Visitatori in 24 ore: 13’894
558 persone sono online
Autori online: 4
Lettori online: 554
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’891Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
_ |
|
|
Ed i miei baci si perdono al vento
come parole sussurrate al silenzio,
lascio ogni cosa al suo posto,
non guardo più
leggi

| 
|
|
|
Non hai mai capito
che ti ho sempre mentito
durante le lune piene
per aprire le ombre
E bere il tuo sangue
in lunghi anni di follia
con una bugia ed un cielo
nero come il peccato
Non hai mai voluto
pensare che ero solo io
a tenere teso il
leggi

| 

|
|
|
Anche l’ultima mela buona tra le marce
è andata a male. Non v’è che melma al suolo
e si chiude il ciclo di promesse per i rami
con l’ultimo sciame di foglie devoto al soffio
d’un vento autunnale, prematuro.
Per il cuore provato da stenti e
leggi

| 
|
|
|
Quello che appare
il vero volto non è
leggi

| 

|
|
|
C’è un vento tiepido,
questa sera,
accarezza le luci
che scendono lente
e vanno verso il mare
E’ morbido
lo sciabordio delle onde
fa eco al chiacchiericcio sommesso dei bambini
e la mia anima si stempera
nella perfezione del momento
che sa
leggi

| 
|
|
|
Urla il tramonto
rosso fuoco,
urla parole roventi
rubate di scatto
ai giorni ormai morti.
Il giorno si spegne
e arrossisce pudico
davanti la luce
che incendia
l’aria pigra di aprile.
Generosa la mia notte
si annuncia agli occhi
e custodisce
leggi

| 
|
|
|
Il silenzio pesante avvolge la stanza,
pensieri senza parole martellano
con grande frastuono,
nessuno può udirne il rumore.
Di fuori, la dolce campagna,
non ha stormire di fronde,
tutto è pace, almeno lo sembra,
il tumulto del cuore
leggi

| 
|
|
|
Nel sereno del mondo
nuvola di lana leggera
passi lieta di dolcezza
fresca di
leggi

| 
|
|
| Julie |
24/08/2019 15:37| 922 |
|
Eccomi,
pronta per l’atterraggio.
Una lunga traversata,
mi porta da te.
Il vento tra le mie ali,
intona una nota
leggi

| |
|
|
E plana dolcemente una farfalla;
mi guarda, forse; è tutta sola, fuori;
mi sfiora il viso e poggia sulla spalla,
vestita dei colori di bei fiori.
E lì posato il dolce animaletto
inizia lentamente a sbatter le ali;
lo guardo compiaciuto e con
leggi
 | 
|
|
|
Quanto è lontano il cielo e mai s’abbassa
per ascoltare l’urlo disperato
di chi la pena ha dentro e più s’ammassa
ché inutilmente in alto sperde il fiato!
Invano guardo il tremolio più forte
di quella stella che s’avvampa e sfuma
in un baleno
leggi
 | 
|
|
|
 | Quando la luce del sole
è già sparita all’ orizzonte
e una ruga in più vuole
ricalcare la tua fronte
Te ne accorgi che
leggi

| |
|
|
Calpestar vorrei le tue acque
distesa che fluisce al mare,
verrei con te ad aggirar il mondo,
in mormorio fra rupi e dirupi,
come un fiore lasciato alla deriva...
A piedi nudi calpesterei la terra ove
bagnarli è volar in frescura...
Acque
leggi

| 
|
|
|
Scegliere
tra stare seduto e ingoiare il vuoto
o alzarsi e dipingere gli Angeli
sul muro che separa l’attesa.
Non è mai facile
aprire le ali
e andare incontro alle nuvole
piegarsi all’inutile
come un insetto sul fiore.
E si rimane sospesi
tra
leggi

| 
|
|
|
 | Temo la pioggia
che porti via l’estate
temo il suo arrivo
e le strade lavate
temo i ricordi
che portano lontano
- dov’è la tua mano? -
E la malinconia, temo
che si scioglie sul viso
e mi arriva in silenzio
temo la notte, che veste il
leggi

