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Le 4912 poesie dell'Albo d'oro
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 | Silenzioso amore
trascini il vento
in ogni giorno, sento
speranze incantate,
in versi, danzate
Colori i sogni accesi,
ricordano parole
di istanti presi,
e tante capriole
Pioggia, ormai non c'è,
incessante, e mai smette
il
leggi

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Le ali della notte
e la complicità degli astri
hanno profumato la tua pelle.
Il giorno non
tollera le tue assenze,
ne sei la
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Mio dolce amore
il soave tuo sussurro m’inebria,
mi trasporta lontano nei tempi
unendo le nostre anime che promulgano
nel lor sempre cercarsi.
La culla dei sospiri
ci trasporta in interminabili momenti
dove la passione diventa padrona
di me, di
leggi

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Amore, tanto, troppo,
appiccicato addosso,
amore, senza tregua,
senza più respirare.
Amore, grande, immenso,
eterno di promesse,
amore, come impegno,
nei gesti quotidiani.
Amore, sofferente,
tradito, mai trovato,
amore,
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Il tuo sorriso bianco,
senza allegria,
ha braccia lunghe e
magre,
solleticano la sabbia
sulle mani sudate,
povere di carità.
Il tuo sorriso ingenuo
è una finestra con una
soglia larga per contenere
tutto: malaria,
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 | Vorrei esser cieco
Per sentire la vita
per non veder morire
un fiore
Per far vivere all’infinito
i miei sogni
insieme ai battiti
del mio cuore.
Per non veder sparire
all’orizzonte dell’umana vista
le anime a me care
evitando così il
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Ch'ella fu la fine nella morente perdizione
nella scarna esistenza d'oblio sopito
sarà fluito il tempo che giace la vita
come missiva senza ritorno.
Fugace testimone di torcia eterea
dal vermiglio circostante
che consuma
leggi

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 | Ti cerco nelle stanze vuote
ti chiamo ma non odo voce,
ti guardo nella smilza foto
e piango dentro il tuo ricordo.
Vorrei
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| A me l’oscurità senza sogno.
L’altrove ha cataste d’intenti
sospesi
e tracce profonde d’umanità
desiderata.
Ed una folla senza volto
immensa.
Salvarci dall’insalvabile
è aver cura delle parole dette.
Nel dubbio ti
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 | "Ancor presente
vaneggio
soffocata
da quel respiro
che vorrebbe volare
ma ancorata a te,
mi incatena e
preme dentro
il cuor che freme
e resiste.
Nulla è chiaro...
lontano il suono,
oltre al mattino
di un giorno che
invade timido.
Tra gli
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Cunosco a doje guaglione
ca so’ belle,
una... cianciosa, doce,
molla molla,
n’ata... briosa,’nzista,
ca s’appiccia;
zucchero e crema ‘a primma...
è comm’’a frolla,
fresca e croccante ‘llata...
è comm’’a riccia.
Pe’ me so’
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Ti respiro in volte di spazi
senza nome né tempo
sei idea, sei atomo, sei materia
accarezzi e coccoli la mia illusione
Sei luce e sei ombra che mi degni
della tua retorica bellezza
mi svuoti dell’inutile e mi colmi dell’ineffabile
Mai le parole
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 | fugace apparizione
immortale restò
l’istante d’estasi
quel giorno la ragione cadde
sotto la mannaia di Eros
il sangue diventò torrente in piena
si fece tondo il respiro
sulle bocche unite
lingue impazienti
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| Jibi |
08/02/2013 14:51 | 9201 |
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 | Non ho più lacrime da versare
in questo tempo, che lento
scandisce le ore,
né ricordi da custodire
nella
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Fragranze marine assaporavano
essenze primaverili nei veli dell’aria fresca
del litorale Ligure...
Onde ricciolute di briosa bianca spuma
abbracciavano il respiro del vento,
che roteava giocoso sulla scogliera.
Rose rosse sul
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 | Qui
mentre la notte svanisce
e residui di sogno
restano
appesi alle pareti del buio
qui
tra le tue braccia rinasco
come le strade dopo la pioggia
la mente vergine
senz'armi né maschere l'anima
qui
il fiore schiuso
abbandono i
leggi

