Visitatori in 24 ore: 12’754
493 persone sono online
Autori online: 3
Lettori online: 490
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 363’837Autori attivi: 7’452
Gli ultimi 5 iscritti: Lucia Silvestri - Ivan Catanzaro - Fabio Paci - Simone Michettoni1 - Fiorfiore63 |
_
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Non una di meno, fratelli, sorelle,
giuriamolo al vento, alle stelle ribelli.
Ogni vita recisa ci chiede un altare,
un canto che possa nel buio restare.
Non nasce dal pugno la prima ferita,
ma dalla parola che toglie la vita,
dal tono che
leggi

| 
|
|
|
Non abbiate paura del poeta
a volte quando scrive
non è se stesso
entra in uno stato d’ipnosi
e perde l’orientamento
sprofonda nel suo ego
e si ritrova all’Inferno.
È solo un attimo
il tempo di svuotarsi dell’anima
del dolore e delle parole
leggi

| 
|
|
|
sangue amore e poesia ecco i tre elementi che hanno fatto sbocciare Roma
la follia di oggi vede le milioni di solitudini sbandare verso il nulla
non c e nemmeno un buongiorno ci sono rumori di chiacchiere inutili
posso ascoltare i miei pensieri nella
leggi

| 

|
|
|
Quando l’orgoglio sale oltre misura,
si perde il passo, inciampa la ragione
chi crede d’esser cima alla pianura
non vede più radici né stagione.
Vaneggia di grandezza il vanitoso,
cerca specchi che lodino il suo dire
ma resta solo, vuoto e
leggi

| 
|
|
|
Urge prendere una decisione
qualunque sia il risvolto
cercare di affossare il tutto
non deve essere nei tuoi pensieri
guai ad abdicare
il cervello devi far trottare
abituato com’è a fare il possibile
onde evitare problematiche irrisolvibili
il
leggi

| 

|
|
|
Non ho amato molto
in questi anni
e senza di te il fiume
sembrava un cielo
con la pioggia a pregare
per un’altra alba
senza nessun sole
senza speranze
da poter stringere.
Non ho pianto molto
ma ho amato il giusto
per poter vivere
senza
leggi

| 
|
|
|
Un prigioniero incatenato
disse al militare suo carceriere:
“ Ti imploro allenta le catene,
caviglie e polsi mi hanno torturato,
ti prego, attenua le mie pene! ”
“ Le tue sofferenze sono vere,
ma non posso e non voglio!
È la guerra! Ti tocca
leggi

| 
|
|
|
Pregherò di Te
quando la notte si farà scura
e il cuor tuo avrà bisogno di me
nel cammino nella brughiera
ch’è vita di passaggio
per riconoscere
l’urgenza del momento.
Pregherò di Te
giusto il tempo che occorre
affinché tutto non sia vano,
e
leggi

| 
|
|
|
verrà la festa
nel mio paese
e nel mio giardino
sarà tutto un canto
nel cuore mio
e al canto ci saranno
la mamma e il nonno mio
che dal cielo aspettano
avrò leggero lo spirito
che si alzerà e volerà
lassù nei campi del Dio
l’ospite ufficiale
leggi
 | 

|
|
|
Quel sabato sei uscita
a fare le tue spese,
l’indomani era festa con i tuoi.
Arrivavano sempre volentieri
al tuo pranzo da tutti atteso.
Come mancare?
Riuscivi con maestria
a soddisfare i gusti di tutti:
figli, nuora, genero, nipoti
e quelli
leggi

| 
|
|
|
Cercami
tra le vene dorate delle foglie,
dove il vento sussurra nomi dimenticati
e l’aria sa di mosto e di ritorno.
Cercami tra i fiori tardivi
che resistono al freddo con un sorriso di brace,
tra i crisantemi che odorano di sogni,
tra i
leggi

| 
|
|
|
nel silenzio della mia piccola stanza sgocciolano i miei occhi del sonno del mattino
palpita la mia anima della dolcezza scritta dai raggi del sole
sento la solitudine come stato di necessità con la paura verso l’altro
abbraccio i miei pochi e sinceri
leggi

| 

|
|
|
 | Profumi di dolce fragranza
di aromi orientali invadenti
di magiche notti ed accenti
intrighi d’amore e assonanza.
Estratto di sesso e arroganza
di voglie e di accesi tormenti
di miti di cuori e di eventi
di tutta la vita romanza.
Regina da
leggi

| 


|
|
|
| Fra i muti chiostri
dell’antica via
s’avanzan lenti
i passi dei diversi
non segue il mondo
la lor melodia
ma il ciel accoglie
i timidi conversi.
Ognuno porta un lume
in fondo al cuore
ch’al vento trema
e mai si consuma
nell’oscuro
leggi

