Visitatori in 24 ore: 14’486
501 persone sono online
1 autore online
Lettori online: 500
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’717Autori attivi: 7’456
Gli ultimi 5 iscritti: Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 - albero95 - annalisabacciocchi
♦ Raffaele48 | |
_

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 69492 poesie pubblicate dagli autori del Club Scrivere
|
Non ci saranno
altre sere
in cui perdersi
e le ultime ombre
sono già qui
con il loro gelo
nero come il cielo
delle lunghe notti.
Non vivremo
abbastanza lune
per amare ancora
e conoscere
altri luoghi
dove questo buio
è già
leggi

| 

|
|
|
Mi aspettano le sere
appena otre i tramonti estivi,
e sono lunghe e sono vere,
là sul verde colle
della stella Boara,
la stella di mio nonno
che sempre con i suoi buoi,
uno estasiato arrivava
e l’altra puntuale se ne andava.
Ora io cerco in
leggi
 | 

|
|
|
Pelle di memoria ormai senza identità che vaga
come anima in pena senza alcuna conformità,
pelle di memoria che mai dimenticherà una ormai lontana
dignità
Vesti imputridite che insozzano anime candide e mal
nutrite, alla ricerca di un volto
leggi
 |  | 
|
|
|
Quando si indeboliscono i raggi del sole
e cala la sera con quel suo primo oscurarsi
delle cose e pian piano a spegnersi cominciano
i rumori per poi finire da noi lontano e lasciare
che tutto attorno a noi domini il silenzio
non dovremmo sprecare un
leggi

| | 
|
|
|
Scoprire in un battito d’ali il vero senso della vita
sarebbe come voler rinunciare a vivere
cosa del tutto inconcepibile quando
basta guardarsi attorno per comprendere
tutto il bene che viene elargito
pensieri che dovrebbero soffermarsi
onde poi
leggi

| | 

|
|
|
Ho solo
posto le labbra
sulle tue
e la notte ha voluto
svanire subito
in un fiato di vento
che ha ucciso
le tue ali di nuvola.
Ho soltanto
sfiorato le gote
e la falce di luna
ha tagliato i fili
di questo mondo
nel buio profondo
di un
leggi

| 

|
|
|
 | Ricordu ca quann’era nicareddru
nni lu quarteri unni abitava
n’addrivigliamu tanticchia turbatati
pirchì tanti mafiusi foru arristati.
Non s’ascutava lu solitu vuciari
e nuddru si sintia parlari.
C’era n’atmosfera un pocu strana
ca durò tutta la
leggi

| |
|
|
| Il mio tempo terreno credevo fosse appagato,
prima d’un evento fortemente voluto.
M’apriva alla luce d’un amore infinito
e custodiva, per me, le piccole cose,
che fanno grande la vita d’un uomo.
Gioivo, convinto d’esser completo
ed ignaro che
leggi
 | 
|
|
|
| Mormora il vento tra i fili spinati
quasi carezzando quei resti
- e nevica.
Rimbombano i passi
sulla terra gelata,
- e sembra voglia sfuggire dal petto
il cuore trafitto d’angoscia.
Sul cancello, - come bocca assassina –
forgiata a rovescio nel
leggi

| 
|
|
|
Vulesse scancella’ sta sciorta nera
cu chesta mana janca ancora ‘ntatta
ma ‘a vita c’o passato nun fa ‘a jatta
e t’addeventa na scarrafunera.
Vulesse fa’ ‘o patrone ‘e chistu munno
facennelo piatuso e assaie capace
’e da’ a sta ggente ‘nsuonno...
leggi

| 
|
|
|
In quell’angolo del giardino negli anni
fiorivano le primule oggi fine di gennaio
dormono sonnolente sotto terra le sveglierà
più avanti il
leggi

| 
|
|
|
Certezza
non potrà mai prendere il posto di quel bene
che nel tempo ha voluto e dovuto mimetizzarsi
onde non creare disparità quanto mai inaccettabili
in un convivere idoneo al momento
ove trovarsi sempre all’erta
per qualsiasi cosa dovesse
leggi

| 

|
|
|
È il rintocco di mille carezze
un silenzio abbandonato
da anni in catene sulle cose
che scivolano via lentamente.
È un dubbio sotto la pelle
che invecchia mentre il tempo
lascia i suoi segni ovunque
nel cielo e nelle albe del mondo.
È il
leggi

| 

|
|
|
lanciano arcobaleni i tuoi occhi
frecce che attraversano il cielo
come il mare il tuo corpo
disegna musica nel foglio del silenzio
come il vento che porta via le nuvole
nudi i pensieri
colgo un respiro il tuo
come un fiore appena nato
tra le dita
leggi

| 

|
|
|
Un attimo guardo un albero in giardino
un soffio di vento taglia l’aria poi ecco
di un ramo ne nasce un dondolio lì
un vibrare
leggi

