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Ieri pubblicate 23 poesie e scritti 35 commenti.
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Giorgia Spurio
Le 666 poesie di Giorgia Spurio
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- La tua pelle, dove io ti sento,
dove io ti ricordo, dove io ti odio...
Dove io ti dimentico.
Dove io ti voglio.
La tua pelle,
dove io ti bacio,
dove io mi nascondo,
come il feto tra i fili
dei tuoi sospiri. -
Avevi tatuati tutti quei
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Mi hai mangiato le unghie,
mi hai trasformato,
- i polsi non respiravano -
una macchia, ma non di sangue,
plasma e acqua
su di un foglio,
carta, bianco,
e grigio come i denti
che le rane
- coccodrilli- nascondono
dietro le bocche
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E la notte, come colombe
che di sera rilasciano le piume,
il loro candore, alla luna,
e sul capo la corona
del sole senza più colore.
Il buio sorride, con la lingua
tra i canini, spalanca le labbra
e, tra i baffi, socchiusi gli
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- Un amore che non esiste,
e fa soffrire. –
Tra i denti delle cortecce,
lungo le rive delle terre,
delle isole con il volto umano.
Tra le unghie, lungo le cosce
che le stelle ricoprono
tra le lenzuola del cielo,
lungo le fronti accaldate.
E
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Come le spine,
che mi fai indossare,
ad ogni tuo bacio freddo
e lontano, caldo e insopportabile.
Come le margherite
senza gambe, sradicate,
silenzi che si sposano
fanciulli, come la lama
che il vento stringe in mano.
La lama che la
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Dici di avere il fuoco tra i capelli...
Come un velo di nozze tra le candele,
e le ombre del travertino.
L'età è un'ala smozzata
tra l'aria e il soffio dell'atomo
tra il suono assente dei profumi e musica,
dell'inchiostro
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Perché i fantasmi
parlano tramite né vocali né gesti,
affilano lame
e raccolgono spilli,
per la collana,
al petto.
Perché si rincorre
il passo di una foglia,
che corre,
impronte sul fango.
Perché i
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I tuoi occhi,
mi rifuggo in te,
nel nero dell’iride
e della tua pupilla.
Lupo della solitudine,
che consola luna e stelle,
canta silenzioso lungo le strade,
invisibile a cullare i bambini,
i più piccoli indifesi desideri.
I tuoi
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E si corre in campo
contro tutto e tutti,
contro le idee,
contro il mondo
e le sue paranoie.
Contro le bottiglie
che lanciano e i loro insulti...
Mi proteggi le spalle,
il trionfo degli eroi
contro i falsi dèi.
E ti cerco,
e non
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 | Eliminar dolce torpor di carne
aspettando Quaresima lontana
mentre inseguo coriandoli e pezze
Non ho nome tranne che colori sparsi
sulle mie unte vesti
Mi chiamano Arlecchino
e a volte ho paura svegliandomi dall'incubo
di trovarmi come
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Il rito di spogliarmi.
L’inverno non è più gelido,
ma non perde il suo vizio feroce.
Abbandonato dalla merla,
non è un vedovo,
ma un marito
abbandonato dal biancore
che in un mito lontano
aveva il corvo.
E mi ruba le
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Che mi divori
tra le braccia dei rampicanti
come confusione, come tristezza,
come pianto che non è partorito,
come felicità,
distendersi come fa l’acqua
lungo la golena.
Giganti di foglie e rami
che aprono le mani
oltre i loro
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Brivido, come un bivio
il mare e il buio,
la neve e il cielo,
la strada e i negozi chiusi,
un sacco che il cuore contiene
di ansie con ali senza penne
né piume né matite né respiri.
Ho braccia fredde, come binari,
senza che
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- Ti ho visto di nascosto
tra un dipinto e un caffè.-
E passeggio e respiro
aria tra le note
di strade rivisitate
e tra le pareti
e gli occhi grandi
di un murales.
- Ti ho visto di nascosto,
ti ho immaginato,
eri tu
lì
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È perché le lacrime di un bimbo
sono come la lastra di ghiaccio
sulla strada.
La neve penetra la pelle dei passanti
sotto l’indifferenza di una luna
tormentata dalla pigrizia.
È perché – ti ho visto –
lacrime
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E le stelle sembravano i tuoi capelli,
spighe di grano tra i polpastrelli
e le velocità dei treni
che raccolgono sui binari lacrime
e cloro.
E sembravi un bambino.
