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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 364’994Autori attivi: 7’453
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Marzo 2026 |
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Le 69982 poesie pubblicate dagli autori del Club Scrivere
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La Biéta l’éra me nona
siora o paorétra mi no’l so?
Ma la gavéa du cansiréi
che iéra de na sioréta.
Col bolin i gh’éa su disegnà:
uno ‘l sol che léa su
e l’altro ‘n sol ch’él va zo.
Coalche nebiola l’éra nel cel.
Uno ‘l ghéa ben bolinà na vigna
e
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Non ricordo
le nuvole oltremare
che sfioravano la pelle
bagnata dai baci
Non rammento
le labbra appena colte
rosse di sorpresa
la lingua appesa ai sogni
E le favole di ieri
graffiate dalle unghie
di qualche fata nuda
abbandonata dal
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Dubito quindi sono
se il verso si dipana in faccia al niente
se il verbo manca in parte e in parte è assente
se la parola scritta fa a cazzotti
con l’aria dispendiosa dei borlotti
se il tempo si dimena avanti e indietro
per poi scoprire che si
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Oltre il tempo
nella sera staremo ancora ed ancora
viso contro viso, occhi negli occhi,
anche quando
né tu né io saremo qui a raccontare,
anche quando
gli anni saranno rami cadenti e spogli
e le foglie marcescenti
ed altri
si guarderanno nel
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Cosa farai quando morirò,
quando il vento porterà con se la polvere delle mie ossa?
Quando radici adunche mi abbracceranno
ed io sentirò solo il freddo?
Perderò il senso di me
- di noi –
e inconsapevole
migrerò
dissolvendo
anche la
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Il vento non sa leggere
le tenere cose che porta via con sé,
correndo impetuoso,
trascina senza rispetto
ricordi dolci di
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Inseguo invano il vento
per rincorrere l’eco
dei tuoi passi silenziosi.
Sento ancora il mormorio
delle tue parole.
Sussurrate
alle foglie morte.
Sei andata via prima
che io riuscissi
ad accarezzare il tuo sorriso.
Ed ora aspetto
che
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Sopravvivo
alla morte
di parole d’amore
e di gesti;
restano
sillabati brandelli
dal dolore.
Rovisto
tra pensieri distratti
per ridargli fulgore;
li serbo
in teche di cristallo
e brucio loro
grani
di incenso e riflessione.
Poi
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 | La pellicola scorre;
i miei colori sbiaditi
per gl’anni trascorsi,
come gli antichi arazzi
nelle chiese, con vetri
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Sentiva candido quel vento
accarezzare i sensi
infreddoliti e mai capiva
che alla porta
bussava quel periodo propizio
il cui fascino
splende in giornate
fredde e fosche... l’autunno.
Quelle illusioni
dolci come il vino
appena pigiato
ove il
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In de la tejia semo prigionieri
ricoperti de neve bianca besciamella,
lì fiocchi de mozzarella ce coprono la bòccia.
Guazzetto de pommidori rossi come er sangue
in de la tejia curre.
Semo sordati cannelloni
forti boni,
core de ciccia trita in de
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Si stende la luna
sul mio colle argentato,
ha lo sguardo,
del mio desiderio,
voglio portarti lassù
e lassù voglio amarti
trasportati dal vento
in braccio alle stelle,
poi aprire una pagina
del libro della vita
e scrivere versi
versi di
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Quando sei ritornata
io non sapevo
se accarezzarti o mandarti via
perché il buio si era aperto
Ed ero stato troppo male
per abbracciarti ancora
e dimenticare i giorni
che avevano ferito il vento
Quando mi hai parlato
io non ascoltavo
e
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Sentirti respirare
nel confine sottile
tra la notte e l’alba,
mentre ancora nei sogni
combatti solitarie battaglie.
Intanto veglio ascoltando il mare,
voltando le spalle
alla tenue luce arancio
che accarezza pietre e sabbia fredda.
Un
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Ululavo alla luna
che silenziosa brillava nel cielo,
più dell’umane abbraccia,
che dolore scavavano nel corpo e nel cuore.
Scuro era il destino,
come il sacco ch’avvolse
il mio spirito imprigionato, dalla cattiveria che non conosce bene,
che
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Queste lacrime stagnanti
rimangono ferme negli occhi
stanchi di piangere,
ricordo di
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Seduto bevo il mio caffè,
ascolto paziente quanto l’altro mi dice,
spontaneamente.
