà cospetto
oltretempo condannato.
T’ha portato via
col freddo dell’inverno
già perpetua nostalgia
in ogni tuo canto eterno.
Leggevi profondo
qualsivoglia Anima
cospargendo il
leggi

| 

|
|
|
| Non era agitato il Sole
ma allegro di spezie e si fermava alto
all’inizio della mia bocca e del mio temperamento giallo.
E il vento, lui, sospirava lemmi e calabroni
per poi blandire putiferi di carta
che piluccavano parole a dondolo e tè
leggi

| 
|
|
Lia |
16/01/2022 20:59| 963 |
|
| Nella corte arieggiata
mute le rondini
volavano basse
vicino alla sua finestra,
sembravano suore
in una muta preghiera,
non te ne andavi,
aspettavi: i grilli, le stelle
e una striminzita luna
pronta a farsi sedia
per portarti in quel cielo
che
leggi
 | 

|
|
|
Ti ricordo
nei miei sogni
e arrivi sempre
in silenzio
con le nuvole
spente di sera
mentre fuori
ogni cosa vibra.
Ti rimpiango
fra mille stelle
e una promessa
pronunciata
troppo tardi
per non tremare
di nostalgia
fra qualche
leggi

| 

|
|
|
Nubi ansimanti
e fremiti di luce
a percorrere trepidanti
panni stesi alle folate del vento.
Sembra un cielo di fantasmi
questo che agita
echi profondi e spirali di onde.
Ancora avvinghiata
a fantasmi sonnolenti
si stira immota e liscia
la
leggi

| 
|
|
|
Borsa e scarpe nuove
legano stelle e nuvole.
La voce
ormai povera eclissi
lacera parole ingolate.
Tra brividi umidi
risparmia anche i sorrisi.
La principessa afona
canta con l’abito rosso
a lume di candela.
Porge una mano
aperta e
leggi

| 
|
|
|
Tra note d’una canzone
romantica t’avrò ...
seducente emozione
tangibile declamerò.
Sei tutta poesia
anelata in sogno
fata Alma mia
sublime bisogno.
Fascino lunare
che m’incanta ...
nutri poetare
mentre vena decanta!
Vibrazioni dai
- sguardo
leggi

| 

|
|
|
Foglie disperse dal vento
in quale sere siete silenzio
sui muri del pianto ossa di ricordi.
In questo spazio
leggi

| 
|
|
|
Sensibilità proveniente da chissà dove
s’instaura senza presentarsi
in contesti nei quali mai avremmo pensato
affascinante bouquet dove immergersi
onde gustare al massimo
quanto sotto gli occhi avviene
profumo di pace e serenità
connubio
leggi

| 

|
|
|
“E’ già la terza volta che ti chiamo,
perché non mi rispondi al cellulare?
Di certo stavi a letto col tuo amante
ti piace
leggi

| |
|
|
Un trangugiare di parole
ripescate dal letargo della vita
eppure colme
d’un significato ambiguo.
Si sorteggiano
in
leggi

| 
|
|
|
Immagini fluenti ad incantar lo sguardo,
minuzie a voluminizzar ambienti,
arte fiabesca a spennellar con gran lievezza.
Naif di prati, valli e monti,
paesaggi in candido tepore,
fiori dai profumi sopraffini,
e giganti girasoli.
Naif ad arte
leggi

| 
|
|
|
 | Da nord a sud, da est ad ovest,
è il vento,
oh anima, se intendessi;
Oh anima, è il vento, non chiedere,
dove sia questa nostalgia,
che scolora e annebbia,
ingrigendo l’intorno suo;
Oh, anima,
sii come un sogno,
sii come sei e sii come
leggi
 | 
|
|
|
| Vorrei essere ricco
come un Papa o come un Re
Per avere un giardino
con tanta erba voglio
al posto della salvia del timo e del trifoglio
Non sarà magari verde
neanche profumato
di fiori neanche un po‘... poco poco colorato
Non sarà fresco
leggi

| 
|
|
|
Signore,
io non dimentico quel dì
nel tempo dell’angoscia
quando il viso mi asciugasti.
Conforto, tenerezza, fosti per me
piccolo pegno del destino.
Quando a quel dolore
si accanì ancor più grande soffrire
allora, quasi, mi parea di morire.
leggi

| 
|
|
|
Dio che uggia
questi giorni grigi
e questa vita scura.
Dio che tedio
questo freddo cielo
che non va mai in frantumi.
E
leggi

| 
|
|
|
Due cuori s’incontrano
e poi toccano il centro
del divino orizzonte
volando tra le
leggi
 | 

|
|
|
Chi avrebbe pensato
che sarebbe finita così
senza una luce
da poter raccontare
e con qualche dolore
taciuto fra i tanti
silenzi che illudono
l’inverno di poter guarire.
Chi avrebbe potuto
immaginare un fiore
da cogliere lungo la riva
anche
leggi

| 

|
|
|
Finalmente può cessar la guerra
se sappiamo creare la pace
ed il rombo del cannone tace
un sogno può diventar realtà.
La pace è virtù, stato mentale
si raggiunge con la comprensione
per evitare la divisione
bisogna cambiar mentalità.
È un seme
leggi

| 

|
|
|
La mia strada in salita
nasconde passi invisibili
è abitata dal sole
e da cieli improvvisi.
Mi calma
seduce i pensieri
corteggia il mio andare
mi solleva leggera.
Anche dentro
provvisorie perfezioni
canta accordi in crescendo
fugge le
leggi

| 
|
|
|
 | L’asfalto lucido
zampilla di pioggia,
avviluppa il bosco
e gira
con spire scure
che salgono
e trascinano
uomini frettolosi.
Le mani sul volante,
gli occhi lontano,
io perso fra quelli
che non può irretire
un fondale bruno
pure pressante,
di
leggi

| 


|
|
|
|
337851 poesie trovate. In questa pagina dal n° 12261 al n° 12320.
|
|