Visitatori in 24 ore: 17’461
596 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 595
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’016Autori attivi: 7’453
Gli ultimi 5 iscritti: Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95
♦ Pierfrancesco Roberti | |
_
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Quando dissi poi verrà il momento,
il cuore si forgiò con il vento per cercare
dentro ogni baleno...
I giorni dormono tra le strade,
silenziosi guardano il cielo che illumina
l’amore.
Nel tempo che passa,
il bene soffio antico,
inumidisce
leggi

| 
|
|
|
C’è un calore così forte nel petto,
che si incrosta nell’anima
e si insinua nella mente.
Una maledizione per alcuni
per
leggi

| |
|
|
la verità in un’onda
la spiaggia stanca terra d’approdo
istinto primordiale
poi
leggi

| 

|
|
|
Non amo l’ermetico Orientale
perché convenzionale
rispetto ad un
leggi

| 
|
|
|
Fiumi di ricordi affollano
la mia mente rileggendo
quelle pagine oramai ingiallite
dal tempo...
Tutto è cambiato e tutto è passato
eppure tutto mi riporta indietro
di trent’anni quando la mia
spensieratezza ha dato spazio
all’inconsapevolezza
leggi

| 
|
|
|
Nuvole scure
all’orizzonte del tempo
mi parlano di te,
mentre spiragli di
leggi

| 

|
|
|
Avvolta nell’abbraccio caldo del tuo maglione di lana
aspiravo il profumo della tua pelle,
sensazioni intense pervadevano il mio corpo.
Bruciava il petto come torcia accesa
palpitava il cuore,
tamburo infinito d’amore.
Le tue labbra sulle
leggi

| 

|
|
|
Vorticoso rivolo d’acque tiepide e meravigliose
scorri tra intime valli madide e boscose
salendo per il monte di Venere e per contrà pallose.
Misuri la
leggi

| 
|
|
|
La memoria ammonisce:
se in un Paèse straripano i vuoti,
se si alimenta l’odio
e si aìzzano piazze, la coscienza
ci chiede di indagare
sui rovinosi limiti
del temerario nocchiero e tiranno,
esige che si sveli
lo scellerato disegno che ha in
leggi

| 
|
|
|
Caddero foglie ingiallite e petali di rose,
a tappezzar viali, cadde l’autunno e venne l’inverno.
Brusio di dolori e cuori in tanti pezzettini,
sangue agghiacciato e vergogna d’ esser donna.
Umiliate ed ammassate e di fango imbrattate,
colori
leggi

| 
|
|
|
In due metà luce e ombre si cullano l’un l’altra
all’alternato ritmo della luna in questa strana notte.
L’anima mia si adagia abbandonata nell’antico timore
di nuovi sogni scardinati e accecanti di inquietudine.
Le carte dei pensieri affannose si
leggi

| 
|
|
|
Voli incontaminati
Pensieri solari
Una vita tormenta
La Sua santa
morte aleggia
Tra i ricordi
Giorni memorabili
che ancor incide
nella coscienza umana
Quella mano tesa
Monitor del destino
Dell’uomo.
“ Papa Giovanni Paolo
leggi

| 
|
|
|
e poi una mattina il silenzio
un silenzio che portò anche sconcerto.
Irrealistico ma pur evidente,
dopo tante sofferenze, dopo anni di patimenti
ecco il silenzio, sguardi che impauriti osservavano
nella nudità dell’anima, lo scrutare di quel
leggi

| 


|
|
|
Ci siamo smarriti
in una giungla di das.
Siamo manichini
in uno spazio inchiodato .
Fabbrichiamo sorrisi
dalle forme estrose
perdendo il coraggio
di volare come farfalle.
Siamo da soli
con il capo sull’asse
smarrendo vulcani di voci.
E vi
leggi

| 
|
|
|
Sognavi far danza
ballerina di poesia
ma n’eri rimasta senza
dannata gelosia!
Per tutti il sole
inneggiante vita
riduttive le parole
Tu gioia infinita.
Al bene scelse male
chi promise passione
poiché troppo banale
immonda convinzione?
Nel
leggi