Col tempo apprendo
a dare il buongiorno
al bisogno dell’altro.
Non costa nulla,
serve solo a raccogliere
quanto l’altro ti dà,
quanto io gli do.
Accettare Il suo
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Pensieri appesi
in fila come soldati
Irti, chiusi
dal sole appena baciati.
Mestamente abbracciano
il tempo che passa
nelle ore al morire del giorno...
Come anime in fila
sul crinale della sera
li vedi salutare la luce
che di lato
affoga
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Rilassata io,
osservo quella scia dorata,
di una luna che si specchia sul mare,
un sospiro profondo rigenera i miei sensi.
C’è un silenzio nascosto,
voci di uomini e donne
che passeggiano sul lungomare felici
mi avvolge e mi rasserena,
una brezza
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Quando sei andata via
avevo polvere
sulle pareti un po’ sporche
e luce nelle cantine
Dove nascondevo conflitti
e mattine in trionfo
verso le stelle
accese per caso al ritorno
Quando te ne sei andata
ho spento le nuvole
e rifatto il
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Vi invidio
tutti voi che credete in qualcosa
che alzate sulle spalle la speranza
e la portate in giro per le strade
di una città distratta.
Invidio
le vostre preghiere
mani giunte e canti d’Alleluia
il sudore che scende dalla fronte
avvolto
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Lacrime di pioggia
scorrono sui vetri bagnati.
Nel loro gioco ad inseguirsi.
Il cuore non si dà pace
su ciò che desidera.
Eppure ieri era sereno.
Cerco con lo sguardo la tua presenza,
a colmare l’assenza di sole
per il mio cuore, insaziabile di
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Langue la pagina non trovi più quell’input
che tanto ha rivoluzionato l’esistenza
deve pur esserci un modo
onde ritrovare quei profumi persi senza una volontà
scavare scavare sino a spezzarsi le mani
non sempre è possibile
il ménage propone
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O nero o bianco non mi serve un buco
in questo vieni e vai in alto e in basso
è che la renitenza la introduco
facendo tra le stelle ancora un passo
tra i fiori su di un prato e in quanto fuco
fecondo la regina e me la spasso.
E’ lì che sazio in
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Tu sei la sola
che si è inginocchiata
a pregare le ombre
davanti al mio altare
Ed il marmo nero
era lucido
della tua saliva
spesa per adorare
I centimetri di pelle
lasciati dalle carezze
più nascoste
nude più del mare
Tu sei la
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E fu così quel dolce sentir
a volteggiar fra mente e capelli al vento e
salir in alto fra nubi a cercar quel senso d’abbandono.
Camminare in punta di piedi ed inoltrar in
altre dimensioni e cercar l’ispirazione in
spirituali sensazioni e indossar
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Indicibili
sono.
Alle memorie
di un altro essere
che in un mondo parallelo
dimori
e
per uno strano appuntamento
con me
suo gemello nel Sentire
magicamente
condivida
ascrivere potrei.
Sono lì
sospese
tra la perplessità della
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 | Mute le voci nell’aria stasera
non nuove stelle né comete
solo uno spento sole
nel mio cuore ancora.
Nell’incerta alternanza
ci sto provando,
errante nel buio vado cercando
ma è difficile trovare
un nuovo amore accanto.
Sfoglio “M’ama non
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Grida disattese nel deserto maledetto
si ergono tra demoni con unico precetto
di calpestar selvaggiamente ogni fiore
qui forse nato o giunto per errore.
Orrore il capolinea d’ogni rosa,
schiave in fabbriche prive di posa,
povere e soggiogate dal
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Vulimmu fari li cristiani seri?
sempri ca ni lamintammu
ru suli e ru jornu
chistu nun mi piaci
chistu nun fa pì mia
e st’autru vistitu è strittu e longu
mai cuntenti
eppuri avemu l’acqua e avemu lu focu
mancanu sulu i rinari...
maliritti
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Nessuno deve parlare
quando ti spogli delle emozioni
e resti senza respiro
fra le rovine di queste sere
Nessuno deve sapere
quanto hai pianto
prima di strisciare nel vento
in cerca di qualche carezza
Ed è solo la verità
della neve prima
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69982 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 17761 al n° 17790.
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