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La piazza cantava: "Gianna"
mentre io disperatamente,
ti cercavo, cullavo
nella mia mente,
un desiderio, uno sguardo.
E ti vidi e ti guardo,
infinitamente luminosa,
più bella del mio sogno.
Oltre la musica
e le sue parole,
sotto un mio
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Ogni dì più difficile andare avanti
un’incredibile valanga si abbatte
togliendo il fiato
non passa giorno che il timore
abbia il sopravvento
non riuscendo più a suddividere
quale sia la strada giusta da intraprendere
dubbi s’installano su come
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L’incontro ogni mattina alla fermata
ed ogni volta mi va il sangue in testa!
E’ così bella, dolce, ben formata,
e sembra
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È sulle labbra del tempo
il bacio eterno della passione
quante volte ti ho baciata inutilmente poesia
quante volte sei diventata fiume nelle vene
alito di ogni mia libertà.
Sei tu poesia che vegli sulla mia anima
l’acceso braciere d’infinite
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Il cielo è troppo scuro
per spegnere
anche i sogni
lasciati vivi nelle strade
e queste preghiere
non possono svegliare
le ombre più nere
di qualche angelo
rimasto a guardare
senza far nulla
per uccidere il dolore
delle nostre lune.
La
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 | Eccoci qui, insieme,
l’orizzonte è di fronte a noi,
lo guardiamo e lui osserva noi,
seduti abbracciati sulla sabbia ancora calda
di una estate finita.
L’aria pulita,
rimbalza sui nostri corpi teneramente vicini,
parlano quei battiti eterni
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Rubo un tramonto,
ti do appuntamento
sotto un cielo stellato,
sorride Selene
Giochiamo, corriamo,
scappiamo lontano,
oltre le stelle
voliamo
Torniamo giù a terra,
ci stanchiamo correndo,
ci mischiamo coi fiori,
guardiamo le stelle
Ci
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Attraversai selve, distese,
fiumi e paludi, tutto
il nostro pianeta verde;
poi una dirittura d’argento
scivolò nel vento d’una notte
tagliata come la tua stella errante.
Passerò con la rosa bianca
chino sulla sua nave dorata-
aprirà i suoi
leggi

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 | È ancor più scoperto
il nervo ucraino
a trent’anni passati
dal suo vago confino.
S’addorme l’Europa
nel letargo antico
sconoscendo il Diritto
al nemico e all’amico.
Or si ritrova sonnambula
su un cornicione
puttana e vergine
in mano al
leggi

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| Sulle nude rocce,
seduti sulla storia
di un terra che ci ama,
insaziabili innamorati
viviamo l’attimo atteso
dalla notte dei tempi.
Mi esplode il cuore
nella grandezza
che stiamo vivendo, noi due,
sulle braccia nude
di un’immensa visione
che
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Fuochi s’elevano
dentro notte più nera
tuoni imperano
su ogni preghiera.
Inani negoziati
per far cessar guerra ...
proliferano corpi straziati
pagina infausta della terra!
Demoni alimentano
forze del male
militi scongiurano
finale
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Ogni mattina il solito pensiero
fare in modo di riportare alla luce
quanto di notte vissuto
ore minuti secondi passano inutilmente
niente dove aggrapparsi
solo grande vuoto attorno
seppure pronta sei ad acchiappare
quanto nel cuore
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 | Si sopiscono
fino a precipitare
in un tonfo muto
le scintille giovanili
che abbiano movimentato
la scacchiera di
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| “M’hai dato buca al primo appuntamento,
son stata ad aspettarti per mezz’ora
ed ora vieni qui a chieder scusa?
Ringrazia
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Sarà come dormire
e ci sveglieremo
in un telo d’ombra
tessuto dalla notte.
Sarà d’inverno
con le nubi stanche
di non poter regnare
sul cielo che sogna
un’altra stagione
d’amore perduto
che spegne desideri
prima del tramonto.
Sarà come
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 | Il passato,
che solcavo come in trance,
spesso vestito di ordinarietà
impregnava però l’anima
intenta a districarsi
fra luoghi, giorni, profili
necessari e vaghi.
Adesso frasi antiche,
che udivo confuso
perfino trascurate,
quasi
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Tra frammenti di voce
stinta di parole
fino all’ultimo respiro
esondano emozioni d’erba
cresciute
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Hai una bocca tanto vasta
che il Rio Grande è un fiumicello
e lì dentro che macello
trovi il meglio della casta
e il profumo la sovrasta
dolce aroma da sfracello
dove è certo che il cervello
coi neuroni non ti basta
e racconti fesserie
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Il cielo non ha età.
Tra questi filari
antichi e muti
le sue nubi velate
raccolgono anni
lunghi secoli,
vite ferite dal dolore
spezzate dalla fine.
Il cielo non ha tempo
sussiste
dentro questo artificio
solo nostro
che i fili d’erba
non sanno
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 | Anima inquieta e tormentata
da mille domande, dai mille perché.
Nella tua vita pace non c’è
sei come il vento
che soffia
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 | Qualcosa nel mondo di molto inquietante
risuona da mesi in modo assordante,
desta apprensione, è un dato di fatto
l’insensata catastrofe in atto.
Tornando la guerra, si ripete la storia
gli errori e gli orrori son senza memoria
fra il cupo delirio
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 | Degente in strisce bianche tiene il broncio
color suo d’elezione essendo il nero:
un nero ben deciso e in senso audace
con storie ch’ebbe care in tempo antico.
Bianco già aborre, a non parlar del rosso,
che acceso, è più di tutti al nero
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| Sono ancora assonnato
quando mi dicono che siamo in guerra,
un pugno allo stomaco mi arriva.
Quella mattina, alle esercitazioni
avevo paura di sparare
e i superiori mi dicevano:
“ma tu sei un soldato!”
Ma io non l’avevo scelto quella roba
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 | Lluvia y truenos
fuera de casa
lectura estrellada
y centellada
¿Tormenta indomable
de mis presagios?
¿O son pensamientos nocturnos
qué
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La guerra è il fallimento
d’un mondo indifferente
più veloce del vento
distrugge la tua mente.
È una brutta avventura
un incubo letale
serpeggia la paura
è madre d’ogni male.
Il cielo divien nero
l’anima si nasconde
dentro un triste
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Ruggine ed ancora ruggine
sembra darsi delle arie combattendo con il niente
quel salvacondotto che ogni volta vuole eccellere
senza pensare a chi più debole
vorrebbe invece poter lasciare qualcosa di sé
basterebbe veramente poco onde sentirsi
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Quel tiranno che brama la guerra
e si crede il padrone del mondo
non lo sa ch’è soltanto un mortale
con un cuore brutale
leggi