| 
|
|
|
Lontano da qui
una terra celeste
dipinta dal mare
e da verdi foreste,
l’elisio ideale
di un cuore emotivo
che cede al carisma
del piacere lascivo
La candida Pele
dalla cute dorata
esplorava l’amore
con occhi di fata,
un’ardente
leggi

| 
|
|
|
Vento che vieni vento che vai
dimmi in silenzio stanotte che fai
fammi sapere se il tempo è tiranno
o se per lui è pronto uno scranno
dove posare le stanche folate
in questi giorni di gelo impiegate
dopo aver troppo il cielo servito
per impregnare
leggi

| 
|
|
|
Nel silenzio,
vedrai nel suo sguardo
la gioia che prova,
i suoi pensieri,
avrai la tentazione
di
leggi
 | 

|
|
|
Quando si frantumano le onde
l’estate più non accarezza
i sogni che si separano
per vagare senza una meta.
I desideri, come un mare
che è profumato di speranza,
sono fermi dentro i ricordi.
Li richiami nella tua anima
per scaldare il prossimo
leggi

| 

|
|
|
se fosse vero vedrei darsi
zigomi a un bacio d’aria
se fosse, oh! un tatuaggio
che non si assorbe
perenne richiamando
leggi
 | |
|
|
“Provo un forte desiderio
d’invitarti a far l’amore,
tu invece mi respingi
con il massimo vigore!
Quando un uomo è
leggi

| |
|
|
Si libra nel vento l’anima sognante
di chi libero si sente
a volar su teste pensanti e su cuori
che più nulla hanno in sé;
dona pace quella brama dispersa
su fole di vita
regalando momenti a chi
distratto da tempo li aveva finiti
chissà se poi nei
leggi

| 
|
|
|
Quante genti dabbene, quante menti
grandi rimosse furono da storia,
quando essa mutò, quando, inclementi,
i posteri le tolser da memoria!
Colpevoli non furono di eventi
che alla patria non diedero vittoria,
eppur sono abituali, assai
leggi

| 
|
|
|
Ti sentivo volare
sulle nuvole del mare
la sera mi ha rubato
il fiato del ricordo
La pelle andava stretta
alle voglie della seta
il sottile velo intorno
stringeva il mio lamento
Ti volevo leccare
lo spazio fra il dolore
e il nero che
leggi

| 

|
|
|
Mi parlavano nella notte
le galassie lontane,
avevo i brividi nella mente,
affogata era
nelle mille domande.
Il mio letto navigava
come una goccia nell’oceano
e c’era mia madre che gridava:
"Fermati figlio."
Mentre io annegavo
a due passi dal
leggi
 | 

|
|
|
Si me levo ‘na quarantina d’anni
eppoi ripenzo a la tremarella
de quanno ho principiato a lavorà,
rivedo che la vita nun è bella.
Si t’arivano addosso troppi danni
t’amanca poi la forza pe campà.
te dicheno “pazienta! Poi li guai
vedrai che
leggi

| 
|
|
|
E sono
ancora finito
a parlare nel vento,
il cielo piange cercando lacrime,
sul mio volto,
che non hanno accettato d’esistere,
un cielo triste
che mi trovo costretto a consolare,
come non riuscisse a contenere
ciò che trattengo.
Come
leggi

| 
|
|
|
Scoccano le campane del tempo
in allarme nel mondo ormai stanco
a subir rovinose devastazioni
nell’inerzia di politici avvoltoi.
O lobby multi - predatori
anelanti profitto ignobilmente
incuranti di catastrofe incipiente
sul pianeta
leggi

| 

|
|
|
Viaggiano
nei silenziosi cieli le nuvole
nei giorni che dell’amore
solo il pensiero può seguire.
Malinconia
fiorisci sulle labbra l’eterno sorriso
nel tramonto del mio nulla
corri dietro alle stelle
in cui perdersi è amore.
Ma non posso
leggi

| 
|
|
|
Docili si specchiano
sopra laghi melanconici
nubi di varie sembianze
lente senza
leggi

