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Da giovane dormivo nel mio letto
facendo sogni d’oro all’infinito
ed al mattino quando mi svegliavo
sentivo il corpo assai
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Ora non parlare
che ti voglio stringere
per un’ultima volta
qui fra le foglie
Cadute nel silenzio
prima che l’autunno
avvolga le nuvole
in una morsa di gelo
Ora chiudi gli occhi
perché se questa notte
dovrà finire nel nulla
potrai ricordare
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Leggero
l’alito di vento
muove le foglie nel mattino,
mentre
aspetta una silente alba.
Batte più piano il cuore,
la fronte si distende,
il tempo si quieta
dentro un nuovo inizio.
Sento
qualcosa dentro,
di calma e attesa,
questa terra
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Assaggio dell’Autunno
nel mondo d’un solo colore
con il corredo di piogge
si disperde
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| Julie |
01/10/2019 20:10 | 1124 |
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Regge la notte nel suo buio
la tunica profonda della solitudine
ombre di nuvole attraversano il cielo
non è più tempo di raccogliere l’autunno
la luce dirada nel rosso oro di foglie e tramonti
distenditi pure malinconia
il tempo ruba l’amore e
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 | L’ho costruita con le mie mani lì vivono solo bambini
per questo resto fuori né tu né io nella mia casa
né schiavi né padroni né
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-Luisè che te prenne stamatina, te vedo strana.
-Nun ce fa caso, ciò li nervi.
-Che t’è capitato amica mia?
-E’ sempre la stessa bua
sò buona, generosa, spalanco er core a tutti
sai come so risardì
c’ò ceffoni sur er viso,
calci ar
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Sto rubando
gli ultimi raggi di sole
qui sulla spiaggia di Paestum.
La conclusione
di una stagione già finita
che mi accompagna,
con tanto calore, alla nuova.
Ladra mi sento,
colpevole di un peccato
che Dio mi fa commettere
disponendo
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Notte di speranza
il cielo ora appare
dentro la città.
Non c’è più violenza
quando la chimera
è già realtà.
La nuvola danza
il sogno rinasce
ti sorprenderà.
Sei come farfalla
che vola felice
vera libertà.
Diventa più bella
per tutti
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Navigammo estrosi mari
fra intemperie e fruscianti mareggiate
e nave a riprender la rotta.
Navigammo col vento a poppa ed
ammainai la vela per non annegar di solitudine...
Parole ad abbellir storie sul
pontile della nave ove amori nascono e
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Si fa poesia, l’ombra del Faggio
proiettata verso il suo viaggio
poesia che si dissolve, si fa silenzio
quando muore finalmente il giorno
dietro la collina, con uno spasmo
dopo il silenzio delle mie labbra
e un colpo al cuore, più
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Quale gioia e stupore provo
al sentire i miei diletti emozionarsi
al suono di canzoni ascoltate,
reiterate, in viaggi assolati,
interminabili, assonnati.
Il tempo rende piacevole
quegli spazi interminabili
restituiti ora di sapore uguale
ma di
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 | Moltitudini di persone ti conoscono
dei loro segreti ne sei testimone lucente;
gioisci per le gioie,
ti rattristi per i tormenti.
Quanti benvenuti al mondo
hai presieduto
e, in quell’andamento lento
foriero di ritorni
tu fedele compagna delle
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| Fedeltà espressa in un mattino di applausi
quando la piazza gremita come mai
in quel parlare che non tutti comprendono
risuona alto nella stanza proprio quella
dove un tempo vide e sentì ricordi di bimba
il voler far comprendere
tutta la sua
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| Ho conosciuto ventiquattro donne,
ma mi son scivolate dalle mani,
sembravan come anguille, all’improvviso
sparivano
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| E’ fiamma di fiammifero illusione,
e illumina dei sogni alquanto brevi,
seguiti dall’amara delusione,
che smorza quei pensieri dolci e lievi.
Durano il tempo di una sigaretta
accesa quelle nostre fantasie,
che si spengono tutte molto in
leggi