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La maschera tu hai ma non t’avvedi
di tanta sua beltà e gentilezza,
poi che ce l’hai sul viso e non la vedi
se non in trasparenza e leggerezza.
La vede pur la volpe, e tu lo credi?
che quasi si innamora per destrezza,
ma quando poi l’ammira in
leggi

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Ho inaridito il cuore
svuotato l’anima
E il tuo viso
lo vedo sempre riflesso
in ogni dove.
Come puoi fermare un’onda
lei che travolge ogni piega
del mio corpo
essenziale al respiro.
Ti ho cacciato dalla mente
ho imparato il distacco
ed ora
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Non arriverò mai a percorrere i tuoi pensieri
e a capire le tue paure,
non sfiorerò mai i tuoi sogni
né camminerò le tue vie.
Ma invidierò ogni momento
che avrai condiviso col mondo,
ogni istante anteposto
alla nostra vicinanza.
Non capirò
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Distante
da quel passato
ancora tormento e presente.
Io e te
unitamente insieme
da quella giovinezza
avvolgendo anima
e mente da verbi
e ombre.
Io e te
e a quella paura
di un amore composto
e fuggire dalla colpa
in lacrime
leggi

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 | E’ scuro il cielo di Kiev,
nuvole di fumo
di polvere da sparo
celano l’azzurro
che è sempre più raro.
Il suono sinistro
delle sirene è allarmante,
di bianche colombe
non ce ne sono tante.
Il loro batter d’ali
ormai tace,
non possono
leggi

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| La guerra siamo noi.
Una, dieci, cento guerre,
siamo noi.
Ucraina- Gaza- Iran
siamo noi.
Fino all’ultima guerra
non è qualcun’altro,
siamo noi.
Non rassegnarsi
alla guerra sulla Terra
è più formidabile
che atterrare su Marte,
vivere sulla
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| Il tuo specchio
mi fa vederti,
oltre la storia dell’uomo
e tu, angelo laborioso
avanzi con la tua forza, forza
che altri ti vogliono rubare.
Mamma, è scritto
nella luce dell’alba
che ti viene incontro, luce
che nessuno la farà sua.
E’ festa, lo
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| Con le parole che più non escono
davanti i tuoi occhi trema la mia voce
improvvisi, il cuore sorprendono,
quei rossori inesorabili e muti
che brillano più di un raggio di Sole
cancellando tutti i miei dubbi
e mentre l’anima balbetta
il mio
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Un cinguettar solerte ad ammiccar la mente,
incontri e scontri ad incantar la gente,
un cinguettar allettante.
Cinguettano le allodole, merli, pettirossi,
il romantico cardellino dal fischiettar gentile
canto soave e cadenzato.
Starnazza la papera e
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Velocità da prendere sottobraccio
onde non fare torto a quanto
in attesa potrebbe nuocere
palliativi non devono influire sul da farsi
essere coerenti
frutto d’insegnamenti che nel tempo
hanno potuto accedere a problemi impensabili
potendo
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D’un tratto abbiamo smesso di parlare,
ci siam guardati in modo premuroso,
ci siamo avvicinati con la bocca
e poi c’è
leggi

