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Son finite le vacanze
e tutto vola
e ogni spiaggia
si va spopolando
lasciando l’onda
a sbattere da sola
senza nessuno
che gli gioca accanto.
E al rientro ognuno
sveglia i ricordi
di un ferragosto
freddo e mascherato,
dai mille balneari
muti
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Tramonta il sole
dietro le dune
della mia anima,
un velo di luce
sui colori della sera
una lama di sogno
tra sabbia e miraggio.
Tramonta il sole
sulle parole del giorno
sospese nel tempo
ripetute mille volte
da labbra spente
senza più
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Recatomi sulla riva di un lago
dove sbocciano i melograni,
vidi gli arilli pronti per soffrire...
Piangevano succo rosso,
mi cosparsi il volto di lacrime mute.
Navigherò per sempre dentro le miserie
che occupano le fiabe belle...
Uccise da una
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Senza meta
sulla rena ormai spopolata
incappo la luna argentata.
Quel cielo
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Mentre il mondo ha ignorato
Tu ostinata a scioperar
nel sol modo potuto fare
morendo poi di fame.
Avvocata non dei potenti
stupratori mafiosi arroganti
ma dei giusti innocenti
lor diritti negati ai quattro venti!
Morta per l’imparzialità di
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 | Ci sono sguardi negli sguardi
che nessuno sa cogliere
c’è una luce nella luce
una mano nella mano
c’è un segreto scritto
non lontano, non altrove
ci sono delle parole nelle parole
che nessuno sa sussurrare
sotto la pelle un fiume scorre
che si
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Se nel dimenticar dimenticassi,
rimarrei in bilico fra viver e morire,
ed appesa fra anima e cuore in
turbolenza astrale vagherei
inerte in solitudine
e di silenzi avvolgerei la vita.
Se dimenticassi l’indimenticabile
colmerei l’anima di vuoti e
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 | Nidi lontani
racchiusi nella polvere di stelle frantumate.
Lasciano riemergere
nella fioca eco
antichi riti
capaci
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Or quando il sole cala e il giorno muore,
mi fermo a ricordare il mio passato
e mi sorprendo con in mano il cuore,
come se nulla fosse cancellato.
E ti rivedo a notte nel bagliore
tenue di luna e cielo pur stellato,
dietro una barca a riva, per
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 | Vento
prendimi la mano
portami
dove le stelle
ricamano il cielo.
Avvolgimi
di luci e colori
e con te
fammi volare
tra nuvole d’oro
dove
di rosso acceso
il sole si spegne
dove la luna
si tuffa nel mare
nel blu profondo
di un cielo
leggi