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Apri il tuo scrigno
e potrai avere due vite
una per il giorno
e una dopo il calar del sole
Solleva il velo
davanti alle finestre
e la luce del tramonto
ti porterà le ombre
Il silenzio dei lamenti
appena accennati
con un gesto della
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Nella notte senza stelle
mi è passato per la mente
il sogno di Dio,
era Lui presente
in ogni essere
della terra tutta
e cresceva e cresceva
nei loro spiriti
e cambiava il mondo
in una grandissima vittoria.
Il fare, l’amare ed il donarsi
era
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E c’è vento
ancora oggi che tutto sconvolge,
e la polvere che s’alza
fin dove si vede la parola,
e lo straniero che torna
alla sua casa sotto l’ulivo grande.
E c’è vento
ancora oggi sopra e
sotto il ventre che ci ha generati
che un
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Se mi adatto a incaprettare il mio mondo sulla panca
scovo il cielo che si affanna con le corde di un violino
col suo essere un incanto tra le mani di un bambino
e rammento a cani e porci che gli assegni sono in banca.
E per questo ti dichiaro il
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Quando guardavo la chioma ricciola
sotto la folta fronda di un albero
che vide arrossarsi le gote
non credevo potesse finire.
Ci vedevamo con fare complice;
ed io rapito da tanto fascino
vedevo la luna di giorno,
fiammeggianti comete nel cielo.
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Quando la luce diurna è un momento
e presto cala l’ombra della sera
e nella nebbia il passo si fa lento;
quando s’appresta quella nube nera
che minacciosa aumenta lo sgomento,
scroscia la pioggia e poi nella bufera
sibila forte là tra i rami il
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Han svuotato
con arte case e banche
per portar via
oro e cassaforte,
son sparite le bandiere
rosse e bianche
ed è finito il controllo
anche alle porte.
Han spaventato
città,paesi e terra
per costruir
castelli senza occhiali,
ignorando
il
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Sei luce mentre appassisco,
grinze ed ombre sul viso
rivelano tribolazioni.
Solo visioni di attese spezzate
ed il timore di vedere il sole eclissarsi.
Così ogni raggio è un tratto nero su un foglio
ogni colore stinge, le fronde son cupe,
le
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Vivide scintillanti variopinte
come pixel impazziti
bollicine traboccano veloci
tra realtà e fantasia
Fiocchi di neve soave
ròteano danzano
creando vortici ordinati
come angeli in filar
Azzurre cristalline goccioline
saltano
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 | Era piena ‘a piazza
sotto ar Cupolone
quanno er Papa
s’affacciò dar balcone.
Prima se contò li sordi
der Vaticano in contanti,
poi disse a l’italjani
de pijasse ‘n casa li migranti.
Dopo st’omelia
cominciò a contestà
ne’ ‘a piazza ‘a gente
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 | Oltre le apparenze anima vive
par vestita solo di nebbia
nei caldi silenzi del crepuscolo.
Lungo la linea dell’orizzonte
le nuvole ricamano il cielo
invadendo il blu della notte.
Ma guarda che blu cobalto
accompagna le stelle ancora,
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Porti a spasso
la bambina che eri,
la nascondi alla piazza
dietro un makeup
di falena distratta.
Tempi
di ferocia e strabismo
e prospetti
di una vita
che incateni
alle gocce di pianto
da uragano d’estate.
Non c’è
algoritmo
che
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Seduto su una panchina,
parlo con la notte che cerca la luna,
nel tempo che non ricorda i rumori,
racconto come era suadente la tua pelle...
Inizio il viaggio della mia mente.
Immerso dentro una nuova libertà,
gioco con i meandri che si
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Ad avanzar lenta s’appresta la
vagante nebbia a
divenir un velo opaco,
ed adombrar cielo e colori...
Sfuma ad ombre solitarie
a vagar senza meta ed
a membra stanche si dilegua.
Ombra di ombra
qualcuno m’assomiglia,
e nebbia ad adombrare ogni
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Sbadigliano le stelle
in mezzo al firmamento,
son stanche di brillare
di notte ogni momento.
La luna che una volta
strizzava l’occhiolino
ai cuori innamorati
fidenti nel destino,
appare grigia, smorta,
non è più piena e bianca,
ha perso il
leggi

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Che strana sensazione!
Penso al profumo
che non senti,
dei gelsomini
che stanno dietro casa
portato dal vento che non vedi.
Il tuo sguardo
corre
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Una vela dondola verso sera
movenze di nuvole ombreggianti
onde increspate brezza leggera
i raggi di sole sono distanti
inizia così l’intensa giornata
il mio nuovo mestiere di nonno
che risveglia il nipote dal sonno
e poi la giostra di fine
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Sono i miei capelli
così bianchi e radi
Sono i miei occhi spenti
dietro lenti non più a fuoco
Sono la mia schiena
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Strano
a dirsi
non sono le rughe
della bellezza che svanisce
a poter
suffragare
il trascorrere del Tempo.
Perché
nulla trascorre.
Eppure
quanto dolore
per
un amore che finisce
un amico
che se ne va
un sogno
che
su se stesso
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 | Non ho molti motivi per vivere
pertanto mi trascino
e tiro avanti...
e nemmeno ho un motivo per temere la morte:
forse perché mi accompagna ogni giorno
statica e fredda come il sangue mio
muta come il mio nido
come i miei muri
spietata
leziosa
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| Cosa rimane della vita
quel placido rumore del cuore
l’amore che vive e muore
sulla punta
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Segue la luna
- ipnotizzata -
il mio andare a ritroso
e mi
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Tienimi nel cuore ancora
nei pensieri e nelle parole
tienimi nel cuore tu che solo puoi
a dispetto del tempo negato
e dei passi dispersi
tienimi nel cuore
e saprò di essere anche nei tuoi pensieri
tienimi nel cuore
di protezione e bene
io
leggi

