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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’920Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
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 | Splinniva a luna nni sta nuttata di Giugnu,
dava lustrura ca pariva menzujornu,
e lu celu chijnu di stiddri
cugliva dallantu na vuci di picciliddri.
U silenziu di festa e calura dava a luci
’na beddra criatura,
mentri u’ vagitu di duncizza,
vulava
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Sempre più spesso si arriva al clou
senza entusiasmo né curiosità
ché nella mente è già chiara lettura
di ciò che ancora dovrà essere scritto.
La miglior notizia è la certezza
che non ci sono più vere notizie.
Le anomalie della vita son
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E’ come magia...
...quando mi perdo
nelle note
che partoriscono
dentro di me
mondi lontani
fette di
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Le pupille cobalto
giocano isterìe
sul carisma
del ramarro che ammalia
e infingono
le tue storie d’amore
e noia.
T’affacci
stropicciata in vestaglia
nell’attico
in cui, dea,
nasci ogni notte
a raccontarmi
di amore e d’altri mondi.
E
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 | E mentre spargo sulla luna
rimasugli di baci raddolciti
s’addentra il piglio
nel viale deserto
per disperdere
sorsi
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| In un negozio sito nella piazza,
al posto del normale manichino,
è apparsa una bellissima ragazza,
la quale, quando passo
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| Una donna per credo e per rispetto
hai anteposto ad ogni cosa,
hai adorato mamma, amica e sposa
distinto, dal dire sempre corretto.
Ogni donna è salita sul piedistallo
proprio così ti era stato insegnato,
educazione della nonna hai ereditato
umiltà
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Come l’inferno, il tiranno incendia il giorno
e leggi

L'autore non ha inserito la nota che collega la poesia al fatto di cronaca.
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Vorrei svegliarmi
e scoprire che è stato
solo un sogno
a colorare la notte di nero
Vorrei sbagliarmi
e non essere costretto
a maledire
ogni forma di speranza
Quando il buio diventa
l’unica cosa
fra le tante ombre
che si può respirare
La
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Lievita l’alba tra le ore della notte
nel respiro di ieri il silenzio della vita.
Davanti al mare
vibrano da lontano i fuochi del cielo
affossato nel buio di una sigaretta
guardo nella galleria della mente
non ci sono parole scritte
solo gli
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Ne ha tanto proprio tanto che il furore
l’orgoglio lo confonde con l’amore
ed è così specioso del suo niente
che l’acqua se la beve alla sorgente
e fiero del suo essere pagliaccio
si accoppia con il fuoco e con il ghiaccio
felice di poterlo
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 | Come Odisseo
sfioro colori
verdi e carezze mosse
che l’Imperiale Grotta
riflette e sparge.
Lento
approdo
fra garbate mani
d’un porto unico
e rispettoso
tra spiagge pallide
e Torrione ombroso.
Suggestive
rovine d’antica Villa
tra sgomento e
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Dolce sospiro
il viso solletica
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Si può peccare per eccesso e per difetto,
ubbidire ad impulsi strani ed improvvisi
raggiunger sommità per combinazioni
fortuite e fortunose. E ritrovarsi precari
in equilibrio. Ricorrere all’extrema ratio,
confondersi in un anonimo
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 | L’attimo prima
racconta di notti insonni
immobile, vasto
dove scende il ricordo.
Un lungo sonno di suoni, odori
dove io, non posso dormire.
Tra queste ombre in bellezza
si enfatizzano echi sottili- fino a sazietà, lontani.
(Profumo la pelle
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| Gira, gira pure
cerca il fiore che illumina l’inverno
gira tra le note del pentagramma
per cercare la melodia del cielo
o tra le fiamme dell’Inferno
per cercare l’anello che manca all’imperfetto.
Gira, gira nel labirinto
tra l’illusione di Dio e
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E m’aspettavi, mare, a braccia aperte;
nulla d’allora sembra più cambiato!