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 | Ho vissuto per anni dentro una fine
precipitando, per raggiungerti in volo.
Di tutti i giorni, di non poesia
ne ho vissuto uno che ho scritto di te.
Mi sono fatto inchiostro per conoscere l’infinito.
Esagerami,
prendimi senza
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| E ora cosa fai continui o vai a fare delle belle girate
il tempo ancora lo permette
acquista quel famoso biglietto e sfruttalo al massimo
si vive una volta sola
quante volte lo hai sentito ripetere
non sono bugie
forza non
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Con scopa o ramazza, veloce e celere,
dal focolare spazzava la cenere
sporcando molto il suo bel nasino
con la fuliggine ch’era nel camino.
Non c’era tempo per mirarsi allo specchio,
di lavoro da fare ve n’era parecchio,
passare in terra per
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| Vivì |
31/08/2020 07:25 | 1574 |
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Una donna così
non l’incontrerò più,
perché dava all’amore
un qualcosa di più.
Emanava dai baci
un profondo calor
e strappava ai miei sensi
un sussulto d’amor.
Una notte con lei
era un viver di più,
era tutta una vita
colorata di
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La Pizia vaticinò
di una Gerusalemme
sarebbe scesa a Roma
a fare un fascio di fuoco
per tutti i preti di Stato
In questo tempo di buio
Gerusalemme
avrebbe portato cibo
Amore
guarigione agli infermi
e un girotondo di rami d’ulivo
per
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Sola.
Il Mondo è volato via ...
chissà dove ... all’inferno, forse ...
a me non importa ...
anzi mi fumo ‘na sigaretta
Gioco le mie carte
esce l’Asso di Stelle
Finalmente sola ...
fuori dalle idiozie,
fuori dalle regole costruite
Fuori
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Non potevi cancellare
i nostri giorni come fossero
una macchia sul cielo
scura fra le nubi di un sogno
Non potevi andartene
dopo le lettere d’amore
scritte con la mia calligrafia
e spargere semi di polvere
Non sarebbe stato corretto
anche per
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Salire sempre più su nello sconfinato cielo blu
su nuvola viola dondolarsi sempre più
voglia di precipitare giù
come meteora infuocata
lanciata da mano divina,
su mondo sconfinato.
Aria depressa sferza lenta
trattiene il calore del sole
toglie
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 | E poi ritorni
come una estate del passato
brezza, a scatenare estasi
ghiaccio rotto da un bacio mai dato
enigma affidato agli esagrammi de I Ching
e invece, come sempre, risposte senza rime
recitando, anche disinvolto, la parte del lollone,
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 | S’è levata la cenere
di tanti fuochi,
cenere sparsa copre
di notte il giorno,
ridotte ad ombre
immense foreste perse.
Si sciolgono ghiacciai eterni
scricchiolii, fratture
per le alte temperature,
alterati gli inverni.
Progresso di
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Non trascurare questo amore,
c’è ancora, e possiamo andare lontano,
non mollare, non rinunciare ai sogni,
dividiamoci i cuori ancora una volta,
finché l’ amore ci sorprenderà allacciati.
Regaliamoci questo amore,
vedi c’è ancora,
dammi la mano e
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Pensieri della notte di chi vive lontano,
telaio dei ricordi, il capitale umano
delle persone care, volti, suoni e carezze,
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Fremono i piedi scalzi
sull’asfalto cocente
mentre il pensiero trema
a toccare il cielo.
L’urlo che non esce
aggiunge
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Nelle notti boreali
lingue d’energia
leccano il cielo,
In un aggraziato balletto
dove tutto è connesso.
L’energia del sole coperto
arriva come un getto
riflesso.
Sulle palpebre socchiuse
prima di sognare,
rimangono a galleggiare
meduse di
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Girovagavano nudi, senza pace,
da una stanza all’altra
per la nostra vergogna.
Entrando non si capiva,
ma osservando con scrupolo
quello che appariva diventava evidente.
Donne, uomini,
camminavano a piedi nudi
o con due scarpe destre
o due
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Dove muoiono i sogni
c’è un infinito cerchio di luce
in un giorno creato da Dio.
Oltre le nostre
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Vivono, resistono bugie,
menzogne, falsità, ipocrosia,
di gente meschina, bigotta
ottusa.
Il tempo passa, ma
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Sovente mi perdo
ove sogni posso toccare
nei versi d’una poesia
cui l’alma
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Oh! Domani
insieme penseremo
ed insieme cammineremo.
E se tu, passassi silenzioso e
solitario e, non verresti
nel cuor a far rumore,
saremmo evanescenti fantasmi,
ad attimi fugaci ed inesplorati voli,
saremmo un vuoto da colmare fra languidi
leggi
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 | L’estate sta finendo e
il buio s’incupisce.
Alzando gli occhi al cielo
gocce di luce bucano il nero della notte.
Sempre più corte le giornate
e gli ultimi istanti di calore abbracciano
e accarezzano il corpo con rivoli di sudore.
Profumi intensi
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| Guardasti nei venti
stringendomi la mano,
mi dicesti a domani
amore mio,
poi una nuvola candida
ti rapì e nel vento
mi sognai di cercarti.
Eri più forte del sogno,
sentivo i tuoi sospiri,
salivo e scendevo
nel tuo morbido corpo.
Stordito dal
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| “Non voglio più legarmi con nessuno!
Gli uomini son tutti mascalzoni,
t’illudono e raggiunto il loro scopo
ti lasciano
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 | Non trapelàr
quel Tuo profumo
a bocciòl di Rosa
al primo leggiadro
giovin che passa
In questa Tua età
dei petali
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| Ti ho pensato poesia
nel labbro d’amore
che sa di silenzio.
Nei troppi giorni
di vuota solitudine.
Ti ho
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Lo so che non ti ho mai detto
parole di fuoco vestite d’oro
lo so che non ho mai adorato
la luna mentre la notte scura
Disegnava il mare d’argento
nei riflessi di cuore perduto
e che ancora attendi carezze
dalle mani timide di buio
Lo so che
leggi