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| Ti cerco
nell’infinito del mare,
nel piccolo mondo
che gira,
nei boccioli d’oro
di una snella bambina
dove lo zucchero fila.
Ti cerco
sulle montagne
e verdi colline
dove un spinta di vita arriva,
calmando la sete
nel tuo abbraccio
leggi
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| Al Sud
e solo al Sud
l’alba ti risveglia
a batter ciglio
e il sole ti accende
il buon mattino
e tutto ti si fa
di dolci odori
e anche i più selvatici
profumi,
di sogni e sogni
e mille brezze,
ti fan riempire il cuore.
Al Sud
in quel
leggi

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Non importa dove
posino le mie labbra
sull’incantevole
tuo corpo.
L’amore è un fuoco
che fa bruciare
ed è difficile
da spegnere
vorrei assaggiarti
pian piano
per sentire il
tuo sapore
ribollire nel
mio palato.
Fare l’amore
e
leggi

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Voglio sorgere
nello specchio del tuo cuore
prima che sole tramonti,
aprendosi il cielo di seta
in una luminosità dei corpi
specchiandomi
nel cerchio del tuo viso,
avvolti
in una musica che da ristoro al cuore.
Sentendo un impalpabile
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vuota
all’imbrunire dei giorni la casa
e
quando la sera è già notte
lentamente stendo il dolore al mordido cuscino
volgo lo sguardo d’attorno
,di quei paffuti visini montati in lustra cornice
non sento le voci
e quel quadro quel
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 | Hai reso vuoti
i giorni della mia via
adesso, domina mestizia.
Non ti scorderò
scolpirò il tuo
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Mi
attendi nel silenzio,
sulla trinità
d’immobili gambe
che conoscon
ogni passo delle mie.
Lucido
sul controluce
d’una vetrata animata
ed
innamorata
ancor di te.
Una
coda allungata
che languisce
l’incompresa mia sete
d’un Amor
leggi

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In preda a follia
ti cercherò
per tante volte ancora
nel buio delle mie notti insonni.
Nella mia esistenza
frugherò
ogni angolo nascosto
varcherò il confine della realtà.
Voglio sentirti viva
leggi

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La mia mente trascina
le forze del corpo
sui gradini della luce
là dove la storia arranca
su passi arditi
e non temo la rottura
del pensiero in rotta
con gli abbagli del bene
e le ombre del male
ad un lembo di vento
soffiato
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Firenze aveva sogni fragili
le grandi piazze nel silenzio
lasciato solo da una pietra
e i vicoli gelosi di nessuno.
Di notte poi soffiava il ponte
e il lento controtempo nero
accarezzava ombre sole
sulle danze dei giardini persi.
Fra i passi
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Quale svolgimento,
incombenza, interazione,
reca a questo scritto
nomina a poesia?
Bandi,
sfarzi e addobbi,
siti letterari,
frequentar salotti,
ora anche caffè,
prodigando eloqui,
brama all'eloquente,
mentre pavoneggia,
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Oh zolle, antiche zolle!
Vi tingerei
i vecchi muschi smunti
di cere vigne al sole,
di gocce silenti di gemme
adunate in gerle di viole.
Vi darei dell’alba
la farina del suo grano,
bianca come l’alito di una rosa alpina
per impastare i sogni
leggi
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Oggi sei silenzio.
Cristallo di sogni
arreso alle rive,
nota mancante
sul ciglio dell'onda
che non risuona al vento.
Cuore d'inverno.
Fra le tue pietre antiche
s'annega ogni canto
la lentezza d'un tempo
taciuto
sugli angoli
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Un volo libero senza freni
un volo che libera la mente
rilassa l’anima
Hai volato
Hai staccato i piedi e hai
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 | Non ha misura il tempo
e quando suoni il flauto
resterò lì con te,
seppure,
come mio padre,
io dovrò andarmene
bambino mio.
E se mi leggi,
forse,
già sono andato
bambino mio.
E non sapranno mai
davvero
che timbro aveva
la tua voce
nel
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Sull’
impalpabile scialle
d’immobil tempo
giaccion silenti lancette
del molle orologio
figlio d’ogni mia ora.
Ed è
sottil assenza,
un fil di seta viola
serrato
ai miei pensieri
chiusi come pugni.
Scivolan via
lenti,
sterili desii d’un
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 | Nel libro dei miei ricordi
Tu portavi il peso della Croce
e ci nutrivi l’anima nella speranza
vagando nella bufera del mondo.
Fa’ ch’io sia, fratello Lolek,
portavoce di Cristo
a Tua immagine e somiglianza,
insegnami l’agire
prima che la nebbia
leggi