Riguardo quest’incanto:
l’immensità che
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Poeti, poeti lasciatemi dire,
lasciatemi tra voi blasfemo.
Sarò bilancia della vostra leggiadria.
Non ruberò nulla,
non
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Un volo ampio di gabbiani
quasi l’ultimo segno
di vita
si leva maestoso
a sorpresa,
nella luce annaspante
che precede l’ora
del tramonto
spaventando compagne
messaggere
di gioiose notizie,
ansiose
di portare a termine
la loro
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 | Non voglio fiori
sulla mia pelle
o nuova terra
da calpestare
ne’ calde brezze
da respirare.
Restituitemi
il bianco
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Prima di tutto, i poeti ingannano se stessi.
Ma come biasimarli, se si guardano le stelle,
e ci manca anche il respiro?
-
Le stelle, ignorano
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Apri la porta e fammi entrare
la tua fantasia mi aspetta
e il mio pensiero ti cerca
lasciati andare
ascolta le parole del cuore
il battito accelerato
e l’ansia che mi percuote
danza come ieri
offrirò le mie mani
mani tremanti, impaurite
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Reclusioni le preclusioni.
Togliere gli striscioni.
Ammiccamenti tra gli uni e gli altri.
Noi. Sempre avanti.
Direzioni.
Dove
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 | Quella serenità d’un tempo
trotta veloce dentro il cuore
seminando una brillante scia
dove specchiarsi diventa normalità
rimorso prende l’ascensore
per quanto lasciato
arrampicandosi su perle d’amore
edifica ad oltranza
situazioni mai
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| Me stavo, quasi, pe’ mori’ de fame ...
lo stomaco era vòto da tre giorni
e me sentivo de gira’ la testa!
So’ entrato ar Ristorante “Roma Antica”,
me so’ seduto ar tavolino in fonno
e dopo ave’ magnato la lasagna,
la sogliola, l’abbacchio, la
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Ecco i figli,
stelle sulla terra
a colorare un cielo nuovo,
dove ogni luce ha un senso,
un suo perché.
Eccoli,
a rompere i margini del vuoto,
per colmare ogni spazio
e ogni vitalità
ancora sconosciuta.
Sì, proprio loro,
linfa di questa
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 | La tua mano sinistra,
era racchiusa nella mia destra,
tremava ancora di sdegno.
Sul tuo viso si leggeva
una pace crescente,
dopo tanto affanno.
Con un sorriso felice,
rilassato e sereno,
avevi cancellato l’errore.
Mentre sul mio,
divenuto
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Angelo di pietra
io ti ricordo ancora
il tuo bacio tagliava
la bava di stella
L’ombra dalla luce
in un respiro lasciato
alla notte discesa
su un cielo di strada
Bambola di sale
io ti penso ancora
la tua bocca tremava
sul bordo
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Nascondo quella parte di me
che pensavo al riparo dalle critiche avverse
sempre pronte a ferire un cuore puro...
E non
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Adoro il cielo quando la sera infiamma
e lentamente svanisce,
amo ogni istante,
ma ancor più il colore del mare
negli ultimi riverberi.
Sintonia nell’anima nel godere l’ultima luce,
il cuore pulsa di fronte a tutto questo
con battito
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Di più intimo tra noi ci fu il sogno.
Come lo scambio erotico dei fiorellini
tra Lady Chatterley e il suo amante.
Tra le pagine di un libro corre lo spasmo
d’ogni attesa prima del vortice dei baci.
E delle curve e dei dossi disegnati a matita.
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Il sole
ancor non si è destato
il mare
attende i suoi colori,
culla le mie emozioni
si dondola pian piano,
nenia
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Come è bello
correre ad abbracciarti
e vedere gli anni passati
presenti sul tuo viso.
Non è proprio l’orgoglio
l’essenza
del profondo amore
fiore ribelle lungo la strada
che inaridisce
in attesa di uno sguardo.