| 

|
|
|
Una parola sacra,
non un semplice modo di dire;
un gesto e... accoglienza,
la mano tesa quando è necessario,
la
leggi

| 
|
|
|
Incredibile come si possa riunire in un battito
l’arco della vita
quando tutti la stessa aria respirano
calore immenso si propaga
tanto da scottarsi
tutti sì proprio tutti
sulla passerella scorrono
incredibile sensazione che fa
leggi

| 

|
|
|
Fredda mattina di un inverno
ancora scorrevan le acque
del Danubio ma non più fumavan
i camini quelle ossa
leggi

| 
|
|
|
Senza la musica
non posso vivere,
perché la musica
mi manda in estasi.
Quel suono magico
che invade l’etere
m’inebria l’animo
e il cuore gongola.
Non so resistere
a questo fascino
così sublime
che mi entusiasma.
Perché la musica
dona
leggi

| 
|
|
|
Miopi sguardi
nell’accettazione esemplare
d’un abominio immotivato
sferzante graffi di gelo.
Acerba consegna
di mani
leggi

| 
|
|
|
 | Va pensier mio, vola con dolcezza
e fermati al mio paese
dove vissi giovinezza
piena di speranze e liete
leggi
 | 
|
|
|
Rimane silenzio
che non è sol vuoto
ma tetro assenzio
d’un maremoto!
"La vita adesso"
meditavi talvolta
ma restio confesso
a Te l’ha tolta?
Silenzio urla
pur senza parola
divina perla
forse in realtà sola.
Ti chiamò "Amore mio"
sinonimo
leggi

| 

|
|
|
Avevi parlato delle ombre
e le tenebre
ti avevano risposto
ogni volta
Quando scendeva la notte
e il vento
era un filo di seta
dove il cuore restava nascosto
Avevi tenuto il silenzio
in uno scrigno
chiuso con il dolore
e con le tue paure
leggi

| 

|
|
|
Se amor segreto e vero
è nato sol per te
da amor vero
leggi

| 
|
|
|
l’infanzia ti è stata negata
la gioia di vivere,
l’amore appena assaggiato.
La tua voglia di scrivere
anche e soltanto su
un piccolo foglietto,
scambiato
con un tozzo di pane,
ti ha aiutato a non pensare
a ciò che stava succedendo
in quel
leggi

|  | 
|
|
|
La mia ombra è tra ciliegi e campi di grano
quando la falce miete al canto delle cicale
la sua estate e questa strana sensazione
di volare via dal tempo e fermare negli occhi
gli attimi d’amore che come onde
portano via le labbra schiuse di uno
leggi

| | 
|
|
|
Fasci di pensieri
che la storia mi ha dato,
li ho raccolti
nelle notti senza sono,
sono nella camera
del vecchio mio nono,
aveva il mio stesso nome,
ma non il mio pensiero,
ma del suo e del mio,
uniti a mille altri,
li ho legati, ne ho fatto un
leggi
 | | 

|
|
|
 | Devo andare dal dentista
mamma mia che paura,
farò una gran brutta figura,
meglio andar dall’estetista!
Seduta sulla poltrona
lo guardo con occhi imploranti:
"Non mi faccia male, per tutti i santi,
sono una gran fifona!"
"La prego, stia ferma
leggi

| 
|
|
|
Sapevano i miei passi di paure
di giorni incatenati al vaneggiare
tra putride eruzioni e marchiature
compagne nere e bieche del dannare.
Volevano i miei passi cancellare
il vento maledetto della storia
sospinto dal suo male per creare
fenomeni di
leggi

| 
|
|
|
Con una scusa, banale ma efficace
la tua schiena diventò mia.
Le mani si risvegliarono, avvolsero i seni
e con le dita sfiorai gli impazienti fianchi...
il tuo no era chiaramente un invito
e non mi tirai di certo indietro.
Il tuo collo rapì le
leggi