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 | Non so perché
le stelle a volte si spengono.
Non so più,
se quella luce che brilla
fa rivelare le ombre.
Una vita malata nasconde
segreti di sogni aspettati...
sorrisi
che diventano silenzio di quiete.
Una farfalla vigorosa
si
leggi

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Lo sai, sono ritornata sognatrice.
Ai piedi, porto calzari di pioggia,
e le musiche le rubo ai rami di ginestre
per distrarmi dalle tracce senza luce.
Trascino ricordi sulle poltrone,
in me c’è sempre una strada scura,
deserta e minacciosa
leggi
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 | Vera amicizia, profumato fiore,
che si coltiva per il suo calore,
azzurro mare, grande, tanto grande,
quanto più l’acque sue sono profonde.
Vera amicizia, limpida sorgente,
sottile, cristallina, trasparente,
regina degli umani
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| Tra le braccia del vento
vorrei librare,
un lungo valzer
sul fiume danzare
Con le ali di un gabbiano
uno strano giullare
morso dal fuoco del bene e del male
Volo sul tuo fiato
quando tra le stelle
ogni cosa sarà stato
Perdo il senso del
leggi

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Lo so
non so dirti "ti amo"
devoto come sono
alle miserie mie
di uomo
affaccendato a rincorrere paure
senza infliggerle ferite
sono quello che rimane
di una vita incompiuta
un tronco nella chiusa
all'impeto del fiume
e resto
leggi

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Nuvole di sgomento
s’addensano nel cielo della vita,
che scorre come un fiume in piena, trascinando
detriti e sassi di miseria, malattia e morte.
Piovono lacrime amare d’ ansie e d’affanni,
straripando fiumi di dolore.
Nessun dio
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 | Vorrei vedervi felici
con sul volto stampato
l'amore di Dio
e il sorriso
incantato
d'un bimbo giocoso.
Vorrei amarvi di più
ma più di così non posso
non conosco altro
se non questo mio limite
sono ancora crisalide
e
leggi

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 | Scrivo per te un poema
con una piuma,
pagine le montagne,
leggere come il vento
le parole.
Una piuma
che nel cielo intinga
quei colori
affinché risalti l’infinito.
Una piuma
che senta la tua pelle
e volteggi
sul tuo respiro.
Un
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 | Anch’io
vorrei la Luna...
sorridere allo sguardo
di "Qualcuna",
che purtroppo oggi
non c’è,
ma che domani
spero...
ci sia
vicino a me.
Ho percorso i monti
e le vallate.
Son stato in paradisi
e negl’inferni,
dissetandomi
a sazietà alle
leggi

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| Cerco di disegnare
il tuo volto,
come una rosa bianca
piena di serenità,
il tuo cuore
nei segni veri di vita
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 | Sei Solo!
Polvere negli occhi
arso dalla ferocia del sole
nudo
assetato
e povero
ma io...
non ti disseterò
non ti vestirò
Io non ti vedo!
Nel frastuono del tuono
sentirai il mio silenzio
Nello scrosciar violento
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| Jibi |
11/01/2013 10:54 | 9547 |
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| E' dorato, il fulmine piangente
Il suo grido risuona nella notte
Ed il suo lamento infrange la quiete
Squarcia il velo
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Poggio la schiena al muro
e mi perdo
in pensieri infiniti
Vent’anni son passati
come schiocco di dita
eppure ho sentito
non so perché
che ancora mi aspettavi
Lavoro sempre su di me
lavoro sempre e sogno,
sprofonda talora nella
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 | Ti scruta e ti sorride Antennamare,
mentre supina nell’opprimente calura
osservi attraverso un velo di foschia
pigri gabbiani sullo Jonio,
(quel mare che mi vide fuggire).
Splendida Zancle, ora risorta
da laceranti e antiche ferite.
Ogni giorno mi
leggi

