Visitatori in 24 ore: 17’490
485 persone sono online
Autori online: 2
Lettori online: 483
Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
Poesie pubblicate: 365’178Autori attivi: 7’451
Gli ultimi 5 iscritti: Donato Caione - Benedetto - Petorto loca - Leonardo Latini - alberello95 |
_

eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.
Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi |
|
|
|
Le 70154 poesie pubblicate dagli autori del Club Scrivere
|
Quanto è grande il silenzio!
Ti avvolge, ti riflette
t’innamora!
Soffia sulla mente
come foglie in autunno.
L’anima raccoglie i frutti in primavera.
E dopo tanto esplorare
ti adagi
conscia che v’è un tempo per ogni cosa.
Tutt’intorno è più
leggi

| 
|
|
|
Scivolavamo
verso
l’oscuro bordo della Notte
avvolti
da un’inestinguibile fiamma.
S’intravedeva
ancora
la rotta
del nostro vertiginoso girovagare
ma il cuore
già reclamava
nuove
impensabili comunioni.
Nell’antico
computo della
leggi

| 

|
|
|
Non per il mio pensare
non per il mio canto stonato
non per il mio arrampicare
sugli alberi e nel cielo dell’amore.
Non per la mia anima
non per quel che ero
per quel che sono
e per quello che mai sarò
e nemmeno per il cuore di bambino
che ancora
leggi

| 
|
|
|
Sul colle alto Rotondo
la voce mia urlo nel veto
che passa più alto del canto
delle allodole innamorate.
-Voglio essere amato
da te che mi suoni lassù
e scendi nella mia valle
che straripa di nuovo verde-.
E scendendo sopra i pini
mi fischia
leggi
 | 

|
|
|
Felicità sgorga da quelle pagine
peccato che tutto sia finito
rimane soltanto il frutto
che mai troverà la pace
un sentire che fa male
lasciando un senso d’impotenza
dove immergersi è salutare
onde rivivere appieno quei momenti
soffrire è una
leggi

| 

|
|
|
Sorella vita dorme
nello stagno dei pesci rossi
e si nasconde all’oro.
Una sola tattica per la vittoria
e certo il sacrificio dei cento
non basta
e sarà il re
a calare l’ultimo colpo
e riderà nella nebbia.
La fretta fugge di nuovo
il
leggi

| 
|
|
|
Ancora.
...Ancora chiedi
sempre senza tregua, senza pietà
Lucido sovviene alla mente
il crescere tuo leggiadro
bellissimo
caparbio
forte
Sì forte
anche ora adesso
che la vita ti ha messo al muro
e tu
Indomita amazzone combatti senza
leggi

| 
|
|
|
Saremo ancora insieme
quando i fiori appassiranno
e il vento d’autunno
lambirà le nuvole del cielo
Io resterò in silenzio
durante le lunghe ore d’oro
fra le foglie cadute
sulla terra in attesa del gelo
Non avremo ricordo
del calore perduto
leggi

| 

|
|
|
Nella sera delle colline ondeggia
il mio orecchino e trattiene labiali tocchi
che alla nuca dice fioccosi:
dell’Io è la gioia, numinoso cielo
nel respiro d’anima oltre l’ora della luna.
Come all’accadersi di girasoli
è chiarore giallo riposto in
leggi

| 
|
|
Lia |
20/06/2018 21:27 | 1245 |
|
Vite camminano
su binari paralleli,
che non si incontreranno mai.
Vite pescate a casaccio
dal grande sacco delle circostanze,
buttate nell’ arena
della quotidianità,
dell’ assuefazione.
Vite corrono arrabbiate
puntando le corna
alla muleta
leggi

| 
|
|
|
Umili fiori di campagna
che colorano in giugno
i cigli delle strade le rive
dei navigli figli dell’acque
del Ticino rossi occhi
che sorridono al vento
che richiamano al passato
una mano leggera di bambina
ne coglie lieta un mazzo
e alla mamma
leggi

| 
|
|
|
 | Non c’è davvero
un sentiero ...
Lo crei nel cammino
il tuo destino,
scegliendo i passi
- fra i sassi -
la direzione
e l’occasione.
Quali orizzonti
e quali ponti,
di quante stelle
e quante luci
riluci,
e quello sguardo
sul tuo traguardo
non
leggi

| 


|
|
|
Spargerai il sangue
sull’architrave della porta
e loro non ci sentiranno
suonare le nostre lacrime
Questa notte passerà
e domani avremo ancora
il vento della terra
sotto le nostre scarpe
Come quando era freddo
e il fuoco bruciava
le nostre
leggi

| 

|
|
|
Quantu parraiu ‘ntà ddu lustru ri luna
mancu iò sacciu unni
ristaru i mè paroli
a sbattiri muru muru.
Né occhi e né aricchi
vistiru e sinteru
ma spatuliannu cu li manu
addivintaru uci.
Niatri
chi da crita divintammu
ommini e parola
cu
leggi

| 

|
|
|
Da milioni d’anni
vivo il pianeta.
Sono un’erba,
monocotilèdone
e infesto
marciapiedi.
M’accontento
di rugiadose gocce
di povera
leggi