| 
|
|
| Marial |
23/08/2019 14:56 | 1440 |
|
|
Asfalto assolato
silenzio vellutato
in un lembo d’ombra
sosti guardandoti intorno
Povero cane da sempre solo
morbido e chiaro il tuo manto
profondo lo sguardo
spento il tuo cuore
Ehi, ti chiamo dolcemente
il capo subito volgi
ai tuoi occhi
leggi

| 
|
|
|
Guardo l’incanto della notte estiva
avvolta nel mistero;
m’abbandono al silenzio siderale
con la mente e lo spirito,
cercando di sentire ogni brusio,
se pur leggero e lieve,
o un semplice respiro, un soffio d’alito
provenire dall’ombra
che vaga e
leggi
 | 
|
|
|
 | Vista da qui, l’onda
era solo un silenzio
e scivolava nell’azzurro
poi si perdeva e riappariva
e noi fermi sulla
leggi

| 
|
|
|
| Da tanti anni lo portavo dietro...
l’amico "sgonfio" anche un po datato.
Era l’acquisto de mi’ nonno Pietro
anche se novo
leggi

| |
|
|
| Quel brigolino che tanto ha fatto sospirare
si ripropone innanzi ed in ogni dove
quando vicino a quei binari seppur nascosto
emanando un calore indescrivibile
perfora come fiamma ogni indumento
con la certezza che una mano
educata al massimo e
leggi

| 

|
|
|
E così l’irto percorso da sol s’appiana
quasi al volgere del giorno,
impedimenti e ostacoli muoiono.
Il caso il fato la rassegnazione?
Ma poi altro evento di nuovo
a sorte avversa l’anima consegna.
E muore ogni speme di quiete
d’amor, d’oblio,
leggi

| 

|
|
|
T’ho sospinta contro il muro
per indurti a darmi un bacio,
tu, invece, m’hai respinto
per il gesto troppo avvinto!
Mi
leggi

| |
|
|
Oceano è per me
mare dai colori diversi
le profondità suonano
come battito
leggi

| 
|
|
| Julie |
23/08/2019 00:17 | 914 |
|
Rendere meno fragili
le attese
sarebbe stato più facile
se solo non avessi taciuto
Le ombre più scure
nel momento esatto
dell’abbandono al nulla
che cresceva nel buio
Sciogliere le catene
sarebbe apparso inutile
al mio orgoglio
ferito da
leggi

| 

|
|
|
Gli steli
d’avena fatua
svuotati
dall’ardore infuocato del sole
fremevano al vento
come
fremeva
il mio cuore.
Mentre
il silenzio
più profondo si faceva
le pieghe
dolorose
della mia coscienza
che
nel titanico sforzo
di
leggi

| 

|
|
|
potessi io
al chiaro della luna
bussare al tuo cuore
per farmi aprire
la banca del tuo amore
e vederti correre
a darmi il tuo tesoro
e nel tempo che io sogno,
donarmi fino all’ultimo
tuo bacio argentato
poi, domani, verrei
a portarti il
leggi
 | 

|
|
|
E se un dì vedessi solo sciagure
barche arenate e pesci
travolti da flutti impetuosi?
Se temessi il vento o il fuoco
o indietreggiassi dinanzi ad un muro,
un colosso, per il facile riparo nel nido,
tra il fosco fogliame in assenza di luce?
Se
leggi

| 

|
|
|
E cosi tutto ha un senso,
mentre mi ritrovo
libera di volare,
sottratta da ramificate gabbie
di pura forma e ostentazione.
E intanto volo
tra realtà e luce azzurra,
mentre un’altra finestra si apre
al giorno e alla vita.
Visionari ricordi,
leggi

| 
|
|
|
Seduta su un letto di pensieri
resto in silenzio
abbracciata forte a me stessa.
Momenti di solitudine che diventano
un’ isola dove ritrovare la dolcezza
e la serenità di attimi vissuti.
Amo questa vita
ma più il tempo passa
più diventa
leggi