| 
|
|
|
| Tante le volte che hai alimentato dubbi
solo oggi hai preso in considerazione un trittico
che tra le dita fai rigirare
un gioco al lotto che non porta a niente
se non a far rivivere momenti che vorresti allontanare
seppure colmi di un amore pieno
leggi

| 

|
|
|
 | Avevo con me
tanti
che non ci sono più
ed ero piccolo
fra loro.
Ero matricola.
Guardavo
e imparavo.
Ed io adesso sono loro,
le loro vite,
i pensieri con loro,
le parole condivise,
i racconti,
la vita.
Io sono
il portato di
leggi

| 

|
|
|
C’è un murmure che vive ai margini del giorno,
un fiato che trema tra le fenditure dell’alba,
dove la luce nasce incerta
e trascina con sé il peso delle notti intere.
Il tempo scende, paziente e implacabile,
sfiora le cose come una mano antica
che
leggi

| 
|
|
|
To live for love - the only creed I know,
or die for never giving you my soul;
for loving you, my love, restores me whole,
and loving me - that’s love’s own secret glow.
.
When at the story’s end, with gentle grace,
our final farewell breaks the
leggi

| 

|
|
|
amala nei suoi occhi truccati d’un filo di lacrima.
voglio respirare il suo filo di tristezza come la spuma del mare.
la dolcezza del suo cuore accende il canto del vento scritto nel verso.
ascolto il tenero manto del silenzio galleggiare nel profondo
leggi

| 

|
|
|
Eco dolce di miele
venuto dall’eterno
sussurri un nome antico
al mio intimo silenzio...
Ti muovi come un’ombra
che mai si lascia prendere
un enigma lieve e oscuro
che non si può comprendere.
Sei specchio che riflette
ciò che non oso dire
un
leggi

| 
|
|
|
Ed ora come iniziare una nuova stagione
prendendo in considerazione quei trentatré scalini
che seppur malandati non cancellano il sorriso
devono per forza mantenere un certo modo d’essere
pena l’allontanarsi di chi sino ad oggi
ha collaborato
leggi

| 

|
|
|
Il mio dolore
è un battito cieco
lo sento nelle ossa
lo sento nei capelli
è un vento nero
che arriva dalla strada
un dubbio che rimane
sulla pelle fredda
fino al mattino.
Il mio riposo
è un alito di cenere
una lacrima di stella
versata
leggi

| 
|
|
|
Poesía...
Tú que enciendes el alma de quienes te sueñan,
y en el espíritu viertes tus versos que enseñan;
mientras todos, dichosos, miramos tu belleza,
¡oh, escritura divina de luz y de pureza!
.
¡Sagrada Poesía, celeste manantial!
En tu ritmo
leggi

| 

|
|
|
Stai con me
se la luna trema
e le stelle sanno
che solo un cielo
può disegnare
il buio in un attimo
eterno sulle labbra
aperte in un bacio.
Stai con me
se l’oscurità respira
ogni battito del cuore
e l’amore è scuro
come il
leggi

| 
|
|
|
Un tiepido sole riscalda quest ‘aria pungente
tossisce e starnuta il giorno vola tra gente
delicatezza del collo indifeso dal vento
cammino veloce bavero alzato tormento
mi fermo ad un brivido e compro una sciarpa
il collo e la gola protegge e
leggi

| 
|
|
|
Una cheta brezza
fra il fogliame si diverte
e secche foglie disperde
con alito di leggerezza
Turbina mulinello
alquanto snello
al mulinar s’affretta
contro albero che svetta
Scosse piante
dai rami contorti
che si piegano storti
In riposo
leggi

| 
|
|
|
La porta era socchiusa,
come se la casa stessa avesse tentato di scappare.
Sul tavolo, un piatto non finito,
una forchetta caduta a metà gesto,
segni minuscoli di una vita interrotta.
Lui gridava da ore,
lo sapevano i muri,
lo sapeva il vicolo
leggi

| 
|
|
|
tuona il silenzio dei tuoi occhi infiniti
nel cuore della notte di luce sei tra le mie braccia.
ho consumato le tue labbra di baci sciolti nelle rose.
amo cercare il brivido del tuo corpo nato dal fiore che cresce
abbiamo bruciato il vento di canti
leggi

| 

|
|
|
Non apro mai le porte
a chi non conosco
tantomeno mi sposto
se si adagiano a me vicino,
non amo sfidare la sorte
né lasciare il bosco
e neppure questo avamposto
costruito sul balconcino
che da sulla valle,
a tutto c’è un limite
ne ho piene le
leggi