| 
|
|
|
|
Do nebie pì’ là
le lava la malga,
chièto chièto ‘l sol
’l se prepara a sugàrla,
fato ‘l so dover
le nébiole le se spampàna
sora praesèi e contrè
che ride par ‘l fresco che passa.
Come ‘n gran maestro
l’istà ‘l spèta la séra
par slongàrse nel
leggi
 | 

|
|
|
Oh anime sole che piangete il buio dei vostri pochi anni
senza più genitori in una prigione troppo pulita per dirsi umana
vi chiamarono clandestini voi che volevate solo giocare
respinti nella terra delle speranze e dei sogni
nelle vostre lacrime i
leggi

| 
|
|
|
Resti di fortezza invalicabile
pesanti mura e fossati
ricordano tempi antichi.
Ciuffi di capperi immortali
sgretolano la roccia senza fretta
incuranti del tempo.
Attorno stormir di foglie
con grande nobiltà rompe il silenzio
ma solo a
leggi

| 
|
|
|
 | E te ne scrivo una ad occhi chiusi
per non sentire il buio della tua mente
che gode bivaccare tra le gente
nei voli in alto sfatti e in basso illusi.
E te la scrivo giusto per cantare
con questa voce roca e un po’ stonata
sperando che ti arrivi
leggi

| 
|
|
|
In questo vasto regno
dove la notte impera
ho sentito il respiro
fermarsi ed esitare ancora
Se mi salverai
avrò un posto nella terra
nuda e lucida
come i sogni dell’alba
In questo oscuro luogo
senza più speranza
tremerò il gelo della
leggi

| 

|
|
|
Ho davanti ai miei occhi
le onde lucenti dei tuoi
i guizzi di gioia
quando chiudevi la sera
ed il lavoro era un ricordo
E restavamo così
seduti al tramonto
non più due
ma Uno
le voci della città ancora accese
e le rondini in volo
Quale
leggi

| 
|
|
|
Dolce sei tu la mia donna.
Quei tuoi sussurri leggeri
leniscono i miei pensieri.
Col capo sulla tua gonna
la fiera
leggi

| |
|
|
Vestita di sgargianti colori
canti gioiosa
tra papaveri in fiore.
Bella
nel tuo sguardo invitante
mi vesti di rose
mi profumi il sorriso
mi canti nel cuore
luoghi incantati
dove la gioia
fa l’altalena
con drappi di stelle
leggi

| 
|
|
|
Attenderò che il tempo
abbia compiuto gli anni,
che la sabbia della clessidra
abbia raggiunto il fondo,
abbia dato vita alla montagna.
L’attesa è un viaggiatore solitario,
armato di lancia,
e cappello piumato.
Promette doni,
promette
leggi

| 
|
|
|
Stasera finalmente
uscirò con il mio amore
gli farò una sorpresa
l’aspetterò inginocchiato
con in mano una rosa
declamando versi d’ardore,
solo così capirà quanto l’amo!
Mi preparo, mi faccio carino
davanti ai suoi occhi sarò un figurino.
E’
leggi

| 
|
|
|
E’ scesa da non so dove un’idea
immagine continuo movimento
rapisce d’un tratto tutta la platea
della mente suo magico fermento
inseguo una parola che spinge
rastrella il raccolto del momento
che cela sentimento come sfinge
nella sua sbrigliata
leggi

| 
|
|
|
A luglio si mieteva il frumento
nei campi alti sul colle,
le ragazze fermavano le trecce
simili ad un nido sulla testa,
Gli uomini curvi sulle spighe
invitavano al canto le donne
che stancamente seguivano
lavorando, curve, con la falce.
Le
leggi
 | 

|
|
|
Lentamente
indugia la mente.
Soffre... si chiude...
non teme altrui invadenza.
Solitaria
si ravvede
mentre una musica illumina
la strada inacessibile.
Lontano
una chitarra vibra tra le note
parole a cader vanno
tra opera e strofe
a volar come
leggi

| 
|
|
|
Ecco l’ incanto
della Grand metropole,
ecco la grande citta‘...
Avenues, rues,
chansons dans les Avenues...
Musique, Chaos...
Cammina
il viandante, cercando di conoscere
la vita...
Ma la vita
e’ anche fatica,
e dolore.
Va’
leggi

| 
|
|
|
Sei o non sei il sole che incontravo la mattina,
quando brillava lo sguardo tuo e decoravi
di lettere la poesia, dal rosso al blu e poi
quel bianco di paradiso faceva volare i miei
pensieri.
S’involò per te questo cuore mio e fu oblio,
soave i
leggi

| 
|
|
|
Perfetto ingranaggio
l’orologio del tempo muto incede il cammino
Scricchiolii sol ode la mente
che dubbiosa e ferita
costruisce si grandi barriere inviolabili al pensiero
L’inevitabile percorso
giunge rammendato sulla trama
d’una tela si
leggi

| 
|
|
|
|
70154 poesie pubblicate su questo argomento. In questa pagina dal n° 22861 al n° 22890.
|
|