Le mani adagiate come cieli
che non vogliono più pianeti,
senza
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Tu che mi ascolti Autori Vari
Le poesie che hanno partecipato al Premio di Poesia Scrivere 2010, con tutte le opere partecipanti ed i vincitori
Pagine: 240 - € 12 Anno: 2012 - ISBN: 9781471686108
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Anime in versi Autori Vari
Antologia degli autori del sito Scrivere
Pagine: 132 - € 10,00 Anno: 2012 - ISBN: 9781471686061
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Foto di gruppo con poesia Autori Vari
Un ritratto degli autori del sito attraverso le loro poesie
Pagine: 200 - € 14,00 Anno: 2009 - ISBN: 978-88-6096-494-6
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San Valentino 2010 Autori Vari
Poesie d'amore per San Valentino
Pagine: 110 - Anno: 2010
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Halloween 2009 Autori Vari
Poesie per Halloween
Pagine: 32 - Anno: 2009
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Addio Alda Autori Vari
Poesie per Alda Merini
Pagine: 92 - Anno: 2010
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Invia un messaggio privato a Giorgia Spurio.
Indirizzo personale di Giorgia Spurio: giorgiaspurio.scrivere.info
Ho i conti in tasca
dei piedi e dei passi,
dei silenzi e dei sogni
fermi lì, come scheletri,
negli armadi, sulle grucce
come abiti da portar via,
lana pesante per l’estate,
cotone leggero per l’inverno.
Ho i sassolini dei topi
che non
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 | Era perché forse vedevo i tuoi occhi nel mare,
per questo scappavo, dalle onde.
Era perché forse il fiume che ci aveva portato
-oltre il confine della fuga-
mi ricordava quando mi abbracciavi,
e quando mi cullavi,
quando il calore
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E come le piume che ha la chioma
al cielo soffiano sulle guance
le sirene e gli angeli,
il tormento con cui
mi abbraccio
come un pugnale
sotto il cuscino.
E sei il dannoso danno
e il divino sogno,
e il profumo dei capelli
che tuoi corvini
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- E ti ho urlato sotto la pioggia.-
In cerca di capelli tra le gocce,
in cerca di mani che ha
ogni fermata, quando l’autobus
passa.
- E ti ho lasciato le mie briciole.-
In cerca di un braccio, una spalla
in cerca di lacrime senza avi,
in cerca
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È perché il mare
mi nasconde
gli incubi.
Poseidone strappa dal diario
parole dalle pagine.
Il bianco delle righe
rimane fuso
come la neve al prato gelato,
come l’assenza
ai fantasmi marini.
È perché la
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La mancia ai malcapitati,
centesimi per il caffè
delle aurore che non hanno
notte.
La mancia ai ciechi,
spiccioli di rame
per la speranza,
indulgenza presto fatta
al mercato delle nuove virtù.
L’udito vorrebbe scorgere il
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 | E quando pensavo alle conchiglie sull’albero,
la luna che d’argento accoglieva i rami,
perché i corvi mangiavano le voci.
E quando pensavo alle gazze ladre senza ali
spose dei falchi, promesse di prati gialli,
di girasoli bruciati.
E
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E cado come foglia,
sotto le macerie di questo cielo
che non riesce nemmeno a piangere.
Il cuore corre fino alla gola,
- ma non devo dare lacrime -.
E il mare mi avvolge,
unico come padre,
senza pregiudizio, senza riguardo,
verso terre che
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Camminare nel buio
e scoprire il cielo
e le stelle.
Camminare nel mare
e scoprire la sabbia nell’acqua
e delle onde la pelle
che ha l’ombra
quando finisce un’estate.
E tornerà la stagione,
dopo il rosso e la cenere,
dopo le foglie che
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Pioggia di specchi
sui capelli e sul tavolo, le unghie spezzate
e i sassi.
- Gridarti... e leccarmi le mani.
Spaccarti... il labbro con un bacio. –
Come i piedi mozzati degli indemoniati,
alle manette i ferri dei lebbrosi, disgraziati
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E addento i libri,
e butto chiodi dai finestrini,
e passeggio senza sosta
da un muro ad un altro.
Ho un’età che si conta sulle dita,
parole sperimentate
e fuse all’acqua
delle bottigliette ingabbiate
ai distributori.
Prendo treni tutti
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Come il ciondolo
della rugiada dal mare
dei fili al vento,
panni stesi
al silenzio
e al dolce freddo
che sa di cielo
- tra le sue ciglia, il suo sospiro
e il loro segreto matrimonio.-
Si traveste di lilla
e si spegne dal buio.
E si
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Come il ventre
che l’ombra protegge,
nasconde, come la luna
quando si spezza,
finge uno spicchio e poi un altro.
Come sorella, ti ho sorretto,
ti sorreggo,
ti ho riso, ti ho visto
la mano piccola nella mia,
al suono scandito
di una zeta
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666 poesie trovate. In questa pagina dal n° 151 al n° 180.
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