Il mio cuore non vive
di
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| Julie |
16/06/2019 15:38 | 990|  |
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Muta la realtà che non ha fine
con note d’un piano e parole
combinate ad arte per l’unione
in poesia - chiave - nell’anima tua.
Insieme ad essa ti porterò oltremare
varcando orizzonti senza confine
su un alato cavallo ancestrale
e abbracciati
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Dai discorsi nulla da presagire
tutto ciò che dicevi era limpido
tanta energia di uomo vivido
certamente non prossimo a morire.
Eppure messaggi da intendere
molto spesso li avevi inviati
tra le righe e in silenzio hai sperato
di continuare a
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Non ho niente da dire
oggi che è estate.
Lavora il cielo
il suo merletto azzurro
fino all’angolo estremo del mattino.
Non posso dire oggi
parole di notturno silenzio
a te che ascolti le mie sere
indolenzite di pensieri solitari.
Nuvole posso
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L’orgoglio lede
Cuore scaldato d’amore
toccato dell’intimo
d’un ritocco di campane
sfugge all’esecrazione
d’un attimo che
orgoglio ferito
all’anima distrugge
L’io imbruttito vaga
tra infiniti sogni
ricorda attimi passati
non trova
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 | Dall’alba al tramonto,
il silenzio cammina sentieri
oscuri.
Pensiero sull’onda dell’orgoglio,
spezza il filo del cuor che
l’anima legava.
Non sente ragione il ferito orgoglio!
Sentenzia... Condanna... Uccide
lasciando l’azzurro del mare
nello
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Orgoglio d’elefante
che grande e grosso come una disgrazia
ne mangia a crepapelle e non si sazia
felice del suo essere servito
dal mago della fiera del proibito.
Orgoglio di gigante
che augusto come il tempo che ripassa
si attarda tra le beghe e
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Il sentiero più rischioso
non sorride al vento
nasconde
la luce del futuro
cieco
in una muraglia
di silenzi insormontabili.
La via
dove cammino...
una vastità senza uguali
scopre il cielo
sponde fresche di antica musica
colmano il
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| Marial |
16/06/2019 12:00| 1164|  |
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È inutile violentare il pensiero
il sogno viene da sé
e la poesia è un eco
che riflette nel vetro la malinconia.
È inutile cercare le parole
dove ristagna il silenzio
nell’attimo fermo
di felicità e amore.
Ma quando il sussulto
si trasforma in
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Solo nei sogni
il bello del tuo sorriso
scalda come l’estate
e le parole
fiori sugli alberi
mi sussurrano all ’orecchio
carezze piene di cielo
che sciolgono l’angoscia.
Come si fa giorno
il mattino simile
al crepuscolo
lento scivola
nel
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 | C’è quel volto nell’anima
che nessuno ha mai visto
l’espressione che tace
in prossimità di un tramonto
c’è quel sorriso sul cuore
che rimane scolpito
quando scende la sera
e si vive come le ombre
negli angoli remoti dell’esistenza
mi arrivò,
leggi

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La mia coscienza
sporca
parla flebilmente
ai riflessi della luce
che filtra sornione.
Nei ritagli
del tempo che scorre
inesorabilmente.
La mia
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Dolce afflato in zefiro di vento mi
riporta a te lontano nel tempo, quando
l’amore regnava sovrano, risalendo
crinali di felicità pregni d’intensità
Sostenuta dal calore del tuo
amore mi lasciavo andare a mille
sensazioni, sicura che nulla
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 | Non sposare i poeti
albatri, aironi, corvi... non sposarli
come non sposare una causa, un credo,
un’ideologia... Soprattutto
non accasarti con le tue opinioni.