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Vivo nella polvere
dei miei pensieri morti
e il ricordo di ieri
sembra una nuvola
Respiro la nebbia
di qualche autunno
passato ad accarezzare
la pelle ancora tesa
La seta levigata
fra le gambe dischiuse
e i sospiri colorati
dell’ombra a
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Ed ecco l’amore
la sera me lo prepara
il giardino si fa bello,
mi spazzola il prato
la luna sorride,
poche lucciole
cercano noi due,
noi due che guardiamo
in fondo, in fondo
ai nostri occhi
fino a quando
i cuori esplodono,
stracciano i
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T’accorgi che è vano levarsi di buon mattino
per innaffiare le tenere zolle. Gemme
e verdi germogli sono coronati di spine.
Tra i solchi rifiuti, puzza d’ urina, monnezza.
Confidavi nel soccorso divino
inseguivi un raggio di sole fino al
leggi

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 | Sono all’erta i nostri sensi,
come alberi d’imbarcazioni,
carichi d’attese ed emozioni.
Aspettano soltanto un segno,
per
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Ancora allegra sei
e, ondeggiante tra le fantasie degli amanti
non ti neghi
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 | Un lontano luccichio di stelle
si riflette su piccole onde
increspate
da una brezza di
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.Prova a dire a una rosa
che l’amore è per sempre
che l’estate, è per sempre
prova a dirle del sonno
parlale della neve, dell’autunno
prova a dirle della morte
dei suoi petali lasciati al vento
raccontale delle spine,
che non sa di
leggi

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 | Ho tolto l’infinito
dalle mie tasche
e l’ho donato al mare
e in quell’attesa
ne ho sentito
il profumo
intenso e fragile
come
di quel fiore
sbocciato appena
da quel sogno
che s’è preso notte
ora
apro le braccia e
penso di volare
dove
leggi

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| colgo la parola che sanguina:
scrivo la vita che
si alterna tra naufragi e
benedizioni
ulisside impenitente
rammendo le mie vele
reduce da viaggi
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Se n’è andata l’estate, accompagnata
dal rumore dell’onda che s’infrange
su questa riva amara ed isolata;
quel tempo pien di gente si rimpiange!
Silenzio adesso regna e quiete odiata
perché al ricordo il cuor si spezza e piange,
l’anima si dispera
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Ci siamo amati per un anno e mezzo
e poi per una sciocca discussione
hai fatto le valigie e sei fuggita ...,
aspetto una
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Vibra intensamente questa nostra anima
vibra e libera particelle di quel sentirsi noi
in piccole molecole che si
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Dentro la mia luna
c’è un infinito cielo
che sovrasta
pensieri leggeri
e luminosi nella luce
di stupore e di levità...
lascio a questa notte
il sapore di un tramonto
mai spento...
lascio alle stelle nascoste
i miei sogni accesi
di desideri e di
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 | Mi sveglio a volte
nel bel mezzo della notte
e rimango in ascolto.
Il tuo respiro fa strani rumori
quando stai
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È una favola mai raccontata
un silenzio dove l’ombra
diventa un confine
mai varcato dagli umani
È una storia mai sussurrata
di una sera vissuta
sulla pelle calda
spalancata per ore al buio
Un rifugio violato
dove il ritmo del giorno
è stato
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Ho dato al tuo nome
di luce e magnolia,
una sillaba e tre rintocchi di matita.
Da allora parlo del tuo sorriso
di
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Jim27 |
10/02/2019 10:10| 5209 |
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A sera il corpo lasso s’abbandona
le spalle curve, lontano lo schienale,
le gambe appese sulla seduta
il capo reclinato il mento tra le mani.
Dir non sa a fondo della sua fatica,
se per l’andirivieni in casa e per le vie
o il peregrinare
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E’ l’alba
e si accende la luce del giorno
che appanna il silenzio
si accende improvvisa
svestendo il mistero
e uccidendo il mio sogno.
L’illusione
di mille aquiloni ripongo
e cammino su strade tracciate
tradito dal cielo d’Estate
Sul Lungomare
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 | Non sapere, ignorare.
Fare un dispetto al tempo coltivando un fiore.
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Poi appassirlo di attese,
portandolo sui davanzali del mondo,
come un trofeo alla nostra follia.
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Un fiume muto ci attraversa,
una memoria di stelle,
che si perde nel
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goccia a goccia
come un cielo che cade
e non torna più su
l’odore della pioggia
ha le stimmate dei tuoi occhi
che si versa sui prati verdi dell’anima
goccia a goccia
come un rumore di passi
senza voltarsi indietro
l’odore della pioggia
ha l’eco
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Con mano tremante accostandoti a quel portoncino
un andirivieni di emozioni si lasciano cullare
musica d’altri tempi percuote ad oltranza
sangue ribolle lasciando una scia indefinibile
dove la passione si fa spazio
.
come sfogliare quelle
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338292 poesie trovate. In questa pagina dal n° 27146 al n° 27205.
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