| 
|
|
|
|
Al cor protesa avea la mano,
nel mentre, disgiunta d’esso,
al di Lui cospetto, la discostava.
Mesto, s’ebbe a ridestar,
dall’antico
leggi
 | 
|
|
|
Tanti e poi tanti ne sono passati da quel dì
un ricordo che ha fatto crescere
non cessa di ringraziare
e quelle mani le cui dita hanno accarezzato
onde allontanare tristezze di bimba ritornano sovente
forte la loro tenuta quando carte
leggi

| 


|
|
|
Silenzio intorno
pensieri che mi avvolgono
stringendomi la gola e
cerco di restare a galla
senza quel respiro che soffoca
parole senza note.
Frugo tra le vecchie cose,
foto ingiallite e canzoni graffiate
che mi riportano indietro nel tempo
leggi

| 
|
|
|
Non ci siamo
mai detti addio
se non negli sguardi
e nelle parole
mai pronunciate
nella tenebra
quando la luna
trema di luce
e d’ombra silente.
Non ci siamo
mai detti amore
né altre dolci bugie
che la sera usa
per ingannare
la notte e
leggi

| 

|
|
|
Accendi un fuoco un altro e un altro ancora
sopra l’altare della intumescenza
e a quanto pare non puoi farne senza
bruciando la tua fiamma come allora
non dentro il petto ma su un foglio bianco
con un lamento unico mai stanco.
Ti guardi intorno ma
leggi

| 
|
|
|
 | Ti racconto le pene che ho patito,
ti racconto la fame e la paura,
gli abusi e umiliazioni che ho subito,
imprigionato nel campo di morte
e di tortura.
Trattati come animali in gabbia,
ammucchiati in un lurido vagone.
non si provava più nemmeno
leggi
 | 
|
|
|
| Oggi se ne è perso il senso suoni dimenticati
ma un tempo l’orologio dei poveri altro non era
che la campana non solo dettava atti momenti
e richiami tempi di funzioni religiose o quel
rintocco che accompagnava ed accompagna
ancora di un anima il
leggi

| 
|
|
|
| La mia luce s’è affiochita,
e non avrei voluto,
infine son cambiato,
senza a fondo aver vissuto.
Ho accantonato sogni,
gli obiettivi li ho perduti,
ho cercato ispirazione,
anche in posti sconosciuti.
Mi allontano dalla gente,
cerco un luogo
leggi

| 
|
|
|
| Sensazione strana nel rileggere vecchie poesie
verrebbe voglia di gettare il tutto
se riflessioni non giungessero in aiuto
perché mai agire così
si sa la vita cambia
per età o per situazioni
dobbiamo adattarci
non critichiamo
l’operato della
leggi

| 

|
|
|
Vertigini e voragini
colme di canto,
in mattini di
ali vocianti
che spezzano cieli
fra nubi serene.
Effimeri gli
leggi

| |
|
|
 | “Nun sacciu nenti,
haiu li me chiffari
e nun mi pozzu
mettiri a taliari.
Tutti ci l’hannu
cu li mafiusi
comu si fussiru
omini schifusi.
Sapiti quantu beni
ha fattu
e quanti cu iddru
c’hannu mangiatu?
E’ veru c’ammazzani
tanti
leggi

| |
|
|
Petali di rose danzano
nella sottile brezza del mattino.
Che meraviglia oggi il cielo!
Rondini festose garriscono nel volo.
Sorride il sole
tra bianche nuvole
vestendo cirri d’evanescenti colori.
Il prato si fa gioia d’occhi chiari e viole
leggi

| 
|
|
|
Nella mia infelicità vorrei la felicità
raggiungere e lì con lei poi restare
ma poi presto mi dico con qual metro
o sistema di misura di tali stati nostri
se ne hanno il grado o di riferimento
il punto? Meglio non osare cercare
in tale incertezza
leggi

| 
|
|
|
Solleva il vento al crocevia
cento emozioni decantate
– non più colori ho per cantarti –
di grida e mare un dondolio
leggi

| |
|
|
Me vojo immagginà la dipartita
quanno che tutti strilleranno tristi
“Che disgrazia! E pure questa se n’è ita!”
Un groppo fermo drento ar gargarozzo
ce sarà er fracasso, la confusione,
la gente trista appresso ar carozzone.
Drento a la chiesa ce
leggi

| 
|
|
|
Quanto sarebbe opportuno poter cogliere
ogni piccolezza che la vita mette davanti
peccato però che non sempre siamo disponibili
a raccogliere i frutti cercando altrove
sotto altre spoglie quanto più aggrada
lasciando indietro un vero e proprio
leggi

| 

|
|
|
|
69492 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 7591 al n° 7620.
|
|