| 
|
|
|
Cosa ti aspetti se non quanto potresti almeno sperare
benché tutto lasci interpretare il contrario
silenziose grida di rabbia offuscano il non detto
ove tralci di vita si aggrappano per non essere risucchiate
riuscendo persino a controbattere con
leggi

| 

|
|
|
|
 | Incanto nel silenzio l’immortalità,
della tua rara essenza, un fantasma
che sussurra tra le ombre,
abbraccio per sempre ciò che non fu mio,
il desiderio tuo, impossibile, infinito.
E nel cuore si sedimenta il vuoto,
un eco di sogni
leggi

| 
|
|
|
| Tra veli di raso il giorno riposa,
le foglie raminghe il vento scompiglia
la luce sfuma in un’ombra silente
la sera greve s’intreccia ad un canto
Profuma l’aria di castagne e pioggia
sussurra il cielo storie senza tempo
e ogni goccia che il
leggi

| 
|
|
|
| Leviga i confini
del tuo desiderio
presto verranno
le sere e le notti
le ombre dopo
i respiri di cenere,
tante piccole lune
ignare del calore
delle albe perdute.
Soffoca i timori
e lascia andare
sogni e peccati,
le promesse malate
di
leggi

| 
|
|
|
Nuvembre ca è pilato
e vote fa ‘o malato
c’ ’o cielo ca trubbea
ce lava e ce sciacquea...
Nuvembre è ‘ntessucuso
e vote fa ‘o suzzuso
se ‘nfraceta e se ‘nfonne
e surdo nun responne...
Nuvembre è castagnaro
c’ ‘o ffuoco è nu riparo
c’ ’o vino
leggi

| 
|
|
|
E tutto per Lui lasciai,
i progetti e le speranze,
e la rete dei miei umani sogni,
stretto nella Sua mano seguii la Sua via,
il mio spirito sol per Lui acceso,
con lui solo il mio appuntamento
e voltarmi indietro non osai.
La sua voce per me
leggi

| 
|
|
|
In qualunque modo mi ponga
la forma non cambia l’ambivalenza
il tempo succhia la luce
trovo incerto il passo
file di
leggi

| |
|
|
Ogni notte mi perdo
nel giardino di te,
e sapientemente ricerco
quel che fu nostra meta
senza turbare i sogni lontani,
non v’è limite di misura
all’istanza del bosco della sera
e dopo aver trasudato
ogni mia stilla
mi adagio sulla
leggi

| 
|
|
|
 | Quelle rughe apparse sul tuo volto
sofferenze di una vita in salita
declamanti una perdita immane
ch’ancor si cela nei solchi del cuore.
L’avresti voluto accanto a te
negli anni più dolci d’assaporare assieme,
troppo duri per la tua
leggi

| 
|
|
|
Resta un lume,
alla fine del giorno,
quando tutto tace
e il cielo si fa vetro.
Non parla, non chiede,
solo arde,
come se sapesse
che ogni fiamma è anche un ricordo.
Ci sono addii che non hanno suono,
che si sciolgono piano
nelle pieghe del
leggi

| 
|
|
|
benvenuto al mattino che scommette sulla dolcezza che veste l’uomo
il verso scende nell’anima come la rugiada sull’erba
o timido silenzioso sole che nasci lontano dalle nuvole
mite temperatura che riscaldi la bellezza fragile dei fiori
benvenuto al
leggi

| 

|
|
|
Quando andrò via
porterò con me il fuoco sacro
che ha sempre accompagnato il mio ardore.
Quando andrò via
porterò con me il ricordo delle emozioni
che ho accarezzato guardando un tramonto.
Quando andrò via
porterò con me la luce dei sorrisi
leggi
 | 

|
|
|
Più lo guardi e più scappi
manca il fiato in un susseguirsi di ricordi
dal calendario lo cancelleresti
inizio di una vita di problemi e quali problemi
incredibile come sia stato possibile superare
seppure nel presente un neo- capace di
leggi

| 

|
|
|
Sul monte che s’erge fra vento e bagliore
dimorano gli dèi nel loro splendore
tra nubi d’argento e velati silenzi
governano il tempo tra ozi e fermenti.
Zeus, con il fulmine stretto alla mano
comanda l’eterno da un trono sovrano
un tuono soltanto
leggi

| 
|
|
|
Non è un giorno, ma un eco di dolore,
che veste a lutto questo venticinque triste.
Una ferita aperta, senza colore,
dove l’amore si fa spine inutilmente.
La bestia ha mani che non sanno carezzare,
sorride languido sotto un finto sguardo,
la
leggi

| 
|
|
|
Io, dichiarato della patria traditore,
perché guardavo appassionato al Salvatore
e ai suoi patimenti sulla Croce
per dar all’amor fraterno voce
di aver nel cuore gli altri come fratelli,
a prescindere dal colore della pelle,
delle lingue e stendardi
leggi