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Voglio strisciare
per annichilire il mio orgoglio
sfrontato, teso, avvolgente.
Rido in faccia al mio avversario
nel becero duello apparentemente vario
nell'umiliazione, sconfitto oltre il pudore,
leggo sulla sue ciglia a mezzaluna
stordente
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 | Ho soffiato via nubi
per inondarti di sole,
ti ho protetto
dalle insidie del vento.
Per te raro fiore
cocepito in un giardino d'amore,
nato da puro sentimento.
Sbocciato timido, delicato,
in quest'arido prato
d'ortica e
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Mia cara Parigi,
labbra morbide e corpo di marmo,
spalanca i tuoi boulevards,
tortuosi e labirintici come le menti dei tuoi amanti,
che si arrampicano sul tuo fondoschiena, Montmartre...
Mia dolce Parigi,
vorrei sfogliarti,
e gettarti tra le ninfee
leggi

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Oh quanto di ciò che vissi non scrissi!
Ah tutti i raccoglimenti non colti!
Il non visto e il mai saputo.
Tutti i memento trascurati.
I momenti svisti.
Sono diventato uomo aspettando
(aspettandoti).
E non mettevo neanche un dito
fuori
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 | Ricordo
di una tromba
la voce
del cuor mio
e ogni giorno
piomba
nel grande
mio desio.
La vedo
e non la vedo...
la sento
e non la sento...
la credo
e non la credo...
tutto vien
col vento.
È vero
ciò che scrivo
ma
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Carezzare il sole
che vita mi dona
è il pensiero
ultimo
nella notte che scivola
nell’esistenza che fu.
Ma il mio
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Non posso biasimare
l’anima Tua che perpetua
restituisce i giorni
Eppur sconfina
nella materialità
dei miei poveri pensieri
E come l’Hidalgo
con lancia in resta
ammutolisco fiero
Comprendo bene
come sei diversa
-da me-
ed io da
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Stima reciproca, unica
l’essere amici veri
affettuoso binomio
in affinità di sentimento,
uno stabilire con vincolo indissolubile
da saper in ogni tempo fraternizzare.
Annodare rapporto
senza proforma, chiacchiericcio
annullando ogni possibile
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 | Lacrime insistenti mi schiaffeggiano
incolpevoli e silenti chiedono spazio
non indietreggiano
non possono
sono figlie del mio sentire
del mio perenne disagio
emozioni e sofferenze
che mai nessuno potrà capire
le mie debolezze
il dolore che ha
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| Oh come vorrei tornar
a ripescar i miei anni!
A sentir i battiti
di tutti quegli affanni!
Quando la tua bellezza
d’amor si camuffava
e a ogni mia carezza
il cuore tuo tremava.
Stille di dolore
ti hanno irrigato il cuore
in
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 | Erano i silenzi
a parlare,
e gli sguardi
velati di desiderio
a dire quelle parole
cucite sulle labbra.
Erano le
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| L'aria la s'à fato chièta,
el sol el s'à lavà i oci,
la tera la s'à dato la cipria,
tuti i vol védare 'l butìn.
E l'ano noo l'è lì ch'él spèta,
l'è
leggi
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Respira l'inverno
tra una traccia d'incerto
svelata alla terra.
Quel riflesso di cielo
non pronuncia calore
uno specchio di ghiaccio
ha trafitto le ore.
Il freddo nei rintocchi
infrange memoria,
quando a tremare
è l'ultima nota
leggi

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4912 poesie trovate. In questa pagina dal n° 1561 al n° 1620.
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