Esci per le strade dove c’è aria
o, meglio, sui sentieri (verifica ciò che
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| ama passare interi pomeriggi
appollaiato sull’albero preferito
con la frescura delle foglie
dove nella pace gli nascono poesie
o si diletta a contemplare per ore
la lunga teoria di formiche amiche
che sanno dell’aria e del sole
non del peso della
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| Quattro stracci
sul pavimento,
coriandoli di foto
Ecco cosa resta
d’una vita,
di un’anima,
di sentimenti e angosce.
Esposta indegnamente
nella falsa pietà
di viscidi ipocriti,
a mò di trofeo,
a mò di monito
contro chi osa
sognare di
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La fierezza si stancò della propria solitudine
e dell’arroganza con cui trattava la moltitudine,
la sua superbia oltrepassò ogni limite, allorché
divenne gelida, senza più cuore, colma di sé.
Una freccia scagliata dall’arco della saggezza
la colpì
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Sette giorni di fuoco
e un amore
che mi ha tagliato i ponti
con il resto del mondo.
Risalendo dal vuoto
conto i pensieri
che mi restano dentro
vivacità di cenni
e pick up
di un trolley
e dieci canottiere.
Puoi tenerti
portafoto
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L’amore è un sentimento sacrosanto,
che vive sostenuto da due cuori,
se uno si allontana di quel tanto
da provocar fratture e malumori
allora entra in crisi e viene a galla ...
il tìpico opinar di fantasia ...
L’umore resta chiuso in una stalla
e
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Cosa pensa il vento quando sfiora i giardini,
l’onda che bacia i granelli,
i profumi del monte
la brezza al mattino?
Nulla sarà più bello
di una voce che veste i pensieri!
Prova ad immaginarli
come una rosa
intingi il tuo sguardo
poi scrivi
del
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Chi so’ io? Io fui quer somaro,
che portò nostro Signore fra le palme,
senza compenzo de gloria né danaro,
drentro a le porte de Gerusalemme.
Tra le nerbate che me presi io
nel trasportare quer Santo alla Passione
e li osanna pe’ chi rippresentava
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Per paura di farsi abbandonare
da buona stella dell’ispirazione,
spesso sono portati a tralasciare
i poeti i dettami dell’azione.
Perciò non hanno casa restaurata,
bene manutenuta, e nel vestire
non seguono la moda propinata
dai sarti con
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La calda estate
" al Sud " non tradisce,
è puntuale
e torna più bollente
a riscaldar città,
strade e viali
e ogni fiume
che dal bosco scende.
Fa maturare al sole
i frutti al ramo
dal ciliegio
all’albicocco e pesco
e ogni ortaggio
che
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I miei corvi
hanno trovato il dolore
che mi hai lasciato
nella terra ormai morta
Abbandonata senza semi
per qualche colore rubato
e mai restituito
sul fiume incompreso
Le ali nere
sono volate lontano
ed hanno tremato il vento
per piangere
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 | Niente diventa più difficile
che dialogare con chi ha torto
con chi si crede invincibile
e non si arrende manco morto!
Sente il suo orgoglio ferito
pensa d’essere incompreso
ma non vuol muovere un dito
davanti a quello che ha frainteso
Quanta
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È l’aria che tu respiri
che ogni giorno mi viene a trovare.
Entra senza permesso
mi scompiglia i riccioli sulla fronte
mi cosparge coi profumi delle rose del giardino
e mi accarezza
mi accarezza dolcemente
sulle guance
sulle labbra
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Tu anima libera di sognare dove andrai
ora che sulle labbra del tempo
sei profumo di ginestre e rose
non smarrirti nei giorni che vivono di malinconia .
Le notti calde d’estate s’infiammano di stelle
e tu sei lacrima di cielo
nel nome che solo
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Danni umani
mi dicevi andandotene,
io ti risposi:
"Lascia aperta la porta."
Ferito l’orgoglio
mi restava la speranza,
l’ho cullata nelle notti fredde,
riscaldata con dolci ricordi,
la lavavo con piccole lacrime,
l’asciugavo con visioni di
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338075 poesie trovate. In questa pagina dal n° 29071 al n° 29130.
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