| 
|
|
|
a che servono se non a crearci alibi
no davvero a che servono...
non più Anime di fanciulle
massacrante per strada
mentre il mondo ancora una volta
distoglie lo sguardo altrove,
a che servono le futili parole
e i falsi proclami di sventura
di
leggi

| 
|
|
|
Occhi azzurri baciati dal vento
sorridevi sapevi sorridere
esprimevi una gioia di vivere
magico incanto ritmo d’un lento
cambio di musica gonna rotante
al centro balera luce smagliante
io ti ricordo cosi Eleonora
quando bel viso apriva
leggi

| 
|
|
|
sorridi nelle notti che tornano clandestine nei miei occhi.
no destino del mio cuore non lascerò andare il silenzio delle nuvole.
sento le lacrime sgorgate dalla pioggia dolcissima di spuma
sussurra la fredda amarezza di un vento di bora
ridi il filo
leggi

| 

|
|
|
Dispara, cazador de sombras funestas,
contra el candor de la flor, su nívea ofrenda;
quiebra el tallo virgen, la forma honesta,
rasga los pétalos, velos de luna que se encienda.
Trueca el aroma casto en ponzoña letal.
.
Aprisiona su
leggi

| 

|
|
|
Unimmo estasi primordiale, amor eccelso e spirituale,
armonia d’emozioni e giurar eterno amore.
Sognanti e vagabonde ombre,
vitalità ad inebriar candore,
gentilezza, tenerezza a riscaldar cuore.
Voce suadente, esultante a raccontar la
leggi

| 
|
|
|
Nel silenzio che precede gli urli,
dove la paura cammina in punta di piedi,
c’è un tempo sospeso,
un filo sottile che separa il respiro
dalla resa.
Le mani che avrebbero dovuto accarezzare
sono diventate ombre,
ombre lunghe,
ombre che si
leggi

| 
|
|
|
Nel tuo silenzio sento un’altra voce
una che nasce dove il tempo tace
non è la carne a darmi la pace
ma l’ombra lieve di ciò che tu sei.
Tu non mi tocchi eppure mi conduci
oltre la soglia che divide il reale
là dove il mondo torna più leggero
e
leggi

| 
|
|
|
È giunto il momento di uscire dal guscio
facendo in modo di camminare con le proprie gambe
senza soffermarsi a discutere su delle situazioni
che potrebbero far deviare volontà
riuscendo a dare un taglio netto
ovunque si trovino difficoltà
vuoi per
leggi

| 

|
|
|
Lilyth sei la fiamma
la parola che arde
la pelle che brucia
fino al mattino
quando l’ombra
ancora è un ricordo
di tante stelle spente
dall’amore dei sogni
finiti nella luce.
Lilyth sei il rimpianto
di tanti baci morti
sulle tue labbra
e
leggi

| 
|
|
|
 | Un pensiero natalizio
per chi la vita è un supplizio.
Uno per chi non ha pane
e patisce per la fame.
Un altro per la pace in terra
sporca di sangue per la guerra.
Un altro in più per chi è in galera
e non si gode la libertà vera.
Un altro ancora
leggi

| 
|
|
|
| Vorrei svegliarmi
e non ricordare,
vorrei che fosse un sogno,
ho visto volare un aquilone,
c’eri tu che lo guidavi
avrei
leggi

| |
|
|
Ero agricoltore
e fui chiamato per la guerra,
niente più vangar la terra,
né più divertirsi a nascondino,
né alle rincorse ed altri giochi
coi cari miei bambini.
Né vanga né aratro,
ma fucili mitraglie e granate
da usar tenace nelle
leggi

| 
|
|
|
Donna non so se sei un canto o un fiore
o un giorno impacchettato pronto all’uso
oppure una promessa in pieno agrore
con l’umile profumo e il cielo accluso.
Allora non ti lodo e non ti accuso
ma spendo le parole in tutta fretta
e spero che non
leggi

| 
|
|
|
I’ vorrei che il bon Signore
e la madre sua
posassero mani su di te,
o casta diva
Che senza tremore
scorra celere via
il mal che prostra in te
e che non ravviva
Di prece lor invoco
che’l mal fugga
in altro loco
Luce divina
in te si
leggi

| 
|
|
|
E vai col detergente
del viso disidratante
fondotinta correttore
d’una qualità migliore
le guance un poco bianche
si ravvivan con il bronzer
e tra le tue ciglia stanche
un ricamo d’eye- liner
cipria e illuminante
con mascara ed ombretto
leggi

| 
|
|
|
|
337005 poesie trovate. In questa pagina dal n° 1 al n° 60.
|
|