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 | Cade neve sulle strade,
dove uomini e donne anonimi con in braccio i loro figli,
hanno camminato guardando al futuro,
lasciando orme su viali profumati e colorati
calpestati ora, da passi violenti di corazze pesanti,
accelerati, bucano foglie
leggi

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| I corpi sparsi tra i fiori di pietra hanno
le stesse sembianze dell’uomo preda di belve
prima che la bandiera
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| Tre semi
magro bottino della mia dispensa
nudi, vedi?
Spogliati dell’orrore della guerra
li ho cullati al pianto dei rifugi
orfani d’innocenza.
A dimora nelle pieghe della mano
hanno partorito germogli di speranza
Vedi?
I carri armati non
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 | Il seme che piantai
nell’orto desolato, disperato,
dormiente al gelo dell’inverno,
inatteso, nel caldo dell’estate
s’è risvegliato.
Il suo germoglio diventerà fiore d’amore
in primavera.
Impazzita nella tempesta,
la bussola del cuore torna
leggi

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Sembra primavera
ma l’inverno
ha braccia strette
intorno al giorno
e gioca con la pelle
fredda di vento
quasi volesse
uccidere l’amore.
Sembra domani
ma oggi
ho paura del buio
e ti dirò
di non piangere
per queste
piccole cose
che
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 | Cammino sui fianchi della notte, mi sovviene
di te memoria lontana tra intensi chiarori
di luna, di stelle splendenti d’ amore ed
intensa premura
Cammino tra strade ormai incolte della
mente che mi riportano a te, alla tua
dolcezza ai tuoi modi
leggi

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| All’ingresso del luna park
piego la testa al buio
prima di incontrare la luce.
Cammino
Fradice di pioggia
son le tese dei cappelli
che mi precedono.
Il torpore preme sul cuore,
non posso fermarmi alla luce,
perché cammino.
L’erba scarsa
leggi

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E mi chiamavi amore in tutta fretta
nei giorni del tuo stanco paradiso
sapendo intrattenere chi ti aspetta
coi sogni cancellati all’improvviso.
E recitavi il triste novenario
coi pallidi ricordi di un sorriso
immaginato sopra quel binario
sul
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Dissacranti impulsi
su orge di sonante guerra
piombano su cieli
anelanti un volo d’angeli.
Si riaccendono pastoie e
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“Volevo una ragazza, solo una,
ma che sapesse amare con rispetto,
Simona mi dispiace, m’hai tradito
ed io, purtroppo,
leggi

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Essere noi stessi in situazioni d’impaccio
è quanto più possiamo desiderare
cercando di non perdere la calma
ovunque il nostro operato dovrebbe far sì
che il futuro non debba mai aggrovigliarsi
affinché situazioni inattese abbiano il loro
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Nell’alto volo della mia vita
trovai un’impervia salita,
non v’era via d’uscita
se non quella della mia
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 | Troppe sedie vuote al mio tavolo...
Vado alla finestra
ad osservare i colori del giorno
ad ascoltare il canto della Paraulata
Ma non ci sono più alberi su cui poggiarsi
né rami a gettar ombre nei giorni incerti
.
E tu
come un uccello
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| Coriandoli di pace
soffia il vento dell’Est,
l’ovest raccoglie
i colorati pezzettini
venuti da un popolo
che da sempre
sogna la vera pace.
Alzo gli occhi al cielo
dove si formano
nuvole colorate.
Un vento carico di preghiere,
fa a pezzi
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Adesso ogni fiore appassirà dall’inferta mano,
ogni albero si spoglierà dei verdi rami,
ed ogni fiume si tingerà di sangue.
Sarà un inverno freddo e lungo,
ove la neve agghinderà a morte,
il barbaro e repellente tempo,
carabine, carri armati ed
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Nel cono d’ombra del tuo sguardo
hai nascosto quel filo rosso
con cui hai cucito tutti gli strappi
per non dimenticare,
per tenere il segno a ogni rifiuto,
per soffiare la polvere dell’addio.
Invece la vita è semplice
non chiede di ricordare
ciò
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 | S’intrecciano rami
tra gocce pendenti,
come lacrime
d’umida rugiada...
Rosa d’inverno
pronta a fiorire
al carezzevole
e tiepido sole.
In
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Non con forza
sopprimerai il bene
che nella libertà
sarà stoica alle pene!
Non con dittatura
spegnerai luce ...
essa scevra paura
ritroverà sua pace.
Non con prepotenza
brucerai bandiera
e pur se hai potenza
l’Alma eterna spera.
Non con
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Svegliarsi la mattina e non sapere più da che parte andare
è qualcosa che fa venire i brividi
notizie allarmanti fan sì
che il pensiero arrivi distante dove il cuore batte
vivere quanto altri nel passato hanno vissuto
non è certo
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 | L’inverosimile
incapsulato
nell’anfratto sconnesso del pensiero
coniuga
insensate capriole
in quel suo manifestarsi
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336199 poesie trovate. In questa pagina dal n° 10051 al n° 10110.
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