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Pezzi scomposti, viaggi mai fatti
giorni poveri pieni di compassione
Qualcosa che manca in un sogno mai avverato.
Sentore
leggi

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La vita stanca, stanca la vita
come lavorare, stanca
scavi un fosso o due
un vuoto o due dentro di te
e stanca, come le giornate di vento
la fatica di remare contro, stanca
l’ordine dei passi, il disordine mentale
stanca il mare e le sue
leggi

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Non provo piacere nei posti
da tanti ammirati: bellezze
scoperte attraverso interposti
altri uomini danno certezze?
Non sono i pensieri riposti
in donne che molte carezze
con gli occhi ricevono: imposti
i gusti non vanno; le brezze
che
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La notte mi stende
sentieri colmi di amore,
ed io passo dopo passo
salgo in cerca di te,
ti trovo sulla luna
che vai in cerca di stelle,
come una cometta, ti colgo
e ti porto sulle alture
su l’ultimo colle dell’infinito
e là, mi sento un
leggi
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C’è una figura sconosciuta,
l’oscurità si propaga,
la voce si spezza in lontananza.
Nel mare in tempesta
pure il vento parla.
La barca ondeggia!
La corrente cambia!
Non lo vedo, sono confuso,
uno scoglio a pelo d’acqua;
non lo evito,
sono
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Se tu
non m’ami più
che cosa m’interessa della vita!
Se tu
non m’ami più
che cosa ci sto a fare in questo mondo!
Chi me lo sa spiegare
che cosa ci sto a fare
se non ti posso amare?
Tu sei l’acqua che disseta,
tu sei il pane che mi
leggi

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I sogni non finiscono
dicevi
e non volevi togliere
le ragnatele
Dal soffitto grigio
come le nuvole
del tuo cielo ribelle
ai tanti amori
Il dolore resta sempre
sussurravi
e ancora non conoscevi
il male del mondo
E la morte nel mare
a
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Siamo così tra mirti e zaffiri, poi
nel corteo di sandali folli. A stormi.
Ascoltatori di nuvole e forme, voi
che di vaganti richiami a ricami di rotte
e di assoluti suoni è l’intruso vuoto.
Si vive, qui, con impronte leggere
su spazi di più
leggi
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Lia |
28/08/2020 20:58 | 850 |
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Gocciolava il cielo
e noi eravamo lì sotto i portici del tempo
quasi a sfidare l’amore
poi chiusi in me il sogno di te.
Non accendere il buio
lascia le tue labbra cadere sulle mie
sentirti mia in questa solitudine
insieme senza perdersi mai
leggi

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Depresso so’ depresso
tutta ‘a vita sempe ‘o stesso
notte e juorno dint’o cesso!
‘A colpa nun è ‘a mia! E’ ‘a malatia
ca m’ha pigliato ‘a capa e ‘a purcaria
‘a trovo dinto e fora ‘a fauzaria
ca venne accatta e spara ‘a litania.
Depresso so’
leggi