| 

|
|
|
|
 | Giostra di rimembranze,
jukebox di voci popolari,
umile nonno ingegnoso,
agli albori spuntavi.
Nessun galletto,
neppure il sole,
albeggiavano prima di te.
Nei tuoi passi volitivi,
dentro focolari di paese,
risate e burle sbarazzine,
incise su
leggi

| 
|
|
|
Tu trovi le parole giuste e nel cuori
sai scavare, la parola che ora esce
fa un tuffo nel passato, trova acqua
fresca e bella, trova un cuore innamorato.
Ora che la sera s’avvicina, una nenia
da lontano bussa forte alla mia porta,
ah le gambe di
leggi
 | 
|
|
|
Riuscire a fare arrivare in porto
quanto da tempo abbandonato
riesce a depennare quel senso d’impotenza
che tanto era d’intralcio ogni dì
volontà non ha mai dubitato
certa di quel modo di essere
quando all’improvviso situazioni si facevano
leggi

| 

|
|
|
“Dottore, son venuta all’ospedale
con il preciso scopo d’abortire!
Non posso mantenere questo figlio,
la prego, non mi
leggi

| |
|
|
Bisogna coltivare la memoria
perché storie che cadono nell’oblio
possono sembrare come un abbaglio
può ritornare la malvagità.
La memoria è un potente vaccino
combatte l’egoismo e l’indifferenza
se una donna fa la testimonianza
forse migliora la
leggi

| 

|
|
|
Ha ossa sepolte
nei fiumi sotterranei dello spirito
e infiniti scalini per salire al cielo.
Ombra invisibile della coscienza
la notte
leggi

| 
|
|
|
L’altare delle mie paure
è un cavallo a dondolo
con cui giocavo da bambino
e ancora sogno per ore
Il timore di cadere
in quelle fauci di buio
dove finiva la mia gioia
e cominciava la notte
Nuvole riverse in cieli
pallidi di pioggia e
leggi

| 

|
|
|
Nel buio del cuore
c’è una rosa
la ricordi
con un altro nome,
aspettavi dicesse:
Vienimi accanto
respira il mio aroma!
Avrai
il bacio
leggi
 | 
|
|
|
Un viso
non é solo faccia
È anima dagli occhi
amore
leggi

| 

|
|
|
Non ci son più petali
alle rose fiorite,
dai loro natali
rimangon impietrite...
Mentre un fungo brilla
ci viene da pensare...
basta una scintilla
sol per contraccambiare.
Favore per favore
finisce l’illusione,
che dopo quell’orrore
evinca
leggi
 | 
|
|
|
Voi ragazze di bella compagnia,
ridendo passeggiate per la strada,
guardate, che magnifica serata,
voi conoscete, chi è la bimba mia?
Da ieri, non la vedo è sparita.
Se oggi la vedete, diteglielo voi,
la sto cercando in mezzo alla gente,
ditegli
leggi

| 
|
|
|
Incerto questo giorno
si perde ubriaco
in una smorfia di tristezza
offuscando un cielo distratto
E corro
fino a perdermi
tra le stanze buie
in
leggi

| 
|
|
|
Sei forse tu la mia vendetta...
colui che grida più in alto
di ogni collina, di ogni vetta e sopra ogni montagna
e poi
leggi

| |
|
|
Mescolo memorie mitigate,
mentre maturo momenti
malinconici.
Macero malesseri,
mancanze, mediocrità.
Mantengo margini mesti,
mento meraviglie.
Mimetizzo
leggi

| 
|
|
|
In quell’inverno del sessantanove,
in mezzo a tuoni, fulmini e saette
tirava i primi fiati la bebè.
E la Natura stessa ne tremava
trovandosi di fatto resa schiava
da quel momento e comprendendo che
nascoste dietro forme sì perfette
celavansi
leggi
 | 
|
|
|
Ti vedo entrare dentro ai miei pensieri
quando le ciglia danzano col pianto
e l’anima catturi nell’incanto
che accoglie i miei sospiri e i desideri.
Come un leggero alito di vento,
sento che m’accarezzi il cuore, afflitto
dalla sua assenza
leggi
 | 
|
|
|
Città tetro colore
fra spettatori palazzi ...
passanti senza sole
in viso sembran pazzi?
Mi sembra respirar
già profumo di Te
mentre pulsa Cuor
fuori e dentro me.
Follemente attratto
dal tuo divin seno
poiché tal sensualità
mi manda oltre
leggi