| 
|
|
|
C’è sempre un’eco che reclama gli occhi:
una foglia
leggi

| 
|
|
|
Le note di un tango riprendono
si rompe il silenzio sotto lo squarcio
di un rimbombo
ed una tromba piange
l’ultimo muro ha ceduto.
La terra si è aperta
calpesteremo sogni svaniti
come soldati andremo alla ventura,
e come soldati
ci
leggi

| 
|
|
|
Visioni di Bougainvillea
abbelliscono Gorée
arrossite al ricordo
di olocausti nefasti.
Cuori svogliati
rigettano memorie
di tratte forzate
di persone strappate
al suolo natio.
Per contrappasso ora
si rifiutano i figli imbarcati
in cerca di un
leggi

| 
|
|
|
Sventatamente mi getto nel viaggio
lascio aperta la porta finestra
il vento può entrare
oggi è il mio ospite
leggi
 | 
|
|
|
 | io sono fragile quando scrivo
sono un ramo piegato dal vento
e di questo dolore che faccio poesia
di questo precipizio in cui mi
leggi

| 
|
|
|
| sia il tuo verso la ferita
a farsi nuova voce - lettera
di fuoco - j’accuse
(nella terra di sangue e d’ amore
si levava alto nella
leggi

| 


|
|
|
Gentil estate sbocciasti come fiore sulle zolle,
e posasti nel cuore enfasi di gioventù,
estate come tante estati già vissute,
briose note da imprimer sul diario,
ricordi che han risanato il cuore...
Oh gentil estate t’ho amata come foste
storia
leggi

| 
|
|
|
Non ha bisogno di parole
la donna se nel cuore
ti ha scelto per la vita
insieme a lei infinita.
Sarà Luna d’Amore
tra note d’una canzone
che il tempo non trattiene
nel cielo e nelle vene.
Ti ha scelto contro vento
respirando sentimento
sulla
leggi

| 

|
|
|
Dal millenovecentoquarantotto
gli uomini han fallito tutti quanti!
Mettiamoci le donne a governare,
avremo risultati
leggi

| |
|
|
Je t’aimais pour ta flamme divine,
quand tes gammes se dessinaient,
et que tes yeux aux abois m’appelaient .
je t’aimais quand tu savais mes émois,
pour tes chansons câlines,
et ton âme parfois chagrine.
je t’aimais dans nos échanges amoureux,
dès
leggi

| 
|
|
|
È sera e l’afa ormai del giorno scema,
nell’aere un fresco refolo di vento
le note allieta d’un violino stanco,
languido singulto d’un cuor che geme.
I fiori son tremanti sullo stelo
e afflitta la corolla cade al suolo,
s’accende in cuore la
leggi

| 

|
|
|
Mufeticcia ‘ncafurchiata prenzellosa
quattarana perciapettole scunciosa
zucagliara sammuccosa sfrenestata
seccapalle ‘ncarmaruta sgavenata!
Schiattavruogne spruzzalota trevellessa
pigliantuntero sgavenata chiacchiaressa
scufanata notascazze
leggi

| 
|
|
|
Non rimane che aspettare l’alba
ti ho atteso
invano tra le ombre della notte
ogni mio respiro parlava di te .
Sarà l’illusione di sentirsi vivi
prendere in ostaggio la morte
nel suo tempo infinito
far di un sogno l’arma vincente
una
leggi

| 
|
|
|
I ricordi del mare
arrivavano verso sera
con le nuvole di ponente
nere come il temporale
Il vento mi parlava
di parole lontane
sussurrate nel cielo
quando la notte scura
Era una carezza lieve
data per gioco
mentre un sorriso
languiva sul
leggi

| 

|
|
|
Scendi settembre
sulle sere mie stanche,
ha scaldato i colli il sole
nel giorno che si fa povero,
se ne vanno i colori
dei miei amici fiori,
e tu settembre, doni
la bellezza alle foglie
che aspettano la morte,
regalaci le ultime feste
che felici
leggi
 | 

|
|
|
Ulcerante
l’aculeo nel boccio vermiglio
d’infioritura.
Nella parabola gelida d’inverno
s’è espanso
un motivo devastante.
leggi

| 
|
|
|
|
338047 poesie trovate. In questa pagina dal n° 27631 al n° 27690.
|
|