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Bandiera a mezz’asta,
una mezza tunica nera,
di un grido, soffocato appena,
trema la umida terra,
e un silenzio morboso
trattiene a lungo il fiato
per sugellare, rispettoso, un addio:
Alzate l’architrave, Carpentieri!
Per questa porta di cielo
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Come le onde
le tue mani sul mio corpo
vanno e vengono, silenziose
quando la notte tace
e la terra cade nel suo sonno
tu mi parli come l?acqua
entri nella
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Poche spore di polline fecondante
giacciono tra le aiuole di una citta
un triciclo cigola con su un infante
che gira e rigira e mai fermo sta
un vecchio si abbandona al calore
di un pallido sole che fa capolino
tra nubi sparse di indefinito
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Incredibile il viaggiare:
ora insieme, poi distanti.
Domani più ricchi
del nostro vivere.
Ora vi cerco
nelle stanze vuote,
nei letti rifatti.
L’ordine nasconde
quell’interiore disordine,
nutrimento del sentimento.
Linfa al nostro crescere,
ma
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Or quando il sole cala e il giorno muore,
mi fermo a ricordare il mio passato
e mi sorprendo con in mano il cuore,
come se nulla fosse cancellato.
E ti rivedo a notte nel bagliore
tenue di luna e cielo pur stellato,
dietro una barca a riva, per
leggi
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Nell?alcova del tempo
sospirano certezze e tormenti
si danno la schiena
ignorando il passato
gemendo per il futuro
godendo fugaci
del presente vivo.
Eppure anche una spuma di nube
regala fremiti
e dentro l?ombra del sole
palpitano invisibili
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Il mese di Gennaio? ... Tutto sesso!
Tre volte, insieme, con mia moglie Gianna,
e, inoltre, ... un fiume in piena, lo
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Vascelli salparono d’ignoto,
ove d’attesi approdi, l’epiloghi.
Ostentate deiezioni, d’autogenesi,
d’avulsa ratio all’atto ultimo, s’ordirono,
distratti da sciabordii diafani.
Sepolcri partorirono rigurgiti,
laddove nulla, d’Egli, s’ebbe.
Mai,
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 | Con la puzza sotto al naso, ed un puzzle sempre in mano,
un ingegnere
che ha un fratello muratore, è qui a Cortina,
e a chi chiede a lui da quando
con orgoglio fa: "Da un pezzo!"
No Scalea non mi conviene ...troppo bassa:
e a salir mi dà
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Il soffitto nero
di questa stanza
non ha la luce
del cielo notturno
Mi chiama
ogni giorno ancora
per dirmi
di non uscire mai
E di contare tutti
i miei dolori
fermi sulla pelle
ad aspettare
Le pareti grigie
di questa casa
sembrano
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Sei un poeta
scrivi, rubi parole al vento
tagli in due il momento
senza mai guardare nello specchio
poeta, sei un poeta
che basterebbe un filo d’erba
per trattenerti accanto
o l’odore del salino, qui inquieto
che ti sale nell’anima
come un’alta
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Non lamentarti dei non lauti pasti
dell’offerte frugali
dei digiuni che sembrano imminenti;
pensa ai sogni bruciati
al peso degli scippi perpetrati
a danno dei tuoi luoghi e dei tuoi vecchi.
L’ingordigia sotterrala
battiti il petto e lava le tue
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Lago ad ampiezza di
palude e cigni ed anatre a
costeggiar le sponde.
Pensieri a tela di iuta e cresta di velluto,
emblema in lucente sfavallio d’amore.
Un fiordaliso dal color rubino,
ad incorniciar l’ombroso lago.
Anima solerte e fantasiosa
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Con le vostre voci
quando parlottate
contagiate la mente
di sgradevoli pensieri
che non oso esprimere.
Sospeso nel vuoto
del mio tempo
sono bloccato all’angolo.
Cambio aspetto.
Voi, indifferenti
vi degnate d’osservare di traverso
il volto
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