| 

|
|
|
Arriva l’ebbrezza, gaia dolcezza,
e pudica saggezza,
mite conforto, un sogno mai desto.
Arriva fa giorno, magia di ritorno,
quiete improvvisa, musico in ode.
Arriva serena, il suo nome è” importanza”
soffuso il suo bacio a donar
leggi

| 
|
|
|
Quando sorridi
un arcobaleno viene fuori dalla tua bocca
attraverso gli steccati bianchi dei tuoi denti.
Si allontana cosi il velo mesto dal tuo viso,
si irradia il volto di una brillante luce,
sparisce così il grigio di questi tempi maledetti
più
leggi

| 
|
|
|
 | Cruda realtà in visi emaciati, sorrisi smorzati
occhi bassi, per non guardare, quasi un sogno
da cancellare, ricordi di giochi ormai lontani
Cruda realtà da abbracciare, spinti da mani
ruvide incallite, in un campo freddo coperto
da cieli grigi,
leggi
 | 
|
|
|
Temo la noia, questo tempo insapore
che scivola via elemosinando tepore
temo la stanchezza dell’anima
il suo silente dormire, il suo sonno
i risvegli della follia che mi abitano solenni
temo i sorrisi di certa gente
quelli senza calore, dispensati
leggi

| 
|
|
|
La neve sui cornicioni
non conosce il momento dello stacco.
Sta lì
in una sospensione instabile
certa di scivolare
senza sapere quando.
Nulla logora più dell’incerto.
Anche il vento che cambia direzione
potrebbe avere un peso sul suo stato
così
leggi

| 
|
|
|
Il golfo addormentato,
la tenue luce
che con il suo spuntare
il cuor mio sempre rallegra.
Sul taciturno paese
da ponente a levante
frusciano le onde
esaltando le
leggi

| 
|
|
|
Il profumo di te o madre su me aleggia
un manto di stelle corolla il mio sguardo,
fronde sono a sorridere il cuore e si poggia
nei navighi del tempo... il lungo silenzio.
Fresca acqua bagna il tuo candido viso
ridona nell’olimpo essere la tua
leggi

| 


|
|
|
Sembra proprio che l’oggi
debba essere confermato
minuti secondi desiderano eccellere
ce la mettono proprio tutta
per non scomparire
persino ad alta quota rincorrono
seppur senza fiato
quei cavilli quelle suppellettili
sfiorati dal bianco
leggi

| 

|
|
|
ti ho pensato tante volte
mentre chiedevo al mare dov’è finito l’amore
ti ho pensato tante volte
sulla pelle il vento dell’addio
le nuvole pesanti schiacciavano il cielo
ti ho pensato tante volte
orizzonte senza gloria
emozioni perdute dalle
leggi

| 

|
|
|
Tardava l’estate a svanire,
l’aria era dolce
dalla finestra entrava
l’ultimo canto di vita,
la brezza asciugava le tue lacrime
un sacro dolore aleggiava...
L’orologio della torre batteva le ore
silenziose e malinconiche,
nella chiesina la recita
leggi

| 
|
|
|
“Non voglio più sentir le corna in testa!
Se non sei più contento di tua moglie
vai pure in giro a conquistar le donne
al
leggi

| |
|
|
Io amo le gocce di pioggia,
ben più di giornate assolate:
di pioggia l’odore e la foggia
somigliano a idee regalate
dal cielo alle nostre coscienze,
per ben depurarle dai tarli
di vecchie e sbagliate esperienze,
per sempre in prigione
leggi

| 
|
|
|
Co’ incede’ un po’ nervoso, ner castello,
er conte rubba er passo a la questione,
seguito dar solito drappello
de
leggi

| |
|
|
|
338171 poesie trovate. In questa pagina dal n° 17791 al